Mercoledì
16 febbraio
ore 18
1a
conferenza del ciclo
SCOPRIRE LE ARTI DECORATIVE
Il
mobile piemontese: Luigi Prinotto
di Roberto Antonetto, studioso di arti decorative
Si
parlerà della figura di Luigi Prinotto,
uno dei massimi ebanisti del Settecento piemontese e
italiano che, con la sua produzione eclettica e assai
vasta, non ancora del tutto ricostruita, raggiunse spesso
risultati ebanistici eccelsi.
Ingresso libero fino a esaurimento
posti. Prenotazione obbligatoria allo 011.8129116
BIOGRAFIA RELATORE
Roberto Antonetto, nato a Torino nel 1937, ha
fatto parte della Redazione giornalistica della RAI
per 35 anni. Si è dedicato alla ricerca e alla
divulgazione di memorie storiche e artistiche. Ha pubblicato
undici libri, numerosi saggi e articoli per riviste
e quotidiani. Il suo volume "Minusieri ed ebanisti
del Piemonte" (1985) è considerato, insieme
ad altri scritti nel settore, uno dei più importanti
contributi alla conoscenza del mobile piemontese.
Tra i volumi: Il Castello di Guarene (1979), Torino
altrui, con Giovanni Arpino (1981 e 1991), Vita, tempeste
e sciagure di Salgari, con Giovanni Arpino (1982 e 1991),
Le Residenze Sabaude (1985 e 1992), Minusieri ed ebanisti
del Piemonte (1985), Vedere Torino (1999), Pietro Accorsi
(1999), Dentro le origini, saggio per l'opera I Carabinieri
in Piemonte (2000), Fréjus, memorie di un monumento
(2002), Gabriele Capello, ebanista di due re (2004).
Giovedì
17 febbraio
ore 19, 20, 21, 22
VISITE
ALLA COLLEZIONE PERMANENTE
Il
percorso espositivo si articola per 27 sale e ospita
migliaia di oggetti prevalentemente del Settecento.
Opere notevoli sono il doppio corpo in legni pregiati,
avorio e tartaruga, firmato nel 1738 da Pietro Piffetti
(1701 - 1777) e il doppio corpo interamente ricoperto
di formelle in maiolica della manifattura Casali e Calligari
di Pesaro (1775 - 1780). Tra gli argenti, in gran parte
piemontesi, si ricorda la caffettiera, di magnifica
forma rocaille, con i punzoni di Giovan Battista Carron,
assaggiatore di corte tra il 1753 e il 1778. Numerose
e di notevole pregio le porcellane, rappresentate dalle
manifatture di Meissen, Rossetti, Savona, Lodi, Ginori,
Frankenthal e Sèvres. Tra i quadri infine si
segnalano le sei cacce dipinte da Vittorio Amedeo Cignaroli
(1730 - 1800) e I sette sacramenti realizzati nel 1733
da Pierre - Charles Tremolières.
Ingresso: € 6,50.
Prenotazione obbligatoria allo 011.8129116.
Sabato
19 febbraio
ore 10.30-12.30 oppure ore 15.30-17.30
IL
SABATO AL MUSEO con merenda!
Visita
al Museo e Laboratorio Speciale Carnevale: "Maschere
al Museo!"
A
tutti i partecipanti MERENDA offerta da Estathè
Ferrero, Nutella Ferrero e Grissini Prato
Continuano i laboratori per bambini e genitori realizzati
dalla Sezione didattica del Museo Accorsi.
L'iniziativa è stata studiata per facilitare
la frequentazione del Museo da parte delle famiglie.
Le attività di laboratorio completano e integrano
la visita, coinvolgendo i partecipanti nella sperimentazione
di materiali e tecniche decorative differenti.
I genitori possono scegliere di partecipare con i propri
figli alle attività di laboratorio oppure affidarli
alle operatrici didattiche.
A cura di: Elena Scarafiotti, Sezione Didattica
Museo Accorsi
Costo: € 3,00 per i bambini,
€ 5,00 per i genitori. Prenotazione obbligatoria
al n. 011.8150770.