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Conferenza di Carlo Ginzburg
nell'ambito di "Il Ciclo dei Nove Maestri"
Martedì 27 giugno 2006 - ore 18.00
Piazzetta Primo Levi
ingresso libero
Uno storico di fama mondiale dal nome legato in modo indissolubile alla cultura torinese e italiana: Carlo Ginzburg, docente all'University of California di Los Angeles, figlio di Leone («il vero fondatore della casa editrice Einaudi», per ammissione dello stesso editore) e di Natalia, uno dei massimi autori italiani del Novecento. Una location tanto suggestiva quanto carica di memorie e di inviti al dialogo come piazzetta Primo Levi, nel cuore del multietnico quartiere San Salvario, su cui si affaccia la Sinagoga torinese. Un tema come il Terrore, di drammatica attualità ma al tempo stesso categoria interpretativa metastorica dell’umanità e dei suoi comportamenti.
Martedì 27 giugno 2006 per l'anno di Torino Capitale Mondiale del Libro, primo appuntamento con il ciclo I Nove Maestri: l'atteso calendario di lezioni magistrali in cui nove fra i più significativi interpreti del nostro tempo propongono un percorso fra le parole-chiave necessarie a comprendere la realtà contemporanea, sempre più scissa e lacerata ma anche percorsa da un fervore di tensioni, di progetti, di solidarietà vecchie e nuove.
Nove grandi temi, nove discipline o aree dello scibile con ponti ideali fra l’una e l’altra, che compongono idealmente la mappa dell’uomo contemporaneo con i suoi interrogativi e offrono gli strumenti per esplorarne i confini: la storia, la psicologia, la genetica, la letteratura, l’economia, la filosofia, la poesia, la neurobiologia, la cultura. Il progetto dei Nove Maestri è sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.
I Nove Maestri inaugurano il programma del Linguaggio dei Segni di Torino Capitale Mondiale del Libro: il cartellone di eventi metropolitani ispirati ai dieci segni della punteggiatura con il loro valore simbolico, metaforico e ideale, che ha meritato il plauso dell’Unesco e consegnato a Torino l'ambito riconoscimento internazionale.
I Nove Maestri rientrano in particolare sotto il segno dei Due Punti: il simbolo della spiegazione, dell’approfondimento, il segno che si addice ai professori e ai pensatori, ma anche ai discenti e a quanti cerchino nelle idee e nella loro elaborazione la chiave di lettura di un presente spesso difficile da decifrare.
Il programma è curato da Ernesto Ferrero: «Narratori, saggisti, storici, economisti, scienziati che si distinguono per l’originalità del loro lavoro, al crocevia di discipline diverse, ma tutte sottese da una identica passione civile, dalla tensione etica di modellare un mondo più giusto e più solidale. Le frontiere della ricerca scientifica convivono con un’idea della Storia come cantiere sempre aperto, e si nutrono di un dialogo aperto e costante con l’eredità classica. Nove voci enciclopediche per fare il punto su temi cruciali del nostro tempo, e per trasmettere forti passioni intellettuali alle nuove generazioni. Perché, come ha scritto George Steiner, vero maestro è colui che mette l’allievo nella condizione di superarlo».
Dopo Carlo Ginzburg (Terrore, martedì 27 giugno 2006, ore 18.00), gli appuntamenti proseguono dopo l’estate in prestigiosi teatri e sale cittadine, con lo psicologo James Hillman (Sogno, 19 settembre); il genetista Luca Luigi Cavalli Sforza (Evoluzione, 12 ottobre); lo scrittore Avraham Yehoshua (Disagio della civiltà, 26 ottobre); l’economista Joseph Stiglitz (Globalizzazione, 16 novembre); il filosofo Peter Singer (Etica Globale, 18 dicembre); lo scrittore Mario Vargas Llosa (tema da definire, 31 gennaio 2007); il neurobiologo Steven Rose (Il cervello. Ieri, oggi, domani, 22 febbraio); il comparatista George Steiner (tema da definire, 29 marzo).
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Info:
Sito: www.trwbc.it
21/06/06 |
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