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Temporanea_06
Rivoli - To
19 luglio - 3 agosto 2006
Da mercoledì 19 luglio a giovedì 3 agosto avrà luogo a Rivoli la rassegna "Temporanea_06", prima iniziativa realizzata da ACTI Teatri Indipendenti nell’ambito della Residenza Multidisciplinare "I linguaggi della contemporaneità", con il sostegno del Comune di Rivoli e della Regione Piemonte.
Negli spazi di piazza Bollani e del cortile di Palazzo Piozzo, in via Gallo 1/A, diversi narratori si passeranno il testimone per raccontare in una maratona di voce e musica cinquant'anni di storie del nostro paese, intessendo racconti, linguaggi e posture che compongono un grande album di fotografie in movimento.
Temporanea come la parola teatrale che vive nella memoria di chi la ascolta; temporanea come la condizione di molti lavoratori oggi, lavoratori un tempo instancabili, che lavoravano nei campi o che, per trovarlo il lavoro, emigravano all'estero. Dal sud degli emigranti di Mario Perrotta, al nord est prima del miracolo economico del Teatro Club di Udine, dalle Langhe di Beppe Rosso, alla carrellata storica di Staino attraverso venticinque anni di carriera come vignettista per arrivare all'odierna società flessibile, o meglio precaria, raccontata da Andrea Bajani.
Questa prima tappa è dedicata al teatro di narrazione, linguaggio peculiare della drammaturgia italiana degli ultimi anni, che ha fatto riscoprire il teatro come luogo privilegiato in cui sondare e tramandare la memoria, mettendo in luce le contraddizioni, i drammi, le ironie di un paese come il nostro che gioca fortemente sulla dimenticanza.
La narrazione, nata dall'urgenza del teatro di tornare a raccontare, è riuscita con la sua informalità a ristabilire quella coralità fondata su una memoria condivisa, indispensabile perché il rito teatrale accada. E lo ha fatto spesso attingendo a formule di matrice popolare, dove il tragico e il comico si fondono creando spettacoli di forte tensione civile ed emotiva per raccontare, come nel caso di "Temporanea 06", le trasformazioni avvenute negli ultimi cinquant'anni della nostra storia, da quando l'Italia era soprattutto provincia contadina e per lavorare si doveva emigrare, fino ai giorni nostri dove il lavoro è tornato ad essere merce rara.
E’ curioso notare come in Italia la narrazione abbia veicolato le urgenze della drammaturgia contemporanea, mentre in altri paesi, come quelli di area anglosassone, fioriva la commedia, una forma antitetica non solo per mezzi espressivi, ma anche per l’orizzonte temporale in cui colloca la rappresentazione. Da una parte il qui e ora, il dialogo, dall'altra il racconto epico, la memoria. Come se l'Italia sentisse ancora le ferite aperte di un passato con cui non si é ancora riconciliata.
Come se gli artisti italiani non potessero occuparsi direttamente del mondo a loro contemporaneo, sentendo dietro di sé un vuoto di racconto, un'area grigia in cui i miti fondativi di un paese non erano ancora pienamente espressi, condivisi, e con essi le radici di un possibile linguaggio drammatico, i suoi sottotesti, le sue risonanze.
Come l'epica storicamente precede e forma il linguaggio drammatico, stabilendone i miti fondativi, facendosi humus di leggende, contenitore di storie esemplari, così la narrazione italiana degli ultimi anni, nell'affrontare la resistenza, le stragi di stato, l'emigrazione, ha disegnato il terreno di gioco su cui la drammaturgia italiana può rinascere e ne ha creato le fondamenta. Ed è proprio da qui che vogliamo partire in questa rassegna dedicata ai linguaggi della contemporaneità.
