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E'
stato approvato dalla Commissione Europea il
Progetto Euromed -
Gioventù
"Travail des enfants dans l'artisanat"
in partenariato con
l'Associazione ACT (Amitié, Coopération,
Tolérance) di Fès, Marocco
e il Comune di Torino
Sono
disponibili due posti per giovani tra i 18 e i 25 anni
residenti in un Paese dell'Unione Europea
Si richiede una forte motivazione ad impegnarsi nel volontariato
in Marocco e verso le attività previste dal progetto
Occorre presentare un Curriculum Vitae e Lettera di
Motivazione entro il 12 novembre
presso l'Ufficio Servizio Volontario Europeo del Comune
di Torino - via Delle Orfane 22 - Torino
Sintesi
del progetto:
Molti bambini sotto i 15 anni lavorano in condizioni discutibili
nel settore dell'artigianato. Per la maggior parte non
sono mai andati a scuola ed hanno diversi problemi famigliari
ed economici che si ripercuotono sul loro stato psichico.
L'obiettivo del nostro progetto è quello di avere
un'idea chiara sulla situazione di questi bambini e sui
problemi che incontrano, di conseguenza di aiutarli ad
integrarsi nei centri, al fine di beneficiare di un'educazione
ed un sostegno permanente.
I volontari dovranno collaborare nei laboratori di artigianato
per apprendere il mestiere, ma anche per essere in contatto
costante con i bambini. Saranno anche portati a visitare
i centri per avere un'idea generale sul loro funzionamento
ed apportare le misure propizie per migliorarli.
Staranno insieme ai bambini lavorando per gruppi sull'alfabetizzazione
in lingua francese, mentre l'associazione penserà
ai corsi di arabo.
I volontari potranno partecipare, se vogliono, a tutte
le manifestazioni ed iniziative organizzate dall'associazione.
L'Associazione
ACT:
E' un'associazione non governativa, senza scopo di lucro,
che lavora a livello nazionale su:
- La
diffusione delle nozioni di amicizia, cooperazione e
tolleranza
- L'organizzazione
di cantieri nazionali ed internazionali
- L'organizzazione
di seminari e giornate di informazione su diverse tematiche
- Progetti
Euromed e di Servizio Volontario Europeo
- Lavoro
con i disabili mentali e fisici
- Lavoro
con i bambini in situazioni difficili
- Protezione
dell'ambiente attraverso attività di cantiere
e di studio
Contesto:
Capoluogo della Provincia del Marocco, Fès è
situata a Nord-Ovest del paese sull'altopiano di Sais
tra la catena pre-rifains ed il Medio Atlante. La nascita
di Fès risale al regno d'Idriss Ier nel 789. Fès
fu la capitale spirituale del regno grazie all'esistenza
della sua celebre Università Quaraouiyine, di varie
mederse e del suo movimento culturale. Fu, fino al protettorato
francese, una metropoli religiosa ed intellettuale, oltre
che centro economico e commerciale.
La crescita piuttosto lenta di circa mezzo secolo si è
nettamente ripresa a partire dall'indipendenza: 179.000
abitanti nel 1952, 448.823 nel 1992.
Attualmente capitale regionale, Fès estende la
sua influenza sul Medio Atlante, il Sais ed il Rif per
il suo commercio, i suoi servizi e le sue funzioni religiose
ed intellettuali (Università Coranica e Moderna).
L'attività economica è assicurata da più
di 35.000 interventi operanti nel settore del commercio,
dell'industria, dell'artigianato e dei servizi.
Fès è anche capitale dell'artigianato con
un effettivo di 50.000 artigiani suddivisi per 205 mestieri
di cui i principali sono: argenteria, conceria, pelletteria
e ceramica.
Obiettivi
del progetto:
Questo scambio permetterà ai volontari di avvicinare
due culture ricche e diverse, avranno la possibilità
di conoscere da vicino le caratteristiche di una popolazione
le cui le abitudini, i modi di vivere e le tradizioni
sono molto diversi da quelli europei.
Soprattutto a Fès, dove si è preservato
il carattere tradizionale.
I volontari si integreranno in un contesto socio-culturale
marocchino attraverso le visite a famiglie marocchine
che vivono in diverse condizioni ed il lavoro nei laboratori
artigianali che permetteranno di relazionarsi con varie
persone.
Compiti
dei volontari:
I volontari saranno impegnati per cinque giorni alla settimana
con una media di 6 - 8 ore al giorno.
Lavoreranno con bambini che parlano solo arabo, per questo
il primo mese sarà consacrato a dei corsi intensivi
di lingua araba, tenuti da esperti.
I volontari riceveranno anche una formazione iniziale
sulla storia, la cultura e le abitudini marocchine, le
attività dell'associazione, i suoi membri e le
loro funzioni.
Durante il servizio i volontari lavoreranno nei laboratori
artigianali (circa 20 ore alla settimana), assicureranno
i corsi di francese ai bambini (circa 8 ore alla settimana),
visiteranno i centri per bambini per restituire i loro
punti forti ed i punti deboli (circa 4 ore alla settimana),
faranno animazione per i bambini, giochi, sport, gite
(circa 8 ore alla settimana), riunioni settimanali con
il responsabile del progetto ed incontri con i rappresentanti
della città (Comune, operatori sociali, parlamentari,
ecc.) i cui contatti sono gestiti dall'associazione.
I volontari potranno anche partecipare alle attività
dell'associazione ed avranno diritto a due settimane di
vacanza ogni sei mesi di servizio.
Sistemazione:
I volontari alloggeranno in una casa con la possibilità
di cucinare da soli i propri pasti.
Tutoraggio:
I volontari saranno assistiti da un membro dell'associazione
per i primi giorni perché possano familiarizzare
con il loro nuovo ambiente. Potranno contare sull'aiuto
dei soci dell'associazione per risolvere problemi o in
caso di necessità.
Assicurazione:
Il progetto prevede la copertura assicurativa garantita
ai volontari dalla Commissione Europea.
L'organizzazione di invio è tenuta a farne la richiesta
e ad informare i volontari sul tipo di contratto previsto.
Preparazione
alla partenza:
L'Ufficio SVE si impegna a dare informazioni sul progetto,
il paese di accoglienza, l'assicurazione, i diritti e
le responsabilità dei volontari e delle organizzazioni
partner. Organizzerà pertanto un incontro di preparazione
alla partenza dove i volontari avranno modo di conoscersi
e confrontarsi e di partecipare ad attività di
educazione non formale ed interculturale al fine di cominciare
a riflettere sul rapporto con altre abitudini, valori
e ideologie.
Durante il servizio lo staff dell'Ufficio SVE rimarrà
in contatto con i volontari per telefono e via mail per
essere informato sull'andamento del progetto ed intervenire
in caso di problemi.
Al termine del servizio l'Ufficio SVE farà una
valutazione dell'esperienza con i volontari ed un incontro
di bilancio di competenze gestito da esperti del settore.
La valorizzazione del loro progetto ed il sostegno al
loro rientro saranno strutturati in base ai loro bisogni
specifici ed in collaborazione con tutto il Settore, in
particolare con l'Informagiovani ed il centro d'ascolto
ARIA, oltre che con la rete degli altri volontari.
Partenza:
Gennaio 2005
Durata: 12 mesi
Luogo: Fès
- Marocco
Info:
Tel. 011 4434897 - 4424928
www.comune.torino.it/infogio/sve
sve@comune.torino.it
20/10/04
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