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Inviato da: A.L.I. Penna d'Autorei e-mail: associazione@pennadautore.it
Titolo: Bando di concorso per un articolo a scopo benefico

La beneficenza di un Premio Letterario

"Uno sguardo a chi sta peggio di noi". È questo il motto con cui l’A.L.I. Penna d’Autore di Torino propone all’attenzione di poeti e scrittori italiani il suo Premio Letterario invitandoli a sostenerlo con la loro partecipazione.

L’iniziativa è nata dal presidente e fondatore dello stesso Premio, Nicola Maglione, che ha deciso di raccogliere i proventi delle Poesia Religiosa e donarli alla Conferenza della San Vincenzo. Detto fatto, in poco tempo viene creato un fondo/cassa e si raccolgono 800 euro; questo primo introito, pur modesto, suscita l’entusiasmo degli associati.

La somma viene consegnata al responsabile della parrocchia della Conferenza della San Vincenzo de Paoli di Torino, Carlo Fenocchio, che ringrazia di cuore il presidente Maglione dell’iniziativa, soprattutto perché questi soldi servono a far fronte ad un caso particolare seguito dalla stessa parrocchia, che per risolverlo completamente necessitano 1500 euro.

Di fronte a questo nuovo obiettivo, apparentemente insormontabile, tutti i componenti dell’A.L.I. Penna d’Autore si mobilitano e, siccome ben sappiamo che la necessità arguzia l’ingegno, nasce l’idea di stampare un’antologia contenente le prime 50 poesie religiose.

Nel giro di un paio di mesi il volume viene confezionato e messo in vendita al pubblico al prezzo di 10,00 euro, mentre il costo si riduce a soli tre euro per gli associati e per i partecipanti al premio, che però si impegnano a loro volta di vendere i libri al costo di 10 euro e di dare in beneficenza il ricavato alle loro parrocchie.

L’idea funziona così bene che in poco tempo si raggiunge la quota di 1.200 euro, di cui 700 servono per mettere insieme i 1500 euro necessari a far fronte al caso bisognoso della parrocchia torinese, mentre i restanti 500 vengono devoluti alla sede centrale della Conferenza della San Vincenzo.

Sull’onda di questo successo Penna d’Autore ripropone la stessa iniziativa nella dodicesima edizione del suo Premio Letterario, con l’auspicio di superare il tetto dei 2.000 euro e di poter così contribuire al fabbisogno dei più bisognosi.

Per raggiungere questo obiettivo l’Associazione si appella a tutti gli amanti della letteratura invitandoli a partecipare al suo concorso, ricordando che, oltre alla sezione riservata alla poesia religiosa, sono previste altre sei sezioni con la possibilità di partecipare con libri di poesia, narrativa e saggistica, ma anche con opere inedite (sillogi di poesia, raccolte di racconti, romanzi, saggi...).

In palio c’è un montepremi di ben 10.000 euro suddiviso per le varie sezioni, che prevede premi in euro, la pubblicazione delle opere inedite, quattro week-end a Rimini, Medaglie d’Oro, Medaglie d’Argento, Targhe, Diplomi e altro ancora.

Info:
Chiunque desiderasse ricevere copia del bando di concorso deve rivolgersi a
A.L.I. Penna d’Autore
Casella Postale 2242
10151 - Torino

oppure, se preferisce, può collegarsi al
sito: www.pennadautore.it

o inviare una e-mail a
ali@pennadautore.it.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo
011/2205902 (ore 18/20).

02/08/05


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