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Titolo: Incontro col regista Daniele Gaglianone da Giancarlo ai Murazzi (3/8)

Mercoledì 3 Agosto 2005 - ore 19.00
Giancarlo - Murazzi del Po

Duel - Five!
Il Salotto di Mao

Mao e Domenico Mungo incontrano il regista Daniele Gaglianone e alcuni dei musicisti conivolti nella sonorizzazione del film "Nemmeno il destino".

Daniele Gaglianone
Regista. Nel 1972, a sei anni, si trasferisce con la famiglia Torino. Dopo essersi diplomato in ragioneria e aver tentato di cominciare lo studio dell'informatica, decide di frequentare il corso di Storia e critica del cinema tenuto da Gianni Rondolino all'Università di Torino, laureandosi in Lettere Moderne nel 1991.

Tra il 1989 e il 2000 gira diversi cortometraggi di fiction e alcuni documentari, e collabora con l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, dove sperimenta varie mansioni nell'ambito cinematografico, dalle riprese al montaggio, dalle interviste alla raccolta di materiale video.

Nel 1998 collabora con Gianni Amelio alla sceneggiatura di "Così ridevano".

Attivo anche per il teatro, nel 1999 realizza con il gruppo 'IlBuioFuori' lo spettacolo"Aggrappati ad una terra rivoltata sull'abisso".

Nel 2000 realizza il suo primo lungometraggio "I nostri anni", presentato a Cannes alla Quinzaine des réalisateurs (2001).

Nel 2004 è presente alle Giornate degli autori, durante la 61ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con il suo secondo film "Nemmeno il destino", che gli vale, nello stesso anno, anche il Premio A.I.A.C.E.

 

Mercoledì 3 Agosto 2005 - ore 23.00

Ezra (Royality Rec.) vs Medusa
sonorizzano
"Nemmeno il destino"

Alessandro, quindici anni, conduce un'esistenza inquieta: vive con la madre malata, non ha mai conosciuto suo padre, a scuola va male. Ha pochi amici, Toni e Ferdi, con i quali passa il tempo a girare per le strade della periferia. Anche gli amici sono segnati da un triste destino: Toni sparisce nel nulla, Ferdi si suicida in modo spettacolare gettandosi con il motorino dall'ultimo piano di un palazzo in costruzione. Quando Adele, la madre di Alessandro, dà sempre più segni di squilibrio, lui si ritrova solo con la sua rabbia. In un gesto folle, brucia la casa dove avevano vissuto due amici di famiglia prima di essere sfrattati. Lo attende il riformatorio ....


Medusa
(Tratto da Rock On - Giugno 2004)
I Medusa di Torino sono un gruppo atipico nel panorama underground italiano. Il quartetto piemontese, dopo un glorioso passato metallico, da qualche anno, ha cambiato radicalmente stile.

Già il precedente Punkmotocross?? aveva spazzato via i dubbi sulla nuova strada intrapresa dai nostri e si era fatto apprezzare soprattutto per quel bel singolone che era Mexico.

A due anni di distanza ci troviamo di fronte ad una band ancora molto motivata, pronta a proporre ottime soluzioni musicali. Difficile catalogarli, a dispetto delle apparenze.

Quello dei Medusa, infatti, più che punk, è un rock’n’roll nervoso e tagliente, cantato in italiano e dalle mille sfaccettature. A volte mi ricordano i primi Tre allegri ragazzi morti, con un pizzico di delicatezza in meno e molto più noise. La componente rumorosa, infatti, è molto presente, senza stare a rievocare un improbabile ritorno al passato.

"
Migliore attore non protagonista"è un album interessante, incazzato e genuino. Tutte e dodici le tracce del disco sono di buon livello ed emergono, sulle altre, l’aggressiva “Microonde”, “Sangue e nutella” (la prima volta che l’ho ascoltata ero sull’autobus e quando è partito il ritornello sono scoppiato a ridere), “2 minuti d’odio” e il singolo “Babbo Natale non esiste”. Molto bello anche l’ultimo brano, “Nitro”, psichedelico ed elettrico, ma con una forte anima rock.

I testi, interessanti e schizofrenici, si amalgamano bene al suono dei quattro, offrendoci delle divertenti istantanee di vita quotidiana, con uno spiccato gusto per la dissacrazione.

Un disco all’apparenza semplice, ma che dopo un certo numero di ascolti si insinuerà sempre di più nelle vostre orecchie. Con questo album, i Medusa, ci regalano una ventata d’aria fresca, in panorama saturo di cloni.

Diego Curcio

Ezra
Esce il 15 giugno in tutti i negozi di dischi InGrembo, album d'esordio di Ezra.

Torinese d'origine trapiantato nell'astigiano, ventiquattro anni, Ezra Capogna, o piu' semplicemente Ezra, e' l'archetipo del bed-room Dj che, con una folgorazione per l'hip-hop e una collezione di dischi di svariati generi, diventa produttore con un equipment comperato a fatica; un ragazzo di campagna con la fobia degli spostamenti e della gente, che legge libri e ascolta dischi.

Cosi' Ezra viaggia con la musica, e fa viaggiare in lungo e in largo chi si immerge nel suo lavoro d'esordio InGrembo. Nove tracce che non hanno nulla da invidiare ai produttori d'oltralpe e d'oltre oceano; Ezra si allinea al resto del mondo con i suoi lamenti oscuri e passionali, di funk, rock, soul, hip-hop e blues; mostra stile, spontaneita' e un grande senso melodico. Mixato, ri-mixato, pensato e ripensato, InGrembo ha avuto una gestazione piu' che annuale sotto la supervisione di Royality e nasce primogenito di questa nuova fase dell'etichetta che proseguira' con la pubblicazione di lavori di Pardo, Alessio Manna e chi sa...

01/08/05


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