I
Vivi e i Morti
Zombi e fobie contemporanee
dal
12 dicembre 2003 al 9 gennaio 2004
allHiroshima
Mon Amour tutte le sere, a partire dalle 21.30, con
ingresso gratuito.
In
collaborazione con la Regione Piemonte, una grande retrospettiva
"dedicata" ai mostri dellera postindustriale.
Arte grafica, musica, cinema e letteratura: una visione
a 360°, una mostra multimediale che si propone di
far riflettere su molti aspetti mostruosi della nostra
società.
In
un periodo dellanno particolare, quello a cavallo
delle feste natalizie, un periodo dedicato per antonomasia
ai buoni propositi e agli altrettanto buoni sentimenti,
Hiroshima Mon Amour organizza e ospita nei suoi locali
uninquietante ma stimolante retrospettiva: "I
Vivi e i Morti. Zombi e fobie contemporanee". Una
mostra multimediale che tocca un po tutti i punti
della creatività umana, dal cinema alla letteratura,
dalla grafica e il fumetto alla musica.
"I
Vivi e i Morti" comprende:
oltre 100 tavole originali dei più importanti
autori del fumetto italiano e internazionale che hanno
lavorato con originalità allinterno del
genere (con una significativa presenza di pagine provenienti
dagli albi della Sergio Bonelli Editore come Tex, Dylan
Dog, Zagor e Mister No) e di autori che hanno tentato
strade impervie come Paolo Bacilieri, Davide Toffolo,
Vanna Vinci, Marco Cazzato e Camuncoli; collaborazione
inedita e tutta torinese quella tra HMA e la Vittorio
Pavesio Production, presente alla mostra con la nuova
edizione della pubblicazione "Strane Storie";
la colonna sonora e la cover art dei gruppi appartenenti
al lato oscuro del rock; video
cult introvabili e inediti in Italia;
montaggi originali a cura di videomaker e autori
horror; concerti e performance
live. Unimmersione totale in un abisso
che dalle leggende nere riconduce agli orrori della
cronaca contemporanea. Sul fronte internazionale, ci
saranno pagine provenienti dalle più recenti
e significative esperienze americane con la collaborazione
della casa editrice Dark Horse e un percorso
di materiale storico presentato attraverso le riviste
cult dellorrore come Eerie e Creepy. Straordinaria
infine la presenza di tavole originali dello statunitense
Mike Mignola, una delle firme più prestigiose
del fumetto internazionale.
Cinque
saranno invece le postazioni video che vedranno, a ciclo
continuo, protagonisti altrettanti montaggi originali
e inediti curati rispettivamente dalla redazione di
Blob; da Stefano Marzorati (autore del Dizionario Horror
Rock, sarà anche curatore della sezione dedicata
alla musica contemporanea) e Maurizio Colombo (autore
di Dampyr, uno dei fumetti bonelliani più recenti
che ben rispecchia lodio tra razze vicine in uninquietante
Sarajevo post-bellica), che presenteranno un excursus
nel cinema zombie degli ultimi quarant'anni, da Tourneur
a Romero, da Dan O'Bannon a Jorge Grau e Lucio Fulci...;
la scrittrice Alessandra C e Max Ferronato; John Arden,
che ha riscoperto corti rari di Tim Burton; una selezione
del To Horror Festival.
Le
performance live, che si dipaneranno tra videoarte,
rock prog e death metal, si concentreranno invece in
due serate. Il 12 dicembre,
a partire dalle ore 21, la festa
dinaugurazione vedrà invece in concerto
i "Tre Allegri Ragazzi Morti",
la cult band guidata da Davide Toffolo. Apriranno la
serata i torinesi Margaret e gli "elettronici"
Señor Tonto. Il 18
dicembre alle 22, protagonista in sala Majakoskij
il meeting con i due gruppi di punta della Black Widow,
Akron e Standarte, mentre nella sala Modotti
verrà proiettato Spoon River di Alessandro
Amaducci. Cover art e vj saranno invece a cura di Zazzo
/ Capitan-B.
La
retrospettiva è curata da Mario Della Casa e
Fabrizio Gargarone di Hiroshima Mon Amour; Daniele Brolli,
scrittore e saggista; Stefano Marzorati, autore della
Sergio Bonelli Editore e creatore del Dylan Dog Horror
Fest.
Il
catalogo, edito da Hiroshima Mon Amour (5 euro in mostra
/ 10 euro in libreria), presenterà testi inediti
di Alberto Abruzzese, Maurizio Colombo, Gianfranco Manfredi,
David Wojnarowicz, Francesco Meo, Sergio Brancato, Fulvio
Carmagnola e Antonio Caronia.
La
mostra rimarrà aperta tutti i giorni (esclusi
i festivi), dal 12 dicembre al 9 gennaio 2004, a partire
dalle ore 21. Lingresso allesposizione e
alle serate del 12 e 18 dicembre è gratuito.
Per informazioni:
Hiroshima Mon Amour
via Bossoli 83, Torino
tel. 011 3176636