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Inviato da: Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario e-mail: sansalvariosviluppo@teoresi.net
Titolo: Cortili aperti su San Salvario (19/6)

San Salvario Mon Amour presenta
La Porta al borgo.
Cortili Aperti su San Salvario
Domenica 19 giugno 05 - dalle ore 15 alle ore 20

Il "Borgo della frutta". Alla scoperta della vocazione di Francesco Garnier-Valletti: E' un tour guidato attraverso la storia, l'arte e l'architettura di San Salvario che sosterà presso alcune delle principali e storiche attività economiche e artigiane del borgo, mettendo in relazione le specificità del territorio la vocazione di Garnier-Valletti: i modelli di frutta artificiale.

La visita è perciò ispirata all'occasione della prossima apertura del Museo della Frutta nella nuova sede di via Giuria 15 che mostrerà al pubblico la celebre collezione di frutti ottocenteschi. Con letture, racconti e storie del Borgo com'era e com'è.

Partenza: ore 16,00 e ore 18,00.
Punto di ritrovo: cortile di via Nizza 5.
Prenotazione obbligatoria:
tel. 011658757.

Orti teatrali. Visita-spettacolo per far ricreare l'atmosfera del passato agricolo-sperimentale del Borgo San Salvario. Dall'Orto Botanico all'Ospedale Omeopatico, dai vivai Burdin all'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante con le sue serre. gli artisti della compagnia Tecnologia filosofica & Livingston teatro accompagneranno i visitatori lungo le tracce lasciate dagli orti ottocenteschi, tra ricordi e suggestioni fantasiose che faranno rivivere l'epopea di celebri personaggi del tempo quali Francesco Garnier-Valletti e la sua straordinaria collezione di frutti artificiali, l'idea di realizzare un museo pomologico, i fasti dei Vivai Burdin, in una cornice di ricerca scientifica nella quale trovavano spazio studiosi e scienziati illustri del tempo come Cesare Lombroso, per concludere con l'impulso alla industrializzazione che cambiò definitivamente il volto del quartiere e della città intera.

Partenza: ore 15,30 e ore 17.
Punto di ritrovo:
Orto Botanico, viale P.A. Mattioli 25 (Parco del Valentino).
Prenotazione obbligatoria:
tel. 011658757.

Museo della Frutta (Collezione Garnier-Valletti). In anticipo sull'apertura ufficiale al pubblico, che la Città di Torino e l'Università degli Studi prevedono possa realizzarsi per l'autunno prossimo, si potrà apprezzare il nuovo allestimento del Museo della Frutta che ospiterà la Collezione di frutti artificiali di Francesco Garnier-Valletti.

L'idea dello scienziato tecnico di costituire un museo della pomologia risale al 1850 circa e venne accolta con entusiasmo dai soci della Regia Accademia di Agricoltura. La realizzazione ebbe però una vita travagliata e solo il 20 luglio 1857 si costituì presso lo Stabilimento Agricolo Burdin la Società per il Museo Pomologico di Torino. In questa nuova istituzione, Garnier-Valletti assunse l'incarico di modellatore e diede vita ad una cospicua collezione ottenendo unanimi riconoscimenti. Al grande successo iniziale della Collezione (l'abilità di Francesco G-V venne universalmente riconosciuta con il diploma di primo grado conferitogli all'Esposizione Campionaria di Torino del 1871, dove si leggeva: "Destava l'ammirazione nei visitatori una collezione di oltre 1000 capi in plastica, rappresentanti le specie con tutte le qualità migliori della frutta coltivata in Piemonte") segue un lento e progressivo declino.

Finalmente, presto la Collezione tornerà ad essere visibile al pubblico torinese nella nuova sede di via Giuria 15 nel quartiere San Salvario, dove già ha sede il Museo di Anatomia Umana "Luigi Rolando" e dove troverà collocazione a breve anche la Collezione del criminologo Cesare Lombroso costituendo così un eccezionale polo museale del Positivismo piemontese e italiano.

La Collezione è la più ricca fra tutte quelle ancora esistenti o delle quali si abbia notizia: conta infatti circa 1200 calchi in gesso e resina di pino. Rappresenta un corpus di valore storico e documentario di estremo interesse. Esso infatti offre un panorama, che può ritenersi completo, della frutticoltura piemontese dell'ultimo quarto del XIX secolo e al tempo stesso offre interessanti indicazioni sugli inizi tecnico-scientifici che in quel periodo si intesero perseguire per dare nuovo slancio e nuove motivazioni all'economia della regione e della sua capitale.

Orario visite: ore 15, ore 16 e ore 17.
Punto di ritrovo:
entrata museo, via Pietro Giuria 15.
Prenotazione obbligatoria:
tel. 011658757.

Le visite sono gratuite ma è obbligatoria la prenotazione:

  • telefonando ai numeri 0116686772 - 011658757
  • scrivendo una mail all'indirizzo sansalvariosviluppo@teoresi.net
  • passando a trovarci presso l' Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario in via Sant'Anselmo 20/C a Torino.

In contemporanea si tiene in piazza Madama Cristina l'Oasi dei prodotti tipici che Coldiretti organizza ogni terza domenica del mese.

Informazioni e prenotazioni:
Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario
Via Sant'Anselmo 20/C 10125 Torino
Tel. 0116686772 - 011658757
E-mail: sansalvariosviluppo@teoresi.net

16/06/05

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