Inviato da: Associazione A come Ambiente  e-mail: info@museoambiente.org
Titolo: Inaugurazione del nuovo Museo dell'ambiente a Torino (11/11)

Museo "A come Ambiente"
Conoscere e giocare con l'energia/i trasporti, i rifiuti, l'acqua
corso Umbria, 90 Torino

Inaugurazione giovedì 11 novembre
Un nuovo museo sul tema dell'ambiente a Torino: un caso unico in Europa.
Dopo la ristrutturazione dell'ex edificio industriale che lo ospita in un'area centrale e di grande trasformazione, è in corso l'allestimento interattivo e multimediale del Museo "A come Ambiente".

Cosa contiene il museo

Quattro sezioni d'attualita'
Il museo è diviso in quattro sezioni di educazione e informazione sui principali temi ambientali: le tre aree principali occupano ognuna un piano dell'edificio di corso Umbria. Al piano terra l'energia e i trasporti, al primo piano i rifiuti e al secondo piano (e nel giardino del museo) l'acqua.
Una quarta sezione occupa la tensostruttura - "il guscio"- accanto all'edificio principale, in cui trovano spazio iniziative temporanee sui temi del museo, giochi che ricompongono i temi scomposti nei vari piani, con particolare attenzione alla loro dimensione economica e sociale.

Per tutte le eta'
Il museo A come Ambiente si rivolge principalmente alle scuole e alle famiglie, ma anche al pubblico generico di qualunque età, nello sforzo di creare una cultura ambientale condivisa e diffusa, nuovi comportamenti individuali e collettivi nel rispetto della natura.

Interattivo e multimediale
L'interattività è la caratteristica principale del museo e si basa sulle esperienze più interessanti dei musei dei bambini e dei science center: centrali sono decine e decine di exhibit interattivi, macchine da toccare e interrogare lungo il percorso tematico, studiati appositamente da progettisti specializzati, che permettono al pubblico di interagire con il museo. Il primo exhibit si incontra all'ingresso: una macchina riproduce parte della luce solare, il rosso e il violetto, per far crescere alcune piantine (in collaborazione con la Facoltà di Biologia e il centro Ricerche Fiat).
All'ingresso il visitatore è poi accolto dai dati quotidiani sull'ambiente, che illustrano la situazione attuale. Un modo per capire insieme i problemi e i controlli sull'ambiente; poi incontra i personaggi che caratterizzano ogni piano: l'Omino Erre, Rina la Scuterina, Dina la Lampadina e Lina la Gocciolina. Sono loro le guide speciali del Museo, che accompagnano il pubblico nelle diverse esperienze previste dal percorso.

Video, laboratori, allestimenti speciali
La visita di ogni sezione si effettua con la guida degli animatori e prevede decine di giochi, quiz, informazioni in computer. Si sviluppa anche con aree di proiezioni - video su grande schermo, e ad ogni sezione il pubblico può partecipare a diversi laboratori curati con particolare attenzione e con esperienze concrete.

Un' esplorazione del mondo attuale con un occhio al futuro
La varie sezioni che affrontano i temi di ambiente urbano- l'energia, i trasporti, i rifiuti, l'acqua- hanno in comune tratti simili: per ogni tema si parte dalla vita quotidiana e da quanto si conosce, nella propria casa, per fare un lungo viaggio attraverso nuove tecnologie, nuovi materiali, inquinamenti e buone pratiche, denunce e proposte, confronti e dati, processi produttivi, riciclaggio, acqua potabile, con qualche passo nel passato. Rimangono costanti per tutto il percorso l'attenzione alle aziende che rispettano l'ambiente, e soprattutto l'attenzione alla ricerca e al futuro, e all'importanza delle scelte individuali e delle principali scelte pubbliche in tema ambientale.

Comunicazioni studiate con aziende, centri ricerche ed enti
Exhibit studiati per avere informazioni e approfondimenti a seconda dell'età, per favorire approfondimenti didattici, per divertirsi con temi anche complessi e inediti, spesso per far conoscere strumenti di rilevazione, le diverse parti dei processi produttivi, per toccare e mettere in moto strutture e giochi. Si tratta quindi di un museo che permette di sviluppare stimoli e ricerche sull'attualità.

L'allestimento di "A come Ambiente" inoltre è arricchito dalle opere di artisti italiani di fama internazionale, a cominciare da Ugo Nespolo che ha disegnato il logo del museo, e poi Piero Gilardi, che ha realizzato l'opera "Prato solare" e "respiro liquido" appositamente per il museo. Inoltre il museo ospita anche installazioni di Corrado Bonomi, Francesco Casorati, Enrico T. De Paris, Ferdi Giardini, Mario Merz, Kimitake Sato, Gilberto Zorio, Angelo Grassi.

Il Museo è promossa dall'Associazione "A come ambiente":
Città di Torino, Provincia di Torino, Regione Piemonte, Amiat, Smat, Coop. Rtp

e inoltre da:
Gtt, Coop, Comieco, Cial, Corepla

Info:
Tutti coloro che sono interessati a prendere
contatto con noi si possono rivolgere a:
Associazione A come Ambiente
corso Umbria, 90 - 10144 Torino
tel. 011/070.25.35/ 747171
direttore: arch. Carlo Degiacomi
informazioni: Silvia Alparone
e-mail:
info@museoambiente.org
comunicazione@museoambiente.org
www.museoambiente.org

28/10/04


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