|
Festival
delle Province 2005
"I Testimoni della Cultura Popolare"
30 giugno / 19 settembre
Giovedì
30 giugno 2005 s'inaugura a Carmagnola (TO) la tappa piemontese
della V edizione del "Festival delle Province: i
Testimoni della Cultura Popolare". Musica e teatro
all'insegna della Cultura di Tradizione Popolare. Un'estate
di incontri, coinvolgimento e valorizzazione del territori
in un innovativo rapporto con la tradizione popolare nelle
sue vesti teatrali, musicali ed artistiche.
Un evento itinerante che si svolgerà, in periodi
distinti, da giugno a settembre, e da Torino a Lecce,
nei Comuni delle Province sostenitrici del progetto.
Una
programmazione interamente dedicata alla promozione, tutela
ed innovazione della tradizione orale, ma soprattutto,
l'edizione di quest'anno, con la premiazione prevista
il 17 settembre 2005 al Teatro Civico Politeama Boglione
di Bra (CN), sarà il riconoscimento e la proclamazione
ufficiale dei primi sei grandi Testimoni della Cultura
Popolare:
- Il
Coro Bajolese
- Il
Gruppo spontaneo di Magliano Alfieri
- Il
Gruppo spontaneo di Canti a Braccio in ottava
- Uccio
Aloisi
- I
Cantori di Carpino
- L'Opera
dei Pupi di Turi Grasso.
Il
2005 sancisce, la collaborazione con Slow Food
e Notte della Taranta. Il Festival unisce così,
al Comitato i soggetti che in questi anni hanno dato maggiore
forza alla tradizione popolare e, nello stesso tempo,
conferisce ulteriore garanzia scientifica e di qualità
allo studio del territorio, nelle sue diverse e possibili
declinazioni culturali. Un festival di unicità,
ma soprattutto una vetrina dove poter incontrare i primi
"Testimoni della Cultura Popolare" - veri e
propri presidi culturali; ed assistere alla nascita delle
"Cattedre ambulanti delle tradizioni popolari",
una sorta di Università ambulante dove saranno
gli stessi Testimoni a dar lezione della loro esperienza,
di quei saperi tramandatisi oralmente che li rendono unici.
Coro Bajolese - Diretto da Amerigo Vigliermo, è
sorto nel 1966 e da allora si dedica alla ricerca e raccolta
della tradizione orale del Canavese, regione a nord-est
di Torino. Il coro è stato fondatore nel 1975 del
Centro Etnologico Canavesano ed oggi, grazie ad una lunga
e sistematica ricerca sul campo, ha in repertorio moltissimi
canti appresi direttamente dalla Gente. La sua principale
missione è far prendere coscienza alla propria
comunità dell'identità culturale che la
contraddistingue, valore assolutamente unico e importante.
Gruppo Spontaneo di Magliano Alfieri - Nato nel
1965, la sua prima operazione fu quella di riproporre
la questua delle uova, recuperando una tradizione quasi
dimenticata. Da allora il Gruppo si è dedicato
con impegno e rigore ad una ricerca sempre aperta sulle
tradizioni del mondo contadino, con la raccolta di testimonianze,
immagini, manufatti e centinaia di canti popolari, oltre
ad un'attenzione particolare all'ecologia legata al paesaggio
agrario. I risultati più tangibili sono a Magliano
Alfieri: una raccolta etnografica con relativa biblioteca,
il Museo dei Gessi, la riproposta di diverse usanze performative,
ma anche uno spettacolo musicale e didattico presentato
in Italia ed all'estero.
Il Gruppo spontaneo di Canti a Braccio in ottava
- Sono i Poeti Pastori, ovvero persone che passando le
giornate tra le greggi hanno letto classici in rima come
Dante, Ariosto o Tasso. Oggi sono in pochi a conoscere
l'arte dei canti a braccio, poesie improvvisate seguendo
le complesse regole dell'ottava rima, solitamente passandosi
la palla senza mai perdere il filo della composizione.
Un'arte antica tramandataci da questi colti pastori della
parola non scritta.
Uccio Aloisi - Grande portavoce del canto popolare
salentino, di cui è uno dei più vigorosi
interpreti, nonostante i suoi 75 anni passati a lavorare
e cantare. E' un sicuro punto di riferimento per le nuove
generazioni.
I Cantori di Carpino - Uno dei pilastri della musica
popolare della nostra penisola. L'età dei due componenti
storici di questo gruppo del Gargano va dagli 85 ai 94
anni, ed è garanzia di originalità della
loro musica, veramente tradizionale, testimonianza autentica
di un patrimonio di cui sono i più genuini interpreti.
Tra i brani del loro repertorio spiccano esempi della
forma più tipica del canto carpinese, il sonetto,
che rientra nel modello dello strambotto meridionale.
