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Titolo: Scenario Montagna, spettacoli a Salbertrand (29-30/7)

"Scenario Montagna"
prosegue:

Salgono in alta quota i Manomanouche, venerdì 29 a Thures (Cesana) e la Casa degli Alfieri, sabato 30 al Gran Bosco di Salbertrand.

Dopo il suggestivo ed applauditissimo debutto di domenica 24 al Forte Bramafam di Bardonecchia con Giuseppe Cederna ed il suo "Grande Viaggio", prosegue la programmazione "in alta quota" di "Scenario di Montagna"
.

  • Venerdì 29 Luglio alle ore 21,00 vanno in scena a THURES, una delle borgate più suggestive di tutta l’Alta Valle Susa, pochi chilometri sopra Cesana, i Manomanouche.

    Nel panorama chitarristico europeo esiste una tradizione strumentale che ha le sue radici nella cultura dei nomadi Manouches, una delle principali famiglie zingare del continente.

    Una tradizione in cui la musica più autenticamente gitana, già di per sé frutto della fusione di varie culture, assorbe gli elementi ritmico armonici del jazz americano e che è stata resa nota in tutto il mondo dallo smisurato talento di Django Reinhardt.

    Le tendenze musicali si susseguono spesso seguendo la moda, non è questo il caso del Jazz Manouche, nato dall'incontro del Jazz americano degli Anni ‘30, dal Valzer Musette francese e dalla tradizione tzigana. Tutto questo impregnato da nomadismo zingaro e dalla contaminazione diretta delle musiche incontrate.

    Questa magica fusione è avvenuta come evoluzione personale e percorso naturale di alcuni musicisti Gitani e Manouches il cui caposcuola, da tutti riconosciuto, fu il leggendario Django Reinhardt. Questo grande musicista ha saputo coniugare la libertà di espressione con il virtuosismo tzigano del fraseggio, concentrando in lui la sostanza musicale e operando una sintesi innovatrice che riassume il passato, preparando il futuro.

    La pirotecnica chitarra di Nunzio Barbieri, superbamente supportata da Luca Enipeo (seconda chitarra) e da Jino Touche (contrabbasso) e Massimo Pitzianti (fisarmonica), musicisti da anni al fianco di Paolo Conte, porta gli spettatori in un viaggio appassionante nella tradizione Manouche, sulle orme del grande Django Reinhardt.

    La proposta artistica dei Manomanouche è caratterizzata da un personale ed originale lavoro di ricerca del suono, degli strumenti e dell'approccio caratteristici della musica Manouche, una musica basata sull'improvvisazione, aperta alle contaminazioni e derivante principalmente dalla fusione del jazz Anni '30 di Django Reinhardt, anch'egli Manouche, e il folklore zingaro.

    Il concerto dei Manomanouche è completamente realizzato con strumenti acustici: due chitarre tipiche del jazz manouche, un contrabbasso e, come nel caso del concerto di Thures, la fisarmonica di Massimo Pitzianti. La musica dei Manomanouche ha un impatto immediato sul pubblico e comprende, oltre ad una scelta di arrangiamenti di brani del noto chitarrista e compositore Django Reinhardt, alcuni standard da lui suonati, diversi valzer gipsy e musette e diversi brani originali.

    Un concerto completamente acustico, sotto le stelle, mentre la borgata di Thures verrà illuminata in modo da avvolgere musicisti e spettatori in un’atmosfera magica.

  • Sabato 30 Luglio alle ore 21,00 nell’area della Pinea, appena fuori Salbertrand e alle porte del Gran Bosco, la compagnia La Casa degli Alfieri mette in scena "7 volte Bosco, 7 volte prato".

    Incomincia con questo spettacolo la affascinante "trilogia della natura" (ne fanno parte anche "Variazioni sul Giardino" e "Paesaggi") della Casa degli Alfieri, che verrà rappresentata integralmente all’interno di "Scenario Montagna": spettacoli scritti, pensati, realizzati nello scenario naturale di boschi, foreste, prati, montagne.

    Il racconto, scritto ed interpretato da Lorenza Zambon, diventa incontro fra gli spettatori seduti attorno ad un grande tavolo rotondo e le piante che entrano in scena con le loro forme e i loro profumi fino a comporre un piccolo giardino, fra un ballo dionisiaco e un "rap" per l’inizio di primavera, un "canto dei nomi delle erbe" al suono del trombone e una "danza del rovo" accompagnata dal basso tuba, antichi riti che potrebbero essere moderne pratiche di coltura, miti ancestrali, vecchie storie popolari e nuove leggende newyorkesi.

    Giampiero Malfatto crea l'ambiente con la sua musica che si fa a sua volta narrazione, seguendo un originale percorso che rielabora suoni naturali ed echi jazz, musiche popolari e suggestioni strawinskyiane, unendo creatività e tecnica raffinata nell'uso del suo trombone e dei cento strumenti che lo accompagnano, dal flauto di Pan al battito dei piedi.

    Alle porte del Gran Bosco di Salbertrand, dove si incrociano il sentiero dei Franchi e la Grande Traversata delle Alpi, dove iniziano gli itinerari all’interno di uno dei più bei parchi naturali del Piemonte e del Nord Ovest, uno spettacolo da vivere alla luce del fuoco, raccontando il Bosco e gli spiriti degli alberi.

Tutti gli eventi artistici di "Scenario Montagna" sono liberi e gratuiti. Laddove sono presenti attività collaterali (escursioni, cene, ecc.) queste potrebbero, a seconda dei casi, essere a pagamento.

Info:
Lucas
tel:
011/19711182
cell: 338/6175378
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ww.lucasitalia.it
e-mail: info@lucasitalia.it

Per informazioni sulle escursioni nel Gran Bosco di Salbertrand
tel: 0122/854720

Per informazioni sull’accoglienza turistica convenzionata
durante gli eventi di "Scenario Montagna"
tel: 0122/907649

29/07/05


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