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Incontro
con Maurizio Pallante,
autore del libro
Un
futuro senza luce?
Come evitare i black out senza
costruire nuove centrali.
Il
nostro sistema energetico è come un secchio bucato:
spreca e disperde in atmosfera più energia
di quanta ne utilizza. Quindi, prima di pensare alle fonti
rinnovabili con cui soddisfare una domanda che sembra
destinata a crescere indefinitamente per assecondare la
crescita del p.i.l., occorre tappare i buchi del secchio,
eliminando sprechi, inefficienze e usi impropri.
Senza
ipotizzare impossibili fughe in avanti, allo stato attuale
della tecnologia si possono ridurre almeno della metà
i consumi di fonti fossili senza ridurre i servizi
finali dellenergia, negli usi termici, nella produzione
elettrica e nellautotrasporto. In questo modo si
ridurrebbero sia le emissioni di CO2, che sono la causa
principale delleffetto serra, sia i costi economici
della bolletta energetica delle famiglie, delle imprese
e delleconomia nazionale. E i risparmi consentirebbero
di pagare i costi dinvestimento delle tecnologie
che accrescono lefficienza energetica, attuando
un ampio trasferimento di denaro dalle importazioni di
petrolio alle retribuzioni degli occupati in questi settori.
Ma
la chiusura dei buchi del secchio è anche il pre-requisito
per consentire lo sviluppo delle fonti rinnovabili,
il cui contributo non sarebbe in grado di coprire gli
sprechi e le inefficienze attuali, ma potrebbe soddisfare
in maniera significativa una domanda di servizi energetici
forniti con un rendimento maggiore, come dimostra lesperienza
di altri paesi, la Germania in primo luogo.
Venerdì
11 giugno ore 21
presso
il Salone Parrocchiale
a
Cumiana
Promuovono
la serata:
L'Associazione QuiEquo l'Ass. Tutela Ambiente
Il CAI - sez. di Cumiana il WWF - sez. pinerolese
Con il patrocinio del Comune di Cumiana
10/06/04
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