"SINAPSI"
STAGE MULTIDISCIPLINARE RESIDENZIALE
DAL
3 ALL'8 AGOSTO 2003
PRESSO IL VILLAGGIO CRUMIERE
"ECOMUSEO DI ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE CRUMIERE"
DI VILLAR PELLICE
A
seguito della positiva esperienza dello stage multidisciplinare
realizzato nell'ambito dell'edizione di Festivalmontagna
2002, "Sinapsi 2003" si articolerà
nella forma di stage residenziale, ovvero una settimana
di full immersion tra i linguaggi espressivi e la loro
contaminazione.
Quest'anno "Sinapsi" prevede due laboratori
distinti: 1- "Parola ritmo e musicalità
al servizio del racconto emotivo collettivo" condotto
da Guido Castiglia (direttore artistico di Nonsoloteatro
- vedi nota biografica); 2-"Corpo che danza, corpo
che racconta" condotto da Roberto Castello (coreografo
e danzatore di Sosta Palmizi e Aldes- vedi nota biografica).
Gli stage dei singoli linguaggi si svolgeranno in orario
mattutino mentre, in orario pomeridiano, i partecipanti
ai due stage lavoreranno insieme, sotto la guida dei
due conduttori, in un unico laboratorio dove tecniche,
sensibilità e immaginari si fonderanno allo scopo
di sperimentare una articolata e intensa multidisciplinarietà
espressiva.
Le "sinapsi" pomeridiane avranno l'obiettivo
di costruire un'azione teatrale complessiva intorno
ad un tema narrativo prestabilito; azione che trova
la sua peculiarità in quel plusvalore offerto
dalla capacità dei linguaggi di intrecciarsi,
trasmettere ed ampliare le energie comunicative attraverso
una concreta ed efficace contaminazione attiva.
I LABORATORI:
"PAROLA,
RITMO E MUSICALITÀ AL SERVIZIO DEL RACCONTO EMOTIVO
COLLETTIVO"
Raccontare
coralmente, attraverso un ritmo e un respiro comune,
questo è l'obiettivo dello stage proposto. Scoprire
e sperimentare collettivamente un metodo di narrazione
che non ha radici nel bel dire estetico, ma nell'energia
corale che solamente un gruppo narrante può offrire.
Diviene quindi fondamentale che lo stage avvenga in
una dimensione piacevole, rilassante e protetta, dove
poter esprimere al meglio, attraverso la pratica ludica
teatrale, le proprie emozioni, mettendole in comune
con quelle degli altri partecipanti.
Lo stage propone sostanzialmente quattro modalità
narrative: 1) il raccontare del gruppo, in una vibrazione
emotiva omogenea costante e giocosa; 2) la scissione
narrativa, ovvero gruppi narranti complementari che
raccontano seguendo strutture differenti: nuclei narrativi
e nuclei emotivi; 3) il racconto della coralità
ritmica e onomatopeica; 4) il racconto corale epico,
dove ogni componente assume in sé una parte delle
modalità precedenti e apre la porta della teatralità.
Il conduttore
Guido Castiglia
"CORPO
CHE DANZA, CORPO CHE RACCONTA"
"Sono
ormai parecchi anni che un elemento determinante dei
miei lavori è il loro rapporto con lo spazio.
Molte delle mie coreografie più recenti sono
infatti nate insieme ad una precisa idea in merito al
contesto in cui possono e devono essere presentate.
Questo modo di lavorare mi ha abituato a considerare
le coreografie come qualcosa che non necessariamente
deve nascere in funzione di una presentazione in un
contesto teatrale. Ciò consente una grande libertà
rispetto alla gestione dello spazio e pone in termini
completamente diversi il rapporto con il tempo dell'evento.
C'è una definizione di danza data da C.L. Ragghianti
negli anni '50 che dice: La danza è un'arte plastica
che struttura ritmicamente il tempo e lo spazio. Amo
molto questa definizione perché suggerisce uno
sguardo alla danza molto oggettivo e apre la strada
ad una creatività più libera sotto il
profilo linguistico perché non necessariamente
vincolata dall'ossessione della drammaturgia teatrale."