La parte centrale dell'intera esecuzione, detta Canzone,
rappresenta la serenata vera e propria e si avvale di
un'ampia libertà vocale consentita dalle particolari
tonalità della chitarra battente, magnifico strumento
della cultura meridionale. Si tratta di una rara occasione
per ascoltare e vedere nel nord la formazione che riceverà
il riconoscimento di testimone della cultura di tradizione
popolare
L' Opera dei Pupi Turi Grasso - Discendente della
famiglia che per prima diede ai pupi siciliani l'aspetto
guerriero che oggi conosciamo, Turi da quarant'anni porta
nelle piazze quest'arte dalle antiche origini. E' il vero
rappresentante della tradizione pupara di Acireale.
Programma
Provincia
di Torino
- Giovedì
30 giugno
Carmagnola (To), Piazza Sant'Agostino, ore 21,40
"Acquaragia Drom" in concerto
- Venerdì
1 luglio
Carmagnola (To), Piazza Sant'Agostino, ore 21,40
Teatro Guascone in "Balcanikaos"
- Sabato
2 luglio
Carignano (To), Piazza San Giovanni, ore 21,40
Cantori di Carpino
- Domenica
3 luglio
Carignano (To), Piazza San Giovanni, ore 21,40
"Medilatina" in concerto
- Domenica
3 luglio
Carmagnola (To), centro storico, ore 21,40
Teatro Telaio in "Leggende"
Provincia
di Cuneo
- Venerdì
8 luglio
Bra (Cn), cortile di Palazzo Traversa, ore 21,40
Teatro Segreto in "Shakespea Re di Napoli"
- Sabato
9 luglio
Bra (Cn), Piazza Caduti della Libertà, ore 21,40
Pino Zimba in "Zimbarie"
- Giovedì
14 luglio
Savigliano (Cn), Cortile Antico Chiostro, Piazzetta
Baralis 5, ore 21,40
"Il Parto delle Nuvole Pesanti" in concerto
- Venerdì
15 luglio
Savigliano (Cn), Cortile Antico Chiostro, Piazzetta
Baralis 5, ore 21,40
Comitato Festival delle Province in "Canto alla
Terra"
Torino
città
Giovedì
21 luglio, Venerdì 22 luglio, Sabato 23 luglio
Giovedì 28 luglio, Venerdì 29 luglio, Sabato
30 luglio
ore 21,40
Torino
Borgo Medioevale - Comitato Festival delle Province in
"Historia perduta dell'odio e dell'amore"
Parentesi
enogastronomica
La Bottega della Cultura del Territorio a cura del Comitato
Festival delle Province presenta le
"Eccellenze
di Provincia"
In collaborazione con il Borgo Medievale del Valentino
e con la partecipazione del Paniere dei prodotti tipici
della Provincia di Torino.
Eccellenze
enogastronomiche e artigianali delle Provincie del comitato
Venerdì
22 luglio, Sabato 23 luglio, Domenica 24 luglio
Venerdì 29 luglio, Sabato 30 luglio, Domenica 31
luglio
Torino
Borgo Medioevale - Mostra mercato dei prodotti tipici
a partire dalle ore 16,00
Città
di Bra (CN)
Chiusura del festival - in occasione di "CHEESE 2005"
- Sabato
17 settembre
Bra, Civico Teatro Politeama Boglione, ore 11,00
Premiazione
dei "Testimoni della Cultura Popolare" e attivazione
dei primi laboratori delle "Cattedre Ambulanti
delle Tradizioni Popolari"
Testimoni
riconosciuti
- Coro Bajolese
- Gruppo spontaneo di Magliano Alfieri
- Gruppo spontaneo di Canti a Braccio in ottava
- Uccio Aloisi
- Cantori di Carpino
- L'Opera dei Pupi di Turi Grasso
Comitato
Scientifico
prof. Gianluigi Bravo presidente - Università
di Torino
Prof. Piercarlo Grimaldi - Università del Piemonte
Orientale
Prof. Luigi Maria Lombardi Satriani - Università
La Sapienza di Roma
Prof. Francesco Faeta - Università di Messina
- Sabato
17 settembre
Bra, Giardini della Rocca, piazza XX settembre, ore
17,00
"L'Opera dei Pupi di Turi Grasso"
Bra,
Piazza Caduti della Libertà, ore 21,00
"Concerto Uccio Aloisi Gruppu"
- Domenica
18 settembre
Bra, Giardini della Rocca, piazza XX settembre, ore
17,00
"L'Opera dei Pupi di Turi Grasso"
Bra,
Piazza Caduti della Libertà, ore 21,00
Ambrogio Sparagna in "Tarantelle d'amore"
- Lunedi'
19 settembre
Bra, Giardini della Rocca, piazza XX settembre, ore
17,00
"L'Opera dei Pupi di Turi Grasso"
Spettacoli
ed eventi ad ingresso libero
Info:
Tel 011.9692809
www.festivaldelleprovince.it
29/06/05
|
|