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Programma
della terza edizione della rassegna estiva
CAMPO
SONORO 2003
che
assurge definitivamente allo status di manifestazione
di livello nazionale.
Quest'anno il filo conduttore saranno gli strumenti a
fiato,
suonati ovviamente nell'ambito della "world music".
Dal 15 al 29 luglio
Itinerari senza confini a San Pietro in Vincoli.
Sede concerti:
Ex Cimitero S. Pietro in Vincoli
via San Pietro in Vincoli 28
Per informazioni:
011-4435757
011-4435702
Orario Concerti: ore 21,30
Prezzo: Da € 0,00 a € 10,00
a seconda delle serate.
Convenzioni: Pass 15
Mezzi pubblici: 10 - 12
Accessibile handicap
Realizzato in collaborazione con Associazione Sfera, Associazione
Corelli, Hirio Eventi
Cordiali saluti. Informasette.
Martedì
15 luglio ore 21.30
Ingresso € 10
Orchestra Arabo Andalusa di Tangeri
Direttore: Jamal Ouassini
Esti Kenan Ofri (Israele) - voce
Younes Chadigan (Marocco) - voce
Stefano Albarello (Italia) - voce
Orchestra composta da:
Mohammed El Mortaji - violino
Rabia Abdeslam - violino
Mohammed Berrak - viola
Mohammed Hajjaj - oud
Abesselam Naiti - qanoun (cetra a 24 corde triple)
Ismail Idrissi - rebab
Mokhtar Berech - percussioni
Mohammed Agdour - percussioni
L'occupazione della Spagna meridionale da parte degli
Arabi, iniziata nel 711, favorì in Andalusia l'interazione
tra le culture musulmana, ebraica e cristiana. Quando
nei paesi arabi si parla di musica andalusa si fa riferimento
al patrimonio musicale sviluppato in quel periodo e suonato
nelle scuole magrebine nate dopo il ritiro degli arabi
dalla penisola iberica. L'Orchestra è tra gli ensemble
più noti nel mondo per quanto riguarda questo repertorio.
Mercoledì
16 luglio ore 21.30
Ingresso libero
Grada
Alan Doherty - flauto, whistles, cornamuse, chitarra,voce
Anne-Marie O'Malley - voce, bodhran, whistles, tastiere
Brendan O'Sullivan - violino,viola
Gerard Paul - chitarra, bouzouki
Andrew Laking - contrabbasso, chitarra,voce
Dopo un convincente apprendistato nel circuito della musica
popolare irlandese, i Grada hanno ottenuto fama mondiale
grazie alla partecipazione del loro leader, Alan Doherty,
alla colonna sonora del film "Il Signore degli Anelli".
Conosciuta ed apprezzata in Europa, Asia e Giappone, la
band affronta nell'estate 2003 alcuni tra i palchi più
celebri del circuito "world": tutto in soli
due anni di attività e con altrettanti album all'attivo.
Giovedi
17 luglio ore 21.30
Ingresso libero
Boris Kovac & LaDaABa Orchest (Serbia)
Boris Kovac - sax alto e soprano
Istvan Cik - batteria
Bogdan Rankovic - clarinetto
Olah Vince - violino e chitarra acustica
Goran Penic - fisarmonica
Milos Matic - contrabbasso
Il nome della band suona come una risposta dadaista alla
lambada e nasce dalla fantasia del suo leader. Cresciuto
ai tempi della Novi Sad cosmopolita e multietnica, capitale
della Vojvodina, Kovac affonda le sue radici nelle musiche
dei Balcani. Il titolo dell'album La Danza Apocalypsa
Balcanica ben rappresenta la sua musica: tango, valzer,
calypso e rumba eseguiti da un'orchestra capace di passare
dalla Vienna anni '20 all'ultimo drink sorseggiato sul
Titanic.
Sabato
19 luglio ore 21.30
Ingresso libero
Dòchas
Kathleen Boyle - accordion, piano, chitarra
Julie M. Fowlis - voce solista, flauti, pipes, oboe
Carol-Anne MacKay- pipes, accordion, flauti
Eilidh MacLeod - clàrsach
Jenna Reid - violino
Una giovane band femminile scozzese che propone un formidabile
repertorio tradizionale delle Highlands, delle Isole e
d'Irlanda. Le cinque ragazze che compongono il gruppo
sono diplomate in musica e si sono imposte a livello internazionale
per il loro stile fresco ed energico, apprezzato anche
in occasione dell'omonimo debutto discografico. Il loro
show alterna "tune set" a base di strumenti
tradizionali e riletture di canti gaelici tradizionali.
Domenica
20 luglio ore 21.30
Ingresso libero
Nikola Parov & Balkan Syndicate
Dopo essersi dedicato per alcuni anni al progetto irlandese
The Riverdance, il polistrumentista ungherese di origine
bulgara torna ad occuparsi di musica dell'est europeo,
pubblicando con "Zar'tnok" il sesto album dedicato
al suono dei Balcani. Ritmi e melodie asimmetriche di
quell'area si alternano ad evasioni verso orizzonti di
ricerca attraverso buzuki, chitarre, oud, kanun, kaval,
gayda, gadulka, clarinetto, percussioni ed elettronica.
