|
Sabato 29 aprile 2006 dalle 9.00 alle 13.00
20 Anni di Chernobyl
Seminario di riflessione sulle conseguenze dell'incidente nucleare dell'86
e presentazione delle esperienze di accoglienza e di cooperazione decentrata realizzate sul territorio di Moncalieri
Biblioteca Civica Arduino
Via Cavour 31, Moncalieri
Il 26 aprile 1986 il reattore atomico della centrale di Chernobyl esplodeva, provocando il più grave incidente nucleare di cui si sia mai avuto notizia. Più di trenta furono le vittime immediate, centinaia di migliaia gli sfollati, un numero ancora oggi imprecisato di morti in seguito alle radiazioni. I territori intorno, fino alla Bielorussia e la Russia furono sottoposti a radiazioni che impiegheranno secoli per essere assorbite.
Il prossimo 26 aprile 2006 l'incidente compirà vent'anni non vogliamo dimenticare.
Programma:
- Saluto delle autorità
Lorenzo Bonardi - Sindaco di Moncalieri
- Moncalieri: perché impegnarsi per la Bielorussia?
Angelo Ferrero - Assessore alle Politiche Sociali, Sanitarie e Abitative, Solidarietà e Pace
- 20 anni di verità clandestine
Silvia Pochettino - Direttrice Rivista Volontari per lo Sviluppo e autrice del libro "Chernobyl. Una storia nascosta"
- Il lungo viaggio della nube di Chernobyl
Massimo Bonfatti - Coordinatore Progetto Humus, Mondo in Cammino
- Pausa Caffè "Equa e Solidale"
- Moncalieri-Chernobyl: il nostro impegno
Francesca Caddeu - Progetto Chernobyl, Coordinamento Genitori Democratici
Coordinerà la giornata di studi il Dott. Umberto Salvi (Presidente Consorzio Ong Piemontesi)
"A interessarmi non era l'avvenimento in sè, vale a dire cosa era successo e per colpa di chi, bensì le impressioni, i sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l'ignoto. Il mistero. Cernobyl è un mistero che dobbiamo ancora risolvere... Questa è la ricostruzione degli avvenimenti, ma dei sentimenti. Per tre anni ho viaggiato e fatto domande a persone di professioni, destinazioni, generazioni e temperamenti diversi. Credenti e atei. Contadini e intellettuali.
Cernobyl è il principale contenuto del loro mondo. Esso ha avvelenato ogni cosa che hanno dentro, e anche attorno, e non solo l'acqua e la terra. Tutto il tempo.
Questi uomini e queste donne sono stati i primi a vedere ciò che noi possiamo soltanto supporre... più di una volta ho avuto l'impressione che in realtà io stessi annotando il futuro".
(Svetlana Aleksievic - "Preghiera per Cernobyl", ed. E/O Roma)
Info:
Ufficio Pace
Via Alfieri 34 bis, Moncalieri
Tel. 011 6401446
28/04/06 |
|