Il seminario sarà suddiviso in una parte tecnica
(e di 'riscaldamento') in cui ampio spazio sarà
dedicato allo studio di frasi coreografiche e in una
parte laboratoriale (in cui uno dei metodi usati sarà
anche quello dell'improvvisazione) in cui saranno gli
allievi a elaborare piccoli progetti sulla base delle
indicazioni fornite.
Il conduttore
Roberto Castello
NOTE BIOGRAFICHE
Guido
Castiglia
Guido Castiglia (Torino, 1957), attore, autore, regista,
unisce agli studi all'Accademia di Belle Arti e alla
formazione teatrale specifica (Scuola di Dizione e Fonetica,
Scuola di Mimo e Recitazione), un'esperienza ormai consolidata
come attore professionista e come didatta ed esperto
in comunicazione espressiva. L'esperienza teatrale attiva
inizia nel 1977 il Teatro dell'Angolo di Torino. Nel
1980 entra a far parte della neonata Compagnia Granbadò
con la quale è entrato nella scena teatrale nazionale
ed europea con tournée in Austria, Germania,
Svizzera, Francia e Spagna con spettacoli che hanno
avuto il riconoscimento del pubblico e della critica,
come "Esigenze tecniche" (premio E.T.I. STREGAGATTO
1984), "Recita" (1985), "Stanza con bagno"
(1987), "Speciale soirée", "Mente
locale" (1989), di cui è sempre coautore.
Con la Compagnia Granbadò partecipa a trasmissioni
televisive sulle reti R.A.I. ("Dancemania"
- 1986-87; "Pista" - 1988; "Magazine"
- 1990). 1990 Lavora come attore con il Teatro Stabile
di Brescia nell'allestimento de "Il guardiano"
di H. Pinter con la regia di Paolo Meduri. Nel 1992
si scioglie il nucleo storico della Compagnia Granbadò
e comincia un percorso di ricerca teatrale e personale
che lo porterà alla fondazione della Compagnia
NONSOLOTEATRO, una struttura di produzione teatrale
ma che dal 1993 porta avanti nel territorio pinerolese,
in cui ha sede, un fitto lavoro organizzativo rivolto
all'infanzia e alle nuove generazioni, promuovendo stage,
rassegne e Festival.
L'esperienza drammaturgica viene applicata metodicamente
da Guido Castiglia in quel "terreno culturale"
che trova la sua collocazione tra scuola e teatro; ha
realizzato progetti pedagogico - teatrali in tutta Italia;
interviene come docente per l'I.R.R.S.A.E. e per gli
Assessorati alla Cultura e all'Istruzione di molte città
Italiane. Ha realizzato per la casa Editrice Bruno Mondadori
audio cassette per antologie di Italiano e presta la
propria voce per progetti di ascolto sulla lingua, la
letteratura e la poesia. Firma i testi e le regie degli
spettacoli di Nonsoloteatro: "Avanti possa alla
riscopolo" (1992); "Partiti di testa"
(1993); "Karaanatre" (1994); "Vita da
timidi" (1994); "Mi ha baciato un'allucinazione"
(1995); "Una vita di racconti" (1997); "Il
nido dell'orso" (1998); "Pietro Micca, storia
e retroscena di un uomo esplosivo" e "La Pietra
che canta" (1999) "L'asino d'oro" e "Le
vie di Apuleio" (2000); "In volo con Buccino"
(2001); "Vibrazioni" (2002), spettacolo elaborato
sulla base dei materiali emersi dalla fitta progettualità
della compagnia realizzata per le nuove generazioni.
Nel 2003 realizza lo spettacolo "Voci assediate"
che trova la sua giusta collocazione in quel teatro
definito "di impegno sociale e civile", mentre
per l'infanzia produce "Ernesto Roditore, guardiano
di parole" spettacolo nato dalla collaborazione
con il "Centro Studi Teatro Ragazzi "Gian
Renzo Morteo" della Città di Torino.
Roberto Castello
Nasce nel 1960. Studia danza a Torino e New York. Dal
1980 al 1984 danza a Venezia nel "Teatro e danza
La Fenice di Carolyn Carlson". La sua attività
di coreografo inizia nel 1983 con una serie di creazioni
collettive prodotte dal Teatro La Fenice di Venezia.
