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Progetto Perla
Perché le donne capofamiglia sono un tesoro prezioso
Enaip Piemonte è partner dell'iniziativa comunitaria Equal contro la discriminazione sul lavoro
Si chiama Perla e ha a che fare con qualcosa di molto prezioso, 80 donne capofamiglia, con storie personali e professionali difficili alle spalle, da reinserire nel mondo del lavoro. Si tratta di un’iniziativa comunitaria Equal, che rientra tra le strategie identificate dall’Unione Europea per aumentare le opportunità di occupazione, migliorare la qualità del lavoro e della vita in generale di persone, che per diversi motivi, hanno difficoltà di accesso o di rientro nel mercato produttivo. Il progetto, coordinato dal Patto Territoriale Zona Ovest di Torino, che è il capofila, ha molti altri partner, tra cui figura anche Enaip Piemonte, e funge da laboratorio per lo sviluppo di nuovi mezzi di lotta contro la discriminazione e le disuguaglianze nel mondo del lavoro.
Debora, 30 anni, con una figlia di 21 mesi, si è trovata disoccupata senza riuscire poi a rientrare nel mondo del lavoro, se non in nero. Anna Maria, di anni ne ha 41, una figlia di 15 e un matrimonio finito alle spalle, tante competenze tecniche ma nessuno che le abbia offerto un contratto di lavoro serio. Poi c’è Paola, 36 anni, una bimba di 12, tanti anni lavorati come assistente alla poltrona, poi la rottura degli equilibri familiari e l’inizio di un periodo difficile sia a livello emotivo che economico.
Essere una donna sola con figli non è facile, a fine mese i soldi non bastano mai, è difficile ritrovare la serenità dopo storie di separazione o divorzio, il tempo per pensare alle proprie esigenze personali o professionale non c’è mai. Maria Letizia, 45 anni e due bambini, di 7 e 5 anni e mezzo, arrivata a Torino da Roma, dice che questo progetto l’ha aiutata molto, in particolar modo a livello psicologico, grazie al confronto con persone con le stesse problematiche e la possibilità di parlare con psicologi e tutor. Giovanna, invece, si sveglia all’alba tutte le mattine, prende i mezzi pubblici e va a lavorare part time presso una mensa scolastica. Ha 42 anni, non si è mai sposata ma ha una bambina di 5 anni e mezzo e tanta voglia di cambiare vita, tanto che oltre ai corsi del Progetto Perla, frequenta un corso serale per conseguire il Diploma di Ragioneria.
Storie diverse, età diverse, scolarità diverse ma un unico obiettivo comune: un lavoro, che sia garanzia di un tenore di vita dignitoso e che possa realizzare il loro desiderio di riscatto morale e professionale. Claudia, 39 anni, un figlio di 7 e mezzo, attualmente disoccupata, esprime la speranza di tutte, che questo progetto, dopo averle sostenute, motivate e formate, possa dare loro l’opportunità di rientrare nel mercato del lavoro, che troppo spesso discrimina le donne sole con figli, ritenendole un peso invece che una risorsa preziosa.
Tutte le utenti hanno partecipato a colloqui iniziali per individuare capacità ed esperienze pregresse, a percorsi di rafforzamento di competenze e abilità, ad attività di orientamento al lavoro. Novità in assoluto, la partecipazione ad interessanti laboratori di sostegno alla genitorialità e ai processi di cambiamento. A queste fasi hanno collaborato Raffaella Cozzani e Katia Favaro, con un ruolo di coordinamento. Un gruppo di donne poi ha frequentato presso il centro Enaip di Grugliasco un percorso formativo che è stato coordinato da Bruna Mottino e che ha visto in aula la presenza di Gabriella Foscarin e Luciana Arzilli. Al termine, la possibilità di un inserimento in azienda di 6 mesi, tramite tirocinio, opportunità privilegiata per farsi conoscere, apprezzare e…si spera…assumere.
Info:
Ilaria Miglio
Ufficio Stampa Enaip Piemonte
Tel.
0321 94440
E-mail: ilaria.miglio@enaip.piemonte.it
Sito: www.enaip.piemonte.it
27/07/06
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