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Storie di libertà raccontate a teatro per rivivere la Resistenza
lunedì 24 aprile 2006 - ore 21
Locali di via Chambery 46, Torino
Ingresso libero
La memoria storica sulla Resistenza rivive a teatro. Lunedì 24 aprile alle ore 21, presso i locali di via Chambery 46 a Torin, il gruppo Dün – Poesia in azione porta in scena lo spettacolo teatrale Storie di libertà (rappresentato per la prima volta lo scorso anno in occasione del sessantesimo anniversario della Liberazione d'Italia).
Storie di Libertà, diretto da Alberto Valente e scritto da Salvatore Smedile è un progetto teatrale tratto da interviste con una decina di ex partigiani della sezione Anpi Dante Di Nanni ed è promosso dalla Circoscrizione III della Città di Torino.
Si trattadi un teatro della memoria, sviluppato in due momenti: una ricerca autobiografica che ha ricostruito il vissuto di chi è stato testimone delle assurdità del ventennio fascista e ha partecipato alla Resistenza nel 1943-’45; una rappresentazione drammaturgica che fa rivivere a teatro le storie rimaste custodite e nascoste nella memoria individuale dei vari protagonisti.
Storie di libertà ripropone dieci quadri di quotidianità attraverso il lavoro di sei attori (tra i quali recita Danielino, bambino di otto anni). E’ un’immersione emozionante e sofferta in quelle che erano le atmosfere, i valori, le sensazioni, le paure e le speranze di un periodo della nostra storia in cui uomini e donne lottarono per conquistare quei diritti che al giorno d’oggi si danno per scontati (libertà di stampa e parola, di credo, di opinioni personali, ecc.). Il tutto rappresentato con quella mescolanza di tragico e comico tipica dello stile teatrale del gruppo Dün – poesia in azione.
"Ad un certo punto ci siamo sentiti come degli storici che vivono dentro un preciso periodo e si domandano continuamente il perché degli avvenimenti. Una volta ascoltate le vicende personali, la sceneggiatura ci è venuta da sola, pensando alle parole e agli aneddoti che ci sono stati raccontati. La fiducia che gli ex partigiani ci hanno dimostrato è stata totale: ci hanno fatto vedere quaderni della loro gioventù, libri, ci hanno cantato canzoni delle baite, ci hanno dato cd musicali, riviste.
Ciò che più ci ha colpito e ci ha veramente sorpreso è scoprire come la tragedia conviva con il suo contrario. In guerra la vita procede malgrado tutto: ci si innamora, ci sono momenti in cui si ha voglia di svagarsi, morire o vivere.
La realtà è già abbastanza completa per rubarle una storia, non bisogna inventare quasi nulla. In un progetto teatrale bisogna soltanto trasfigurare l’evento, renderlo altro e nello stesso tempo identico da quello che era". (Diario di lavoro, Salvatore Smedile).
Info:
Dün - poesia in azione
Cell. 338 6643243 / 338 3851293
Fax. 011 283235
E-mail:
paola_gal@yahoo.it - urszene@libero.it
Sito: www.doublesse.net
20/04/06 |
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