Martedì
22 luglio ore 21.30
Ingresso libero
Whisky Trail
Stefano Corsi - arpa celtica, harmonium, armonica, voce
Giulia Lorimer - violino, voce
Pietro Sabatini - chitarra, bouzouki, bodhran, voce
Vieri Bugli - violino
Massimo Giuntini - uillean pipes, tin whistle, low whistle
Ethnica
Attivi dal 1975, i Whisky Trail rappresentano la storia
della musica irlandese in Italia e sono da tempo apprezzati
nel circuito internazionale del suono di matrice celtica,
cui hanno dedicato sette dischi. Di recente si è
unito alla formazione Massimo Giuntini, proveniente dai
Modena City Ramblers. Ethnica è un gruppo di danza
irlandese composto da due coppie di ballerini che accompagnano
alcuni dei brani proposti dal gruppo.
Mercoledi
23 luglio ore 21.30
Ingresso € 8
Musafir - I Gitani del Rajasthan (India)
Hameed Khan - tabla
Khatu Sapera - danza
Bal Chand - danza
Sattar Khan - dholak
Sawan Khan - canto
Mohammed Anwar Khan - canto e harmonium
Chugge Khan - arpa
Lom Nath - flauto doppio
Al confine tra India, Pakistan e Afghanistan si trova
il Rajasthan, la terra da cui partì il lungo viaggio
destinato a portare i rom fino all'Atlantico. Una migrazione
latrice di suoni e colori in mutamento perenne a causa
del nomadismo dei Gitani. Lo spettacolo dell'ensemble,
spesso ospite dei grandi festival internazionali dedicati
alla musica popolare, combina con efficacia e delicatezza
le tradizioni indiana, araba e gitana.
Domenica
27 luglio ore 21.30
Ingresso € 8
Salsa Celtica
Steve Kettley - sassofoni, armonica a bocca
Toby Shippey - tromba
David Patrick - piano
Doug "El Pupo" Hudson - congas
David "Chimp" Roberson - bongos
Guy Nicholson - timbales
David "Desmus" Donnelly - basso
Fraser Fifield - cornamuse, whistles, sassofono
Lino Rocha - voce e percussioni
Kenny Fraser - violino
Gli scozzesi Salsa Celtica coniugano con successo due
stili musicali provenienti da opposte parti del mondo
in un suggestivo cocktail musicale di ritmi latini e suono
folkloristico scozzese. Questa energica miscela di suoni
e prospettive li ha portati alla ribalta sia dei festival
anglosassoni che delle scene ispaniche, con autentici
trionfi nella nativa Scozia, al New York Lincoln Center
ed alle Canarie. Una festa latino - scozzese inedita in
Italia.
Lunedì
28 luglio ore 21.30
Ingresso
libero
The Bollywood Brass Band (UK-India)
Sarha Moore - sax alto e soprano
Will Embliss - tromba
Loz Speyer - tromba
Ros Davies - trombone e flauto
Dave Jago - trombone
Mark Allan - sax baritono
Alice Kinloch - basso tuba e susafono
Philippe d'Amonville - batteria e bongos
Nick Cattermole - percussioni e flauto
Herinderpal Panesar - dhol e dholak
Amano definirsi "ottoni indiani per matrimoni"
e uniscono il beat ipnotico delle percussioni con i fiati
delle orchestre specializzate in colonne sonore per i
film prodotti dall'industria cinematografica che ha fatto
di Bombay la Hollywood asiatica. L'organico comprende
elementi in forza a Transglobal Underground, Fun>Da>Mental
e Dhol Foundation. Il concerto si ispira al compositore
A.R. Rahman, il Morricone d'India, e arriva a Torino dal
Womad Festival di Londra.
Martedi
29 luglio ore 21.30
Ingresso € 10
Boban Markovic Orkestar (Serbia)
Boban Markovic - tromba
Marko Markovic - tromba
Jovica Ajdarevic - tromba
Srdjan Spasic - tromba
Durak Demirov - sassofono
Dragoljub Eminovic - basso tuba
Isidor Eminovic - flicorno
Goran Spasic - flicorno
Asim Ajdinovic - flicorno
Sasa Alisanovic - flicorno
Nedzad Zumberovic - tapan
Asmet Eminovic - percussioni
Tra gli artefici del boom delle fanfare balcaniche è
da annoverare l'orchestra guidata Boban Markovic, nel
1995 protagonista della colonna sonora del film "Underground"
di Emir Kusturica. La brass band arriva da Vladicin Han,
nel sud della Serbia, dove da ragazzo il suo leader sognava
di diventare un trombettista famoso. Ce l'ha fatta: da
più di dieci anni l'Orkest è il gruppo più
popolare di Serbia, mentre su Markovic sono stati prodotti
due film biografici per la televisione ungherese.
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