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Titolo: "Macchina Sonora" - rassegna di musica indipendente (dal 26/2)

Macchina Sonora

Ogni Sabato a Soundtown è di scena la giovane musica indipendente

"Macchina Sonora", rassegna dedicata alla giovane musica indipendente, riparte dal Soundtown, in via Berthollet 25 a Torino, dopo l'appuntamento di Rivoli del 21 e 22 gennaio.

A partire dal 26 febbraio, ogni Sabato il Centro darà spazio ai gruppi emergenti, con particolare attenzione a quelli provenienti della Provincia di Torino.
Quest'appuntamento settimanale è il nuovo passo di un progetto che si propone di dare spazio alla musica indipendente, musica che nasce in Provincia ed è spesso costretta ad "emigrare" per avere adeguati spazi in cui farsi conoscere.
Le prime quattro date vedranno succedersi sul palco i quattro gruppi finalisti della prima edizione di Macchina Sonora.
Tutti i gruppi che si esibiranno a partire dal 26 marzo parteciperanno invece alle selezioni della seconda edizione del concorso.
Prossimamente saranno pubblicati i nominativi degli altri spazi della Provincia di Torino coinvolti nel progetto "Macchina Sonora" e in cui si esibiranno le band partecipanti al concorso.

Tutti i concerti di Macchina Sonora sono a ingresso gratuito

Sabato 26 febbraio, h.22.00

Là-bas
gruppo vincitore della prima edizione di Macchina Sonora
Matteo Gorgoglione - voce, chitarre
Cesare Crova - chitarra elettrica, cori
Marco Gianotti - basso e cori
Carlo Poso - batteria

I Là-bas nascono nel gennaio 2002, lo stesso, anno, dopo aver inciso le prime quattro tracce dell'album "Il pranzo della Domenica - Piccole intemperanze", partecipano e vincono il festival Torino Sotterranea. Nel 2003 incidono "Addio al pugilato". Il materiale da cui trae ispirazione il gruppo è il cantautorato italiano degli anni '70, le raffinate sonorità contemporanee di gruppi indiepop come Belle& Sebastian, il rock d'autore dei REM.

Sabato 05 marzo, h.22.00

Pongo
Francesco Oliva - chitarre, voce
Davide Cessario - basso
Fanio Pasquale - batteria

La storia dei pongo inizia nel 1994 a Giaveno (To). Le prime scalette sono farcite di cover grunge anni '90 (Nirvana, Mudhoney, Sonic Youth, Pearl Jam ma anche Smashing pumpkins...).
Nel 1995 registrano il primo demo in cassetta, contenente 3 pezzi originali in inglese: Agony, The man of the mountain e Demo. Grazie a questo demo, riescono ad esibirsi ulteriormente dal vivo a Giaveno e in Val di Susa, nei seguenti 2 anni.
Grazie all'iniziativa di Andrea Arghinenti (ex Black-leeds-hard> Mescal> Pornodolls> Sattamassagana), nel 1997 insieme a Pornodolls, Cassandra crossing e Sballoni, regitrano 'live' per la compilation "Not so quiet on the Giaveno front", che non verrà mai distribuita.
Nel 2000 registrano un secondo demo autoprodotto dal titolo "Abreagire".
Partecipano a diversi concorsi, tra i quali "Stati Generali del Rock" e "Alessandria Wave" dove arrivano in finale. Tra le varie esibizioni live, il gruppo sale sul palco di Hiroshima, ed è ospite di Radio Flash, Radio Fujico e RTP.

Sabato 12 marzo, h.22.00

Brigata Torquemada
Enrico Bruno: batteria, percussioni
Filippo Sottile: voce, tamburello, tammorra
Marco Bardini: basso
Marco Bondesan: congas, bongos, darbouka, nacchere
Marco Di Maio: chitarra acustica, elettrica, mandolino
Marta Lauria: voce
Sergio Di Gennaro: pianoforte, fisarmonica, voce
Stefano Italiano: Sassofoni

La Brigata Torquemada nasce nell'Ottobre del 2000 su iniziativa di Sergio Di Gennaro e Filippo Sottile. Fin dall'inizio il progetto è chiaro e ambizioso, fare autentica musica popolare in un mondo globalizzato, celebrando la nostalgia per un mondo, una società tradizionale ormai definitivamente persa. Dal punto di vista musicale si cominciano ad intrecciare i vissuti e le diversissime culture musicali dei brigatisti: i pezzi cominciano a prendere forma: tango & pizzica, tarantella & jazz, polka & funky, bossanova & rock steady: un percorso di recupero dell'antico mai filologico, alla ricerca di identità impossibili, in un contesto che nega il valore di una possibile identità: il pastiche, il meticciato come unica, deformata purezza.
Il progetto della Brigata trae linfa dalla crudeltà scenica di artodiana memoria, dalla propensione al grottesco, dalle ibride origini meridionali dei suoi componenti: una bairam di dialetti, inflessioni, ricordi & tradimenti. I testi dei pezzi della brigata subiscono lo stesso processo: una galleria di specchi deformanti: fantasmi d'opere colte, barlumi d'arte tradizionale, l'allusione come affermazione, il grottesco come verità.
Perché Brigata, perché Torquemada? Brigata: drappello guerriero organizzato. Torquemada: Torquemada era uno che faceva tante domande per ricercare una verità con ogni mezzo necessario: compresa la tortura? La tortura compresa, & infatti i nostri concerti sono camere del supplizio festivo, la gioia diventa ghigno, la danza movimento burattinesco, il tradimento nostro verbo, il vino? Non manca mai.
Il 24 aprile 2001 la Brigata Torquemada fa la sua prima uscita concertistica ad Orbassano (TO) in occasione del concerto organizzato per l'anniversario della liberazione, da allora la Brigata si è esibita in quasi cinquanta concerti.
Ha partecipato a diversi concorsi: per quattro edizioni è finalista e nel 2004 vince il concorso "Suoni Sconosciuti" organizzato dal comune di Collegno (TO); suona di spalla ai Tribà in virtù della vittoria conseguita al concorso "Solo Musica" di San Maurizio Canavese. Nel Giugno 2003 si esibisce ad Atene per la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo. Nel Giugno 2004 è stata scelta per partecipare a "Resistenza Elettrica", la compilation promossa da Arci Val Susa e Anpi per celebrare il sessantennale della fine della guerra di resistenza. Nel Maggio 2003 è uscita la demo "Frammentisei". Attualmente sta lavorando al nuovo disco.

Sabato 19 marzo, h.22.00

Abàzia (world music)
Michele Pietracupa - voce, testi, chitarra
Carlos Picelli - flauto traverso, chitarra
Luca Gabino - piano
Oscar Massato - basso
Marco Massini - congas, bongos, campanacci
Fabiano Papaleo - djambè, darbuka
Tommaso Costa - batteria

La "Abàzia" si è formata nel 1997 da un'idea di Michele Pietracupa, Carlos Picelli, Oscar Massaro e Marco Massini. Successivamente si sono uniti al gruppo gli altri elementi (Luca Gabino, Fabiano Papaleo, Tommaso Costa). La band ha all'attivo molte esibizioni in locali di Torino e cintura.
Si propone per Macchina Sonora con una musica in bilico tra il reggae, lo ska e la world music, coniugando le ballabili sonorità multietniche a testi ironici e divertiti.

Info:
Centro di Cooperazione Culturale Soundtown
via Berthollet 25, 10125 Torino
tel: 011.669.63.31 - fax: 011.197.92.305
soundtown@soundtown.it
www.soundtown.it

23/02/05

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