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Teatro
Erba Torino
27 settembre - 1 0ttobre 2005
Trelilu in
"Povera Noi"
Eh
sì… Povera noi!
Nel nostro caso questo piemontesismo calza a pennello.
Ci sono voluti tredici anni per arrivare in maniera massiccia
e non con una botta e via (*), dalla Provincia Granda
a Torino. Tredici anni per coprire una distanza di settanta
chilometri.
Sono circa sei chilometri l’anno: un pò pochino,
eh?
Ce la siamo presa comoda, però uno degli obiettivi
era proprio quello di poter raccontar cantando le nostre
storie nello stesso teatro per almeno una settimana.
Perciò siamo qui con lo spettacolo "Povera
noi", che racchiude tutto il nostro repertorio composto
da oltre 170 canzoni (ma noi preferiamo definirle "storie
suonate") con l'aggiunta di alcune inedite realizzate
appositamente per questa importante occasione.
" Povera noi" è un modo di dire ma vuole
anche essere una sorta di autoanalisi relativamente a
ciò che siamo diventati. Sicuri che ne vedrete
e ne sentirete di tutti i colori possiamo concludere questa
breve presentazione con un augurio: poveri voi!
Affezionatissimi vostri
TRELILU
(*) I Trelilu si sono esibiti per la prima volta a Torino
quali applauditissimi ospiti all'undicesima edizione del
"Festival Nazionale del Cabaret" (Teatro Nuovo,
12/10/2002).
Chi
(o cosa) sono i Trelilu
"Lilu"
è una parola che, in effetti, nemmeno nel vernacolo
della Provincia Granda più profonda esiste. Tuttavia,
dopo accurate ricerche, alcuni studiosi di linguaggi in
via di estinzione o ancorché obsoleti sono risultati
concordi nell'asserire che il vocabolo in questione potrebbe
essere la contrazione di "pirilu", stante ad
indicare persona rigorosamente di sesso maschile piuttosto
sempliciotta ma furbetta all'uopo.
I "Trelilu" sono dei musicisti che in un bel
giorno di primavera del secolo scorso (correva, neanche
troppo velocemente, l’anno 1992) in terra di Langa
fra Carrù e Piozzo, seduti al tavolo di una osteria
e di fronte ad una bottiglia di ottimo barbera (anche
se almeno due di loro stavano di fianco alla bottiglia
essendo un tavolo a quattro lati piuttosto piccolo, praticamente
un tavolino), hanno deciso di unirsi in gruppo e, sotto
le mentite spoglie di personaggi comicamente strampalati,
portare in giro la loro voglia di ridere esplicata mediante
l’uso del dialetto langarolo e supportata strumentalmente
da uno straordinario rigore esecutivo.
Da allora con oltre 300 concerti e un repertorio di circa
170 brani originali pubblicati in 11 raccolte sia su audiocassetta
che CD, percorrono in lungo e in largo il sud del Piemonte
mietendo ovunque notevole successo e, alla bisogna, anche
eventuali campi di grano.
Individualmente noti per le loro numerose collaborazioni
nei vari campi musicali sia in Italia che all’estero,
i Trelilu (che in effetti sono quattro) singolarmente
rispondono al nome di: Pippo (Filippo Bessone) cantante
e autore dei testi, Bertu (Roberto Bella) chitarra e voce,
Franco (Francesco Bertone) contrabbasso, Peru (Piero Ponzo)
clarinetto, arrangiatore e compositore.
Ai non propriamente autoctoni il significato dei loro
testi potrà qua e là sfuggire ma non c’è
da preoccuparsi: qualcuno ha detto che non è importante
quello che dicono ma come lo suonano. Comunque, un dizionario
langarolo-italiano ma soprattutto le traduzioni delle
loro canzoni sono disponibili sul loro sito www.trelilu.it.
Info:
Biglietteria: tel.011/6615447
sito: www.trelilu.it
11/08/05
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