CITTÀ
DI TORINO
SETTORE PERIFERIE
SETTORE GIOVENTÙ
CITTÀ DI GRUGLIASCO
REGIONE PIEMONTE
SETTORE EVENTI CULTURALI
CIRCOSCRIZIONE 10 MIRAFIORI SUD
VIARTISTI/TEATRIMPEGNOCIVILE
PROVINCIA DI TORINO
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
COMPAGNIA DI SAN PAOLO
FONDAZIONE CRT
ENTE TEATRALE ITALIANO
OLTRE
LA FABBRICA
MEMORIE DA UN PASSATO IMMAGINI PER UN FUTURO
Progetto:
Maria Grazia Agricola
Consulenza progettuale: Alessandra Rossi Ghiglione
Conduzione laboratorio:Alessandra Rossi Ghiglione,
Raffaella Tomellini
Francesca Guglielmino e Alberto Pagliarino
Ufficio Stampa: Tania Prinzio
Promozione: Cristina Vergano
giovedì
12 giugno
Sala Polivalente Via Negarville 30/2 Mirafiori sud
Il
nostro viaggio a Mirafiori iniziato nel 2001, attraverso
il progetto Teatrocomunità della Città
di Torino, ci ha condotto ad un appuntamento ineludibile:
la storia di questo luogo dentro la storia della Fiat.
Arrivando da queste parti si respira un'aria di rimozione
emotiva del passato, la necessità di dimenticare
il percorso di un'integrazione sofferta e difficile
che spesso ha significato la rinuncia delle proprie
origini per poter entrare in una comunità "altra".
"La
fabbrica, come è arrivata se ne sta andando dal
territorio, ai posteri resta la necessità, il
bisogno di ripartire da qui. C'è qui ,più
che altrove, la sensazione di una storia giunta a fine
corsa. Di un modello sociale e di vita esaurito. Qui,
dove l'avventura industriale novecentesca era partita,
la reazione è ora così distaccata e stanca,
come per una caduta già da lungo tempo presagita...."
ore 18,30 PROLOGO DI UN TERRITORIO
presentazione drammaturgica
a cura di Mariagrazia Agricola e Raffaella Tomellini
con Francesca Guglielmino, Francesca Ardesi, Savino
Genovese
"A
Settimo, nelle mie esperienze di lavoro e di impegno
sociale e politico, la Fiat-Mirafiori è sempre
stata presente: nei racconti di vita e lavoro delle
persone che conosco, nelle battaglie politiche evocate
dal sindacato, nel senso di appartenenza comune di territori
segnati dalla presenza della fabbrica. Da quel luogo
geografico e dell'anima, negli anni dell'adolescenza
e della giovinezza, ho maturato uno sguardo su Torino.
Sguardo che mi ha riportato in questo posto per immergermi
con altri compagni di viaggio, nei racconti, nelle memorie,nei
fatti, nei sogni, e nelle prospettive che vivono gli
abitanti di un territorio, muovendoci in direzione "Oltre
la Fiat", cercando di sottrarsi alla percezione
esterna ed interna che per anni ha dominato questa città
e i suoi luoghi periferici
"TORINO
è LA FIAT
LA
FIAT è MIRAFIORI
MIRAFIORI
è TORINO"
Maria
Grazia Agricola
ore
19 OLTRE LA FABBRICA
MEMORIE DA UN PASSATO IMMAGINI PER UN FUTURO
evento teatrale a cura di Alessandra Rossi Ghiglione
ideato e realizzato dal gruppo Miraflores
collaborazione alla drammaturgia Francesca Guglielmino
con
Rosetta Catarozzo, Filomena Gala, Dalia Gibin, Silvana
Mamoli, Nuccia Miceli, Tome Muslia, Alberto Pagliarino,
Gian Franco Pibia, Velia Pompeo, Nicoletta Runci, Giovanna
Stringone, Raffaella Tomellini, Vita Tumbiolo, Michela
Vullo
Lo
spettacolo
"Mirafiori,
ovvero la Fabbrica. Per antonomasia, per definizione,
per dire un'intera città.
Oggi, Miafiori va verso un nuovo tempo, un'altra storia
tutta ancora da immaginare, da costruire.
Oltre la Fabbrica.
Oltre la fabbrica a Mirafiori ci sono soprattutto case.
Tirate su dal fango, nella nebbia, tra le cascine e
le rive del Sangone negli anni Sessanta e Settanta.
Casematte, case popolari, case affacciate sul tempio
del lavoro o su altre case. Se cerchi altro, se cerchi
gli altri: semplicemente per vivere insieme e per costruire
qualcosa di più del tuo solo quotidiano penare:
poco e niente. Case che si sono fatte alla fine comode,
tranquille come molte vite di chi le abita. In queste
case, per le donne che vi hanno portato la loro giovinezza,
i sogni e le forze del cuore e delle braccia, oggi il
tempo passa e ci si accontenta. Ma sulla soglia ci stanno
quelli a cui non basta. I ragazzi che oggi hanno venti
anni e che a Mirafiori hanno solo un sogno: andarsene.
E i nuovi arrivati, i nuovi immigrati, che una casa
neppure ce l'hanno.
Ma poi, è davvero possibile che una città
sia fatta solo di case? E come si può immaginare
e costruire una nuova storia senza di loro? Quelli che
qui oggi già vivono, con il peso di ieri e del
domani, oltre la Fabbrica. Quelli che la fabbrica hanno
dovuto lasciarla e stanno sospesi in attesa di un lavoro
e di un domani?
"Fratello, ma tu hai un sogno?"
Certi sogni sono come i ricordi di un paese lasciato
anni fa: rivedi uno spazio di luce e colori, di prati
e di acqua, un luogo che torni ad accogliere l'uomo
con la bellezza e il mistero. Altri sogni contengono
città futuribili, olimpioniche e paradisiache.
C'è una città invisibile di cui Calvino
non scrisse: quella in cui uomini diversi s'incontrano
e vivono la pace.
Anche quella città, è forse uno dei sogni
nati a Mirafiori."
Alessandra Rossi Ghiglione
ore
20,00 la serata prosegue con incontro conviviale
e proiezione video di Fabrizio Nastasi e Stefano Mantello
Azione
teatrale inserita nel progetto di Teatro Comunità
2003 promosso a cura dei settori Periferie, Gioventù,
Eventi Culturali della Città di Torino.
Ingresso
gratuito è gradita la prenotazione allo 011.521.77.61