Nel 1984, insieme a M. Abbondanza, F. Bertolli, R. Cocconi,
R. Giordano e G. Rossi, fonda Sosta Palmizi, compagnia
nella quale è co-coreografo. Nel 1988 coreografa
"La danza della rabbia" per Sosta Palmizi
e "Bruiloftsmaal" per la Dance Company Limburg
(NL). Nel 1991 coreografa "Flusso d'ombre"
per la compagnia di balletto del Teatro di Torino, presenta
"Enciclopedia", assolo di cui è anche
interprete e cura per il Balletto del Teatro Regio di
Torino il riallestimento di "Les Maries de la Tour
Eiffel". Dal 1993 al 1995 collabora con il Teatro
Regio di Torino. Il 1993 è anche l'anno in cui
fonda la compagnia Aldes. Nel 1996, la compagnia debutta
al Festival di Castiglioncello con "Satiricon"
cui fa seguito "Versiculi Molliculi", sua
versione modulare per spazi non teatrali. In dicembre
debutta a Lund (SV) con "The breath of the tramp",
assolo, e con la compagnia presenta, al Teatro Animosi
di Carrara, lo studio "Danze Eettriche". In
settembre a Lucca Aldes da vita a "Strade Contemporanee
'97 - Monumenti", manifestazione di arti visive
e danza contemporanea. Sempre nel 1997 inizia la collaborazione
con il CNUCE-CNR di Pisa alla realizzazione di "Cats",
programma informatico finalizzato alla elaborazione
di story board per il teatro ed il cinema; è
in questa occasione che Aldes sperimenta il software
di animazione 3D per modelli umani: Life forms. Nel
luglio 1998 Aldes presenta "Biosculture",
installazione multimediale modulare per spazi espositivi,
e in settembre debutta a Bonn presso il Museo Federale
d'Arte Moderna e Contemporanea con "Il fuoco, l'acqua,
l'ombra", progetto di video e danza. Nel 1999 presenta
"Felicità", "Una pera su un computer"
e debutta con "Le avventure del signor Quixana
- Il Don Chisciotte raccontato ai ragazzi" spettacolo
multimediale; lo spettacolo vince il premio nazionale
"Danza & Danza" come migliore coreografia
contemporanea della stagione 1999-2000. In novembre
cura a Lucca la seconda edizione di "Strade Contemporanee"
-'99- divisa in due sezioni: una live "Architettutre
dello spazio" ed una video "Archivi a convegno".
Nel 2000 "Il fuoco, l'acqua, l'ombra" è
invitato a Roma, Marsiglia e a Tokyo e "Biosculture"
è l'evento di apertura all'inaugurazione di "Sottozero"
al Palazzo delle Esposizioni di Roma e presentato al
Festival "Digital Show" di RaiSat al Piccolo
di Milano. Nel settembre, all'interno di "Museo-Entr'acte"
al Museo M. Marini di Firenze, presenta "Azione",
performance per spazi non teatrali. Seguirà poi
"Fontane", altra installazione-performance,
presentata all'interno di "Hops" al Link Project
di Bologna. In occasione di un laboratorio per La Biennale
Teatro di Venezia, R. Castello incontra Eugène
Durif, autore-drammaturgo con il quale stringe una collaborazione
che porterà a due nuove produzioni: "Couples,
variation", del maggio 2001 al Teatro Odeon di
Parigi e "La fenomenologia del pinocchismo"
presentato in vari festival estivi e nel settembre 2001
alla manifestazione "La pista e la scena"
della Biennale di Venezia settore Teatro. Nel febbraio
2002 cura i video per "Waltz Trought Time",
nuova produzione di Carolyn Carlson per la Biennale
Danza di Venezia, e, sempre per La Biennale, crea "Il
migliore dei mondi possibili - parte II". Nel luglio
2002, al Festival Inequilibrio di Castiglioncello, presenta
"Il migliore dei mondi possibili" - parti:
I, II e III
NOTE TECNICHE
DATE:
Da domenica 3 a venerdì 8 agosto 2003.
ORARI:
Date Orari del mattino Orari del pomeriggio