logo di ricevuto e pubblicato
Inviato da: Debora Pasero e-mail: debora.pasero@libero.it
Titolo: Spettacolo di danza a Le Serre di Grugliasco (29 e 30/6)

Chalet del Parco Culturale Le Serre
Mercoledì 29 e giovedì 30 giugno

Ring
Gruppo Rapatika

Il tema di questo progetto nasce dal desiderio di riflettere attraverso il linguaggio della danza sulla delicata sfera dell'aggressività.
Danzatori buttati su di un ring, come risposta sincera, umana e a volte ridicola alla "violenza-pilotata e spettacolarizzata" del wrestling. L'occasione per un esame di coscienza sulla follia di uno e dell'altro mondo, la violenza all'eccesso da una parte e l'intima fragilità dall'altra.
Lo spettacolo parte utilizzando immagini del wrestling, rappresentazione estrema e spettacolare della violenza, nonché segnale inquietante ed estremamente attuale di un bisogno diffuso di dare sfogo a simili pulsioni. Il gioco di contrasti che la danza e il wrestling uniti in un allestimento propongono, è stato il filo conduttore del lavoro.
La scena prevede la compresenza di immagini proiettate e di un ring sul quale agiscono personaggi di un mondo dove l'essenzialità e la verità dei gesti esprimono il piccolo, il silenzio, la sensualità che non traspaiono nel wrestling, ma che nutrono la vita reale.
Un approccio non virile e non vistoso al tema dell'aggressività per metterne in luce gli aspetti buffi e, in fondo, intimi.
L'idea è coinvolgere il pubblico in uno spettacolo che riflette e induce a riflettere sulla violenza e sul bisogno di violenza presente in ognuno di noi.
Buona parte del successo del wrestling è dato dalle cosiddette storyline, le storie che stanno dietro ad un semplice incontro: una grande telenovela, con amori e tradimenti, amicizia e rivalità, odio e stima. Lo sforzo di dare un senso alla violenza brutale che è il centro focale di ogni incontro ha portato a costruire una vera e propria drammaturgia del wrestling. Un enorme, rumoroso, sgargiante e teatralissimo "falso". Sul ring della danza, per contrasto, tutto sarà lieve, delicato o lentissimo, ironico o semplicemente "vero".
Man mano che lo spettacolo procede il ring della danza si trasforma, viene smantellato, partendo dalle tipiche corde elastiche che contengono le azioni, sradicando e creando stanze claustrofobiche animate da strani personaggi un po' buttafuori un po' body guard, sino a denudare gli stessi attori che denunciano tutta la loro debolezza e fragilità. Le stanze evidenziano tutta la carica aggressiva esistente in un ambiente familiare/casalingo/quotidiano. Le pareti intorno allo spazio scenico suscitano nel pubblico una sorta di voyeurismo perverso, così come migliaia di spettatori assistono indemoniati agli incontri di wrestling per poter godere di cadute e sofferenze altrui. Il contrasto sta nel fatto che sul ring della vita tutto è reale a differenza del ring del wrestling dove le sofferenze sono un falso.

Ingresso:
5€ DAMS, UNI 3, residenti a Grugliasco - 7€ ridotto studenti e anziani - 10€ intero

Info:
Piccolo Teatro Perempruner
Piazza Matteotti, 39 -10095 Grugliasco (TO)
tel +39.11.78.77.80 +39.11.780.87.17 Fax. +39.11.401.33.28
Chalet del Parco Culturale Le Serre
Via Tiziano Lanza n. 31

23/06/05


freccia per tornare all'indice dei ricevuto e pubblicato
 Torna a Ricevuto e Pubblicato