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Montagneincittà 2005
Incontri fra teatro, danza e letteratura di montagna
Quarta edizione
8 ottobre– 3 dicembre 2005
Ciclo di spettacoli alla Biblioteca Civica A. Geisser
La quarta edizione di montagneincittà chiude un ciclo di iniziative che è stato inaugurato da Onda Teatro in occasione dell’Anno Internazionale delle Montagne nel 2002 e che, attraverso il progetto speciale triennale, è giunto alle soglie dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 coinvolgendo nel suo percorso le città di Alessandria, Pinerolo e Cuneo e le rispettive compagnie teatrali di riferimento: Teatro del Rimbalzo, Nonsoloteatro e Il Melarancio.
Il programma della quarta edizione della rassegna, che si svolge principalmente a Torino ma con una significativa sezione di spettacoli a Cuneo, si articola in diversi percorsi che si avvalgono di differenti strumenti di comunicazione artistica:
dal teatro alla danza, dalle conferenze alla musica.
In particolare a Torino gli incontri programmati sono all’interno della Biblioteca Civica Geisser, dove
si apre il mese di novembre (5 novembre), parlando di leggende, miti, spiriti della natura con lo spettacolo teatrale di Nonsoloteatro, Tra monti e albe selvatiche, in replica il 27 novembre a Cuneo.
Si continua– sempre alla Geisser– raccontando le montagne in Italia e nel mondo con le conferenze– spettacolo presentate l’11, il 18 e il 25 novembre: dal Monte Bianco al Cervino, dal Monviso al Cerro Torre, con la presenza autorevole di Roberto Mantovani – direttore della Rivista della Montagna–, Enrico Camanni– direttore di L’Alpe– , Marco Albino Ferrari – direttore del periodico Montagne– e le voci recitanti di Bobo Nigrone– direttore di Onda Teatro– e dell’attrice Silvia Elena Montagnini. Racconti di anni passati e contemporanei per scoprire il fascino e le paure che da sempre la montagna e l’alpinismo suscitano negli uomini.
Programma
spettacoli:
Sabato 5 novembre
Biblioteca Civica A. Geisser - Corso Casale, 5 - Parco Michelotti
ore 10.30 (per ragazzi e accompagnatori)
- Tra monti e albe selvatiche
Spettacolo teatrale
con Davide Nepote Valentin e Valentina Messina
regia di Guido Castiglia
Produzione Nonsoloteatro
Sulla terra degli uomini non esistono più stagioni, regna il caos tra gli spiriti della vegetazione: frutti che maturano in fredde giornate invernali e che muoiono immediatamente, boccioli che non fioriscono più, giornate d’inverno che si alternano a giornate d’estate, ghiacciai che si sciolgono, deserti che divengono fango. Perché? Un gioco teatrale, costruito su una drammaturgia ludica e coinvolgente, che affonda le sue radici nelle mitologie degli alberi e nelle leggende della montagna; una storia per risvegliare, o tener vivo, attraverso il rito della narrazione, il fondamentale rispetto per la natura.
Venerdì 11 novembre
Biblioteca Civica A. Geisser - Corso Casale, 5 - Parco Michelotti
ore 18.00
- L’avventura dell'alpinismo sulle alpi dell'ovest
A cura di Roberto Mantovani direttore della Rivista della Montagna
letture teatrali di Silvia Elena Montagnini
Produzione Onda Teatro
Dal Monte Bianco al Monviso, alle vette più alte della Vallée. E poi il Cervino, che apre un’era nuova.
Una storia di pionieri e di imprese leggendarie in un mondo che solo a partire dal Secolo dei Lumi si era affrancato da superstizioni e leggende.
Venerdì 18 novembre
Biblioteca Civica A. Geisser - Corso Casale, 5 - Parco Michelotti
ore 18.00
- Il più nobile scoglio d'europa
Personaggi, fatti e retroscena della scalata del Cervino del 1865
conferenza–spettacolo a cura di Enrico Camanni direttore di "L’alpe"
letture teatrali di Silvia Elena Montagnini
Il Cervino è inevitabilmente un mito, con le sue forme geometriche che
ricordano la montagna perfetta, ma il destino ha voluto che il romanzo non
lo scrivessero gli uomini, bensì la storia stessa. Nel 1865 il Cervino è
stato teatro della più straordinaria gara che la storia dell'alpinismo
ricordi, l'inglese Whymper da una parte e Carrel dall'altra, fino
all'apoteosi e alla tragedia.
Venerdì 25 novembre
Biblioteca Civica A. Geisser - Corso Casale, 5 - Parco Michelotti
ore 18.00
- Ritorno al torre – Omaggio a Cesare Maestri
Conferenza-spettacolo
A cura di Marco A. Ferrari direttore del periodico Montagne
letture teatrali di Bobo Nigrone
Produzione Onda Teatro
"Ho provato odio per il Cerro Torre; ma era stupido odiare una montagna. Allora ho odiato me stesso, il mio protagonismo; ho odiato il mio odio...". Uno dei più grandi alpinisti di sempre, il trentino Cesare Maestri, di fronte a uno specchio tragico: la sua avventura umana più toccante e l’incubo del Cerro Torre. Ecco il grande missile di granito e ghiaccio, il punto più difficile da raggiungere sulla terra che diventa simbolo di una corsa senza fine. Una scalata ripetuta due volte, fianco a fianco alla morte e nel grido incessante del vento patagonico.
Ingresso libero a tutti gli eventi
Info:
Onda Teatro
Tel. 011 4367019
Sito: www.ondateatro.it
E-mail: info@ondateatro.it
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