Dalle fondamenta. Dal teatro di narrazione inteso come invenzione della memoria: necessità di rendere attuale il passato per capire come ha plasmato il presente
Sarà Beppe Rosso a fare gli onori di casa: la rassegna si aprirà mercoledì 19 luglio alle 21,30 in Piazza Bollani con la ripresa di uno spettacolo di grande successo, "Dei Liquori fatti in casa", realizzato in collaborazione con Remo Rostagno e Gabriele Vacis, ispirato alla letteratura di Pavese e Fenoglio. Il racconto, in bilico tra comicità e poesia, ci porta in un paese della provincia piemontese, all'inizio degli anni Sessanta, la cui tranquilla routine viene sconvolta dall'arrivo di una misteriosa forestiera.
A seguire, intorno alle 23,00, nella cornice del cortile di Palazzo Piozzo, avrà luogo:
"L'Infinità decrescente", performance di Tatiana Lepore accompagnata alla chitarra da Carlo Pestelli, ispirata all’omonima raccolta di poesie di Pier Mario Giovannone. Un delicato intreccio tra parola, musica ed emozione.
"Nati in casa" del Teatro Club di Udine, è programmato per martedì 25 luglio alle 21,30 nel cortile di Palazzo Piozzo.
Lo spettacolo, distribuito in DVD nella collana Teatro in Civile, è una coinvolgente pièce ambientata in un Nord Est ancora rurale. Giuliana Musso racconta la figura epica-popolare della levatrice intercalando la memoria con graffianti sferzate di satira sul presente.
In "La turnata":
sabato 29 luglio alle 21,30 nel cortile di Palazzo Piozzo, Mario Perrotta, artista emergente del teatro italiano, dopo il successo di Italiani Cìncali racconta, nel secondo spettacolo, il viaggio tragicomico di una famiglia di emigranti di ritorno in Italia dalla Svizzera. Anno 1969, Zurigo-Lecce 1400 Km: un'avventura.
Martedì 1 agosto, sempre alle 21,30 in palazzo Piozzo, Andrea Bajani, autore di Cordiali saluti e della rubrica Vite a progetto di Torino Sette, presenta:
"Mi spezzo ma non m'impiego", pubblicato da Einaudi, in un reading satirico dove si racconta il mondo sfaccettato del precariato, il rapporto tra il bucolico mondo del lavoro garantito e quello pieno di buchi del lavoro flessibile.
Per concludere, giovedì 3 agosto alle 21,30 in Piazza Bollani, in:
"Bobo 25" Sergio Staino, il famoso vignettista accompagnato in scena dal pianoforte di Leonardo Brizzi, racconta le sue emozioni trasferite su carta: dalle prime strisce di Linus alle vignette per L'Unità, 25 anni di storia proiettati sul grande schermo e narrati con esilarante sarcasmo.
Il biglietto d’ingresso ad ogni serata è di 1,00 €.
Programma "Temporanea_06"
Rivoli - To
19 luglio – 3 agosto
Mercoledì 19 Luglio 2006 – ore 21,30
Piazza Bollani
"Dei Liquori fatti in casa"/ Beppe Rosso
Acti Teatri Indipendenti / Torino e a seguire – ore 23,00
Cortile di Palazzo Piozzo
"L'infinità Decrescente" / Tatiana Lepore, Carlo Pestelli
Martedì 25 Luglio 2006 – ore 21,30
Cortile di Palazzo Piozzo
"Nati in Casa" / Giuliana Musso
Teatro Club / Udine
Sabato 29 Luglio 2006 – ore 21,30
Cortile di Palazzo Piozzo
"La Turnata" / Mario Perrotta
Teatro dell’Argine / Bologna
Martedì 1 Agosto 2006 – ore 21,30
Cortile di Palazzo Piozzo
"Mi spezzo ma non m'impiego" / Andrea Bajani
Giovedì 3 Agosto 2006 – ore 21,30
Piazza Bollani
"Bobo 25" / Sergio Staino, Leonardo Brizzi
NarrArti / Firenze
14/07/06
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