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21,
22, 23 ottobre 2005
Cortile del Maglio - Torino
Sentiero diVino in Vendemmia
La cultura della vendemmia:
giorno e notte tra vino, musica e teatro
Per celebrare un rito antico
e moderno,
dove intere comunità alzavano gli occhi al cielo
nella speranza che si rinnovasse il patto con gli dei
A
cura del:
Teatro delle Forme
Promosso da:
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione
Piemonte, Città di Torino,
Province di Torino, Cuneo, Verbania, e Vercelli,
In collaborazione con:
Il Paniere dei Prodotti tipici della Provincia di Torino
con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione
CRT
Venerdì 21 ottobre 2005, alle ore 15,00 presso
la sala conferenze di “Atrium”,
in Piazza Solforino a Torino, con l’incontro dal
titolo “Cultura come risorsa per il territorio”
coordinato da Milena Boccadoro per gli interventi di Gianni
Oliva, Sergio Bisacca, Valter Giuliano, Elda Tessore,
Gabriele Ferraris, Elena Di Bella, Sergio Blasi, Ambrogio
Sparagna e Antonio Damasco,
si inaugura ufficialmente la II edizione
del “Sentiero diVino
in vendemmia: giorno e notte di vino, musica, e teatro”.
La tre giorni di veglie e concerti ad
ingresso gratuito dedicata
interamente alla tradizione popolare e alla “Cultura
del Vino”
prevista al Cortile del Maglio
di Torino venerdì 21, sabato 22 e domenica
23 ottobre 2005 dalle ore 15,00
a notte inoltrata.
Una grande festa di fine vendemmia nel cuore della città
con:
- Ambrogio Sparagna e l’Ensemble Lunatico,
- Francesco Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso),
- Paola Turci, Il Parto delle Nuvole Pesanti,
- Giovanna Marini, Canto alla Terra,
- Dj Jad (Articolo 31),
- Carlo Monni (il mitico “Vitellozzo” di “Non
ci resta che piangere”),
- Altamante Logli (poeta stornellatore toscano, classe
1921),
il Teatro delle Forme, e la selezionata
presenza, esclusivamente, delle produzioni vitivinicole
nazionali frutto del lavoro di quei produttori
che più di altri sono impegnati nella custodia
e nella promozione della cultura del territorio ad esse
legata.
All’interno del Cortile del Maglio, oltre al grande
palco per i concerti, divisi per Provincia di appartenenza,
saranno allestiti stand espositivi, aree-degustazione,
ed un “giardino” dedicato al rito dell’aperitivo.
Oltre agli eventi principali, saranno previsti, quindi,
altri due appuntamenti importanti:
gli “Aperitivi teatrali”
e gli “Incontri diVini”:
vale a dire, animazioni e degustazioni guidate; ed alcune
lezioni-incontro con quei produttori desiderosi di presentare
al pubblico le fatiche del proprio lavoro raccontandone
origini e modalità di produzione.
Il progetto Sentiero diVino:
A
cura del Teatro delle Forme, organizza e promuove azioni
ed eventi che hanno il fine di indagare la storia e il
rapporto fra l’uomo e la propria realtà agroalimentare.
Il Sentiero diviene un modo per valorizzare queste risorse
su un canale culturale: nelle intenzioni, la raccolta
delle memorie orali e la promozione del territorio attraverso
la messa in scena e la re-invenzione delle feste e delle
realtà performative ad esso legate. A testimonianza
del fatto che “Cultura della Vendemmia”
vuole significare innanzitutto il rispetto e
la valorizzazione della tradizione popolare a partire
dalla più ampia collaborazione con le realtà
e le istituzioni operanti in loco, in collaborazione con
ogni Provincia partecipante, in questa nuova edizione
della “Vendemmia”, saranno premiate le più
significative feste dell’uva della Regione –
quelle di Caluso, Carema, Neive, Masera e Gattinara..
L’Associazione
Teatro delle Forme
si
è costituita a Torino nel novembre del 1995 ed
è formata da un gruppo di professionisti provenienti
da diverse compagnie italiane.
Il progetto artistico interessa le cause che hanno portato
ad una degenerazione del rapporto spettatore-attore, spostando
lentamente il fulcro dell’attenzione verso il palcoscenico,
in un pericoloso autoriconoscimento.
Il primo obiettivo del Teatro delle Forme è quello
di ristabilire questo equilibrio riportando in primo piano
il dialogo e lo scambio tra i due soggetti.
Da ormai nove anni dedica parte della sua ricerca alla
tutela dell’oralità e all’espressione
performativa tra rito e festa nella tradizione popolare.
Infatti, oggi più che mai, la discussione sul concetto
di “traditio” è innovativa e rivoluzionaria.
Il concetto è quello di “tradire” per
“re-inventare”: tradizione ed innovazione,
l’uno accanto all’altro.
Programma
spettacoli:
Venerdì
21 ottobre
- ore
21,00 Veglia dAmore
e diVino annata 2002
concerto/teatrale a cura del Teatro delle Forme.
- A
seguire Dj set con Dj Jad
(fondatore degli articolo 31)
Sabato
22 ottobre
- dalle
10,00 Degustazione/mercato
animazione teatrale e musica itinerante
- ore
18,00 Aperitivo teatrale
a cura del Teatro delle Forme
-
dalle ore 21,00 a notte inoltrata la Prima Veglia
della Vendemmia
con:
Canto alla Terra
Ambrogio Sparagna e l’Ensemble Lunatico
Francesco Di Giacomo
Domenica
23 ottobre
- dalle
15,00 Degustazione/mercato
animazione teatrale e musica itinerante
- ore
18,00 Aperitivo teatrale
con Carlo Monni e Altamante Logli
- dalle
ore 21,00 a notte inoltrata la Seconda Veglia
della Vendemmia
con:
Paola Turci
Giovanna Marini
Parto delle Nuvole Pesanti
Info:
Teatro delle Forme
Tel. 011 9692809 - 011 9695217
Sito: www.teatrodelleforme.it
- www.sentierodivino.it
21/10/05 |
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