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L'associazione culturale no profit Artemedia
di Torino, in collaborazione con l'Assessorato alla
Cultura del Comune di Bruino, in occasione della
ricorrenza della Liberazione, organizza
- CALICI D'ARROGANZA
-
Cascina Lora, Viale dei Tigli, Bruino (TO)
Sabato 26 aprile 2003 ore 21:00
INGRESSO GRATUITO
Liberamente tratto ed adattato da
"Il bicchiere delle staffa" di Harold Pinter
e da
"Il giudice" di Marco Nuvoli
Personaggi e interpreti:
Nicholas: Duilio BRIO
Gila e primo giudice: Patrizia PAPANDREA
Victor e secondo giudice: Roberto RAGAGLIA
Nicky: Fabrizio FERRAROTTI
Regia di Alessandro Ragona
Produzione Artemedia
347/4640882
info@arte-media.it
arte-media@libero.it
Lo
spettacolo
Il
tema della guerra con tutto il suo contesto, oggi più
che mai attuale, è notoriamente oggetto di attenzione
per il mondo dello spettacolo, ed in particolare del teatro
contemporaneo, che si è sempre cimentato cercando
di affrontarne la drammaticità e di mantenere vivi
i ricordi nel tempo.
Lo spettacolo Calici darroganza, in
tema con la giornata della Liberazione, nasce da una riflessione
sugli aspetti e sulle motivazioni di conflitto, che vengono
trasposti in un contesto indefinito di tempo e luogo,
per dimostrare quante similitudini vi siano allorigine
e nella legittimazione di tutti gli scontri che lumanità
conosce. Riferimenti a drammi ben noti della storia emergono
a tratti e vengono affrontati con un linguaggio che preme
fortemente sui sentimenti dello spettatore, in situazioni
che di solito ci si limita ad intuire. Lintento
della messa in scena, per quanto esplicita e diretta,
non ha tuttavia alcun intento provocatorio, ma vuole,
secondo il paradigma del teatro brechtiano, coinvolgere
lo spettatore, invitarlo a prendere coscienza e chiamarlo
a riflettere. In particolare, è un invito ai più
giovani di avvicinarsi a temi vissuti solo per interposta
persona o attraverso il filtro dei media.
Il
testo
Lidea
iniziale viene fornita da Il bicchiere della staffa
di Harold Pinter, al quale è stato interposto,
in un libero adattamento, latto unico de Il
giudice, scritto da Marco Nuvoli, originariamente
ispirato ai
verbali del processo al generale nazista Adolf Heichmann.
Il
casting
Lo
spettacolo, presentato da Artemedia Teatromusica Ensemble,
vede impegnati Duilio Brio (Nicholas), Patrizia Papandrea
(Gila e primo giudice accusatore), Roberto Ragaglia (Victor
e secondo giudice accusatore) e Fabrizio Ferrarotti (Nicky),
con la direzione di Alessandro Ragona.
La
compagnia
Artemedia
Teatromusica Ensemble è la compagnia dellAssociazione
Artemedia, che ha tra laltro contribuito alla realizzazione
della stagione teatrale bruinese. Il termine Ensemble
intende caratterizzare la compagnia come una assemblea
di soci uniti dalla forte condivisione delle finalità
espresse dallo Statuto e dal comune interesse per la vita
dellassociazione. Ciò si espleta attraverso
la costituzione di gruppi di progetto allinterno
dellassemblea, eventualmente distinti da un proprio
nome, che perseguono una propria vocazione e propri orientamenti
artistici.
Programma
di sala
[
]
La politica del nostro partito ha avuto ragione di un
nemico strisciante che in nome di falsi ideali di giustizia
era divenuto causa di rancore ed iniquità interna.
I cittadini onesti ed i gloriosi soldati di Dio hanno
preso coscienza del degrado di valori che avevano ormai
trascinato la
nazione verso lingovernabilità ed hanno saputo
affrontare la crisi con determinazione ed onestà
dintenti. Grazie allazione autorevole e responsabile
che il nostro partito ha saputo guidare e con laiuto
di Dio, oggi possiamo annunciare che la silenziosa aggressione
che stava stritolando il Paese è stata annullata.
Con orgoglio affermiamo che oggi siamo tutti patrioti,
uniti nella vittoria come un sol uomo. Il sangue versato
dai nostri martiri sarà il seme che ci permetterà
di ricostruire le coscienze sui nostri stessi valori.
La nostra moralità sarà la nostra ricchezza
e ci divideremo tutti leredità comune. Cresceremo
e prospereremo in una nazione libera che diffonderà
con fierezza la sua storia e la sua identità e
che sarà davvero capace di riconoscere la storia
e le tradizioni degli altri popoli. [
]
Cè motivo di dare alle rappresentanze etniche
spazio per vivere e coltivare la propria cultura. Lavorando
con calma nel giro di un decennio saremo in grado di realizzare
questo grande ed ambizioso progetto. [
]
Dal
discorso alla Nazione del Capo di Stato e leader del Partito
di Rinascita Morale
22/04/03
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