Nel
25° anniversario della sua scomparsa, sono in programma
a Torino e Biella
DUE
MOSTRE RETROSPETTIVE
DEDICATE AL PITTORE TORINESE DARIO TREVES.
INAUGURAZIONI (a inviti):
giovedì 19 giugno ore 18.00: TORINO - Archivio
di Stato
venerdì 20 giugno ore 18.00: BIELLA - Museo del
Territorio - Chiostro di San Sebastiano
A
venticinque anni dalla morte del pittore torinese Dario
Treves sono in programma a Torino e Biella due mostre
sulla sua opera.
Saranno
inaugurate giovedì 19 giugno a Torino e venerdì
20 giugno a Biella le due mostre dedicate al pittore
torinese Dario Treves, nel venticinquesimo anniversario
della sua scomparsa. "Lo sguardo in viaggio"
è il titolo dell'esposizione curata dal Prof.
Marco Vallora e ospitata presso l'Archivio di Stato
di Torino. "Il corpo e l'ombra" è il
titolo dell'esposizione curata dal Prof. Floriano De
Santi e ospitata dal Museo del Territorio Biellese negli
spazi dell'antico Chiostro di San Sebastiano.
Le
due mostre, volutamente concomitanti, sono il completamento
l'una dell'altra e costituiscono un piccolo circuito
espositivo che consente al visitatore di approfondire
la conoscenza della figura dell'artista e di formarsi
una più ampia visione del suo lavoro pittorico.
La duplice esposizione è inoltre occasione per
rendere omaggio e valorizzare un importante artista
del Novecento storico che, cittadino europeo e internazionale,
rimase profondamente legato alla sua città e
al suo Piemonte.
Nato
a Torino nel 1907 da una famiglia della borghesia intellettuale
e imprenditoriale, Dario Treves inizia la sua carriera
artistica nella città d'origine. A partire dalla
fine degli anni '20, espone alla Promotrice e alla Società
degli Amici dell'Arte e inizia a farsi apprezzare in
numerose esposizioni e saloni in Italia e all'estero.
Nel 1940, costretto a lasciare l'Italia con la famiglia
per sfuggire alle persecuzioni razziali, Treves si trasferisce
in America dove espone a New York e Philadelphia, partecipa
a mostre collettive e apre una scuola di pittura. Tornato
in patria alla fine degli anni '40 continua a lavorare
attivamente ed espone in musei e gallerie in Italia
e all'estero (Parigi, Ginevra, Losanna, Zurigo e Johannesburg).
La vocazione internazionale e la passione per i viaggi
portano Treves a visitare il mondo e a ritrarne volti
e paesaggi. Dopo la sua morte numerose retrospettive
sono state dedicate alla sua opera e sempre più
frequentemente i suoi dipinti sono esposti in mostre
storiche legate al Novecento, in pinacoteche e musei
di tutta Europa.
Cresciuto
artisticamente alla scuola di Giovanni Guarlotti e lungo
un percorso formativo le cui fonti risalgono alla pittura
piemontese di Delleani e Pelizza da Volpedo e a quella
impressionista francese dei vari Pissarro, Marquet,
Monet e Degas, Dario Treves visse pittoricamente nell'ambiente
dei Sei di Torino e successivamente operò accanto
ad artisti come Mane-Katz e intellettuali come Oscar
Ghez. I suoi ritratti, i suoi studi, i suoi paesaggi
sono caratterizzati da intensa cromia, forte plasticità,
senso tattile del colore e fantasiosa vivacità
della composizione. I paesaggi in particolare ammaliano
per la luce che invariabilmente sprigionano - che si
tratti della Provenza o della Valle d'Aosta, dell'assolata
campagna toscana o dei brumosi orizzonti del Nord Europa
- laddove i ritratti denotano una profonda capacità
di introspezione psicologica resa con concisa essenzialità
di mezzi espressivi.
DARIO
TREVES: LO SGUARDO IN VIAGGIO
La
mostra torinese curata dal Prof. Marco Vallora, sarà
inaugurata giovedì 19 giugno nelle sale dell'Archivio
di Stato e sarà aperta al pubblico dal 20 giugno
al 24 luglio.
L'esposizione
antologica, costituita da una sessantina di quadri realizzati
tra il 1933 e il 1976, spazia sui vari temi dell'opera
di Treves e, attraverso l'accoppiamento dei dipinti
per somiglianza o per contrasto di ispirazione tematica,
mira a sottolinearne il percorso evolutivo, libero da
ogni influenza e aperto agli sguardi sul mondo.
La
mostra, organizzata dall'Archivio di Stato di Torino,
con il contributo di Regione Piemonte, Provincia di
Torino e Comune di Torino, è realizzata grazie
al sostegno della Compagnia di San Paolo e con il contributo
della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e della
Camera di Commercio di Torino.
DOVE:
ARCHIVIO DI STATO
P.za Castello, 209 (ingresso mostra da Piazzetta Mollino)
TORINO
Tel 011.540382
QUANDO:
Dal 20 giugno al 24 luglio
Orario: 10 - 18 da martedì a domenica (lunedì
chiuso)
INGRESSO
GRATUITO
IL
CORPO E L'OMBRA NELL'OPERA DI DARIO TREVES
La
mostra curata dal Prof. Floriano De Santi sarà
inaugurata a Biella venerdì 20 giugno presso
il Museo del Territorio - Chiostro di San Sebastiano
e sarà aperta al pubblico dal 21 giugno al 20
luglio 2003.
In
esposizione una cinquantina di opere realizzate tra
il 1927 e il 1978 selezionate prevalentemente tra i
dipinti di interno (composizioni a tema, figure, modelle,
ritratti, fiori e nature morte). Alcune opere saranno
esposte per la prima volta al pubblico in Italia e provengono
da collezioni private (molte delle quali biellesi) e
dal Petit Palais di Ginevra.
La
mostra è organizzata dalla Provincia di Biella
- Assessorato alla Cultura, con il contributo della
Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio
di Biella.
DOVE:
MUSEO DEL TERRITORIO - Chiostro di San Sebastiano
Via Quintino Sella (BIELLA) - Tel 015.2529345
QUANDO:
Dal 21 giugno al 20 luglio
Orario: LUN chiuso
GI dalle 10 alle 12 / dalle 15 alle 19
VE dalle 15 alle 22
SA dalle 10 alle 12 / dalle 15 alle 19
DO dalle 15 alle 19
Nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì
mattina è possibile, previa prenotazione, concordare
visite per gruppi e scolaresche.
INGRESSO
GRATUITO