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Inviato da: Ipsia e-mail: terre.liberta@aclimilano.com
Titolo: Campi di volontariato internazionale nei Balcani

L'Ipsia (Organizzazione Non Governativa delle Acli), impegnata da oltre 10 anni nei Balcani in progetti di sostegno alle popolazioni vittime della guerra, promuove anche per l'estate 2005 il progetto di volontariato internazionale "Terre e libertà", rivolto a bambini, adolescenti, disabili e popolazione Rom della Bosnia, del Kosovo e dell'Albania.

Equipe composte da volontari italiani si recheranno, in turni della durata di due settimane, in 13 diverse località dei Balcani
per realizzare campi di animazione; negli ultimi anni, ogni estate sono partite in media oltre 100 persone.

I campi di animazione si svolgono nel periodo da metà luglio a metà agosto; i volontari organizzano attività ludiche (giochi,
sport etc) ed attività creative (laboratori, corsi etc) destinate a bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni, presso i centri scolastici
o i centri comunitari del luogo.

I costi a carico del volontario sono:

  • Iscrizione al progetto e quota di partecipazione per i 3 week end di formazione e 1 di verifica (vitto, alloggio e materiali)
    à 60 € (la quota non è in nessun caso rimborsabile)
  • Quota assicurativa
    (che copre il periodo della partecipazione al progetto, incluso il viaggio)
    à circa 3,5 € al giorno
  • Spese di viaggio all'incirca 200 €
  • Vitto in loco a circa 5 € al giorno

A seconda del luogo, prendono parte alle attività dai 20 agli oltre 100 bambini.
Ipsia lavora, infatti, sia in piccole località isolate, sia in cittadine di media grandezza.

A oltre 10 anni dallo scoppio del conflitto nei Balcani, Ipsia propone, con coerenza e continuità, interventi di sostegno
strutturati, fatti da persone e rivolte a persone.

In un contesto di tensioni e divisioni etniche, il progetto "Terre e libertà" si propone di realizzare esperienze analoghe
in zone differenti; tramite l'intermediazione di Ipsia, le le comunità locali lavorano all'interno di una stessa rete,
con gli stessi strumenti e obiettivi.
Per le comunità, ciò significa riconoscere implicitamente l'esistenza e i diritti degli altri gruppi etnici.

Ipsia, instaurando rapporti di fiducia con le singole parti, fa da ponte per il mutuo riconoscimento, pur con la consapevolezza
che i tempi della riconciliazione sono ancora lontani.

Info:
Tel. 02.77.23.285
Fax. 02.76.01.52.57
www.terreliberta.org
terre.liberta@aclimilano.com

28/04/05


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