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Titolo: "Turner e gli impressionisti" a Brescia (28/10/06-25/3/07)

Brescia
Lo splendore dell'arte

2006 - 2007
 

Turner e gli impressionisti
La grande storia del paesaggio moderno in Europa
 
Mondrian
 Licini
 
Brescia, Museo di Santa Giulia, 28 ottobre 2006 - 25 marzo 2007
 
 
Mercoledì 25 ottobre 2006
dalle ore 10.30 alle ore 18.00 a Brescia

presso il Museo di Santa Giulia
 
 Mostre in Castello: Guarienti, Gianquinto, Forgioli, Lavagnino

Composta di 285 opere e divisa in 5 ampie sezioni, la mostra, a cura di Marco Goldin, per la prima volta in Italia tratteggia l'importante vicenda della nascita del paesaggio impressionista. Facendolo però da un punto di vista molto più dilatato e così storicamente fondato. Infatti, la prima sezione indicherà, attraverso l'opera di Constable e Turner, le maggiori preesistenze in Europa, al di fuori della Francia, nei termini della più elevata qualità quanto a una nuova interpretazione del paesaggio. Non è inutile ricordare, tra l'altro, come Constable e Turner siano stati fondamentali, il primo in modo particolare per gli artisti di Barbizon e il secondo specialmente per Monet. Questo capitolo introduttivo sarà già l'affondo dentro una natura descritta e interpretata in modo assai diverso rispetto al XVIII secolo. Con Constable seguendo le vie di un realismo che si tramuta in lume nuovo sulle cose, e con Turner lungo i sentieri di quella dissoluzione della natura nella luce e nel colore che conteranno così tanto appunto per Claude Monet.

La seconda sezione, intitolata Dall'Accademia ai primi sguardi sulla natura, intende illustrare l'evoluzione del paesaggio da fondale scenografico, luogo in cui accadono le storie della Mitologia e delle Sacre scritture, a genere in cui la natura, pur non assumendo mai quella rilevanza che, negli stessi anni, le era propria con l’opera di Constable e Turner, viene consapevolmente studiata dal vero da pittori come Granet, Constantin, Valenciennes e, naturalmente, Corot. Artisti tutti che, soprattutto nei loro soggiorni italiani, sembrano decisamente capovolgere il gusto della ricostruzione storica in favore di uno sguardo più limpido sulla natura, finalmente accarezzata e amata, percorsa da uno sguardo mai vuoto e inutile. Questa disposizione d’amore sarà il punto di partenza anche per i giovani pittori impressionisti quando, qualche decennio più tardi, si affacceranno sulla scena parigina.

Nella terza sezione, intitolata Da Barbizon al primo paesaggio impressionista, si avrà modo di misurare quale fu la vera, incredibile novità introdotta da quei pittori, i cui esordi sono da ricondurre ai primissimi anni trenta, riconosciuti come gli artefici di una rottura che segna la fine dell’ascendente teorico ed estetico del paesaggio classico. La natura non è più quella di un’Italia pittoresca e idealizzata, ma quella di una Francia scoperta gradualmente.

Intitolata Paesaggi dell’impressionismo, la quarta sezione abbraccia oltre 150 opere, dunque il cuore vero di tutta la mostra. Non più solo il paesaggio, ma i paesaggi. Un plurale che si rende necessario per raccontare la ricchezza e diversità di visione che a partire dai primi anni settanta, e fino agli albori del nuovo secolo, tanti pittori della generazione impressionista hanno saputo tradurre nelle loro opere. In quasi quarant’anni di
pittura, non solo matura e giunge a compimento il linguaggio impressionista più universalmente noto, ma di lì si evolvono in modo assolutamente perentorio singole figure di artisti che apportano ulteriori e più fecondi elementi di novità. Se al primo momento dunque possiamo associare i nomi, tra gli altri, di Sisley, Pissarro, Guillaumin e Caillebotte, i veri giganti di questa irripetibile stagione sono Manet prima di tutti, e poi Gauguin, Monet, van Gogh e Cézanne. Artisti il cui ruolo dominante è testimoniato in mostra da ampi gruppi di opere di qualità assoluta.

Orario delle mostre:

  • Dal lunedì al giovedì ore 9-19
  • Venerdì e sabato ore 9-21
  • Domenica ore 9-20
  • 1 novembre 2006 ore 9-20
  • 1 gennaio 2007 ore 11-20
  • Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2006
  • Mostre in Castello ore 9-19
  • Pinacoteca ore 9-19

Tipo 1 (Turner e gli impressionisti + Mondrian + altre mostre)

"Turner e gli impressionisti", "Mondrian. Ottanta capolavori", "Licini" (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007), "Pirandello. Le nature morte" (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007), Complesso di Santa Giulia, Mostre in Castello, Pinacoteca Tosio Martinengo

  • Intero euro 16,00
  • Ridotto euro 13,00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi (capogruppo gratuito), tesserati TCI
  • Ridotto euro 10,00: minorenni
  • Ridotto euro 9,00: scuole con due accompagnatori a titolo gratuito

Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, € 1,50

Tipo 2 (solo Turner + altre mostre)

"Turner e gli impressionisti", "Licini" (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007), "Pirandello. Le nature morte" (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007), Complesso di Santa Giulia, Mostre in Castello

  • Intero euro 12,00
  • Ridotto euro 10,00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi (capogruppo gratuito), tesserati TCI
  • Ridotto euro 8,00: scuole con due accompagnatori a titolo gratuito, minorenni

Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, euro 1,50

Tipo 3 (solo Mondrian + altre mostre)
Il seguente biglietto consente l’ingresso soltanto ai visitatori singoli

"Mondrian. Ottanta capolavori", "Licini" (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007), "Pirandello. Le nature morte" (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007), Complesso di Santa Giulia, Mostre in Castello

  • Intero euro 8,00
  • Ridotto unico euro 6,00

Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, euro 1,50

Tipo 4
Il biglietti di questa fascia si possono prenotare al numero 030-2977834

  • Mostre in Castello
    • Intero euro 5,00
    • Ridotto unico euro 4,00
    • Scuole euro 3,00
  • Pinacoteca Tosio Martinengo
    • Intero euro 5,00
    • Ridotto unico euro 4,00
    • Scuole euro 3,00

Vendita biglietti sospesa un'ora prima della chiusura. Ingresso gratuito per i bambini delle scuole materne.

Info:
Linea d'ombra
Tel. 0422 3095
E-mail: Info@lineadombra.it

24/10/06


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