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16
e 17 dicembre 2005 ore 21.00
Il
canto del cigno e altri luoghi
da Atti Unici di Anton Cechov e Diario di un pazzo di
Nikolaj Gogol
regia
Pietra Selva Nicolicchia
con Valeriano Gialli e Pier Paolo Congiu
una coproduzione Viartisti e Envers Teatro
la
traduzione e riduzione di Diario di un pazzo è
di Guido Davico Bonino
Debutta
al Piccolo Teatro Perempruner di Grugliasco venerdì
16 e sabato 17 dicembre, in chiusura del Festival Arte
Memoria e Storia, Il canto del cigno e altri luoghi, da
Atti Unici di Anton Cechov e da Diario di un pazzo di
Nikolaj Gogol. Un'idea di Valeriano Gialli per la regia
di Pietra Selva Nicolicchia.
Cos'è,
o cosa diventa, un teatro di notte, senza il pubblico,
le luci, i suoni, gli attori? Una fossa nera senza fondo,
nella quale si nasconde la morte? Il posto più
adatto per evocare spiriti? Il rifugio notturno del suggeritore
senza soldi?
L'azione del Canto del Cigno parte da qui, a luci spente,
nel fioco riverbero della buca del suggeritore e di un
palco lontano. E? in questo vuoto che barcolla inquieto
Vasilij Svetlovidov, al risveglio dalla sbronza: i fantasmi
della scena si confondono con i fantasmi e le inquietudini
di un uomo alla fine della sua carriera, e il suggeritore,
che nel teatro vuoto vede l'unico accogliente rifugio
per la notte, gli appare come uno spirito infernale, riempiendolo
di comico spavento.
La trama è tutta qui: due uomini chiusi in un teatro
in piena notte, due ruoli: l?attore e il suggeritore.
Eppure denso è il tessuto simbolico ed evocativo
che, come sempre, Cechov fa nascere da esili e spesso
ridicole situazioni o trame; e straordinaria è
l'umanità di questi piccoli e fragili uomini che
sentono, nel loro vaniloquio, l'assurdità della
vita e ancora di più la amano, e ancora più
disperatamente amano la poesia della scena.
Ma prima di tutto questo c'è stata la recita. Il
vecchio attore ha impersonato Aksentij Ivanovic, il pazzo
del "Diario" di Gogol, e la scena era il ring
di una lotta senza tregua tra sogno e realtà, tra
il labirinto dei desideri e dell'amore e l'inadeguato
incombente quadrato della vita: grottesco, meraviglioso,
tragicomico personaggio Ivanovic! Che Vasilij si sia sbronzato
per questo?
"E'
da tempo che Valeriano Gialli pensa agli Atti Unici di
Cechov, sollecitato anche da amici e critici a un confronto
tra la sua particolarissima arte d'attore e i canonici
monologhi cecoviani, entrati nella tradizione per le interpretazioni
di Ruggeri e Benassi.
E' così che è nata la sua proposta di lavorare
insieme al Canto del Cigno con questa originale incursione
in territori gogoliani."
(Pietra
Selva Nicolicchia)
Biglietti:
- Interi
10 euro
- Ridotti
7 euro (riservato a studenti,
over 65, soci Arci)
- Ridotti
5 euro (riservato a iscritti
Uni 3, residenti Grugliasco)
I
biglietti saranno in vendita presso la biglietteria del
Piccolo Teatro Perempruner mezz'ora prima dello spettacolo.
Info:
Per informazioni e prenotazioni:
Piccolo Teatro Perempruner
P.zza Matteotti 39, Grugliasco (To)
Tel. 011 7808717 (orario: 9.00 - 13.00 dal lunedì
al venerdì)
Sito: www.viartisti.it
E-mail: viartisti@libero.it
- teatrimpegnocivile@libero.it
13/12/05
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