Il
WWF ITALIA ha presentato una
PETIZIONE CONTRO LA
CACCIA NEI PARCHI
http://www.wwf.it/lavoro/petizioni/leggecaccia.asp
Richiedendo
il ritiro della proposta di legge con cui si apre la
caccia nelle aree protette
(d'iniziativa on. Brusco A.C. 1592)
È
in discussione alla Camera dei Deputati una proposta
di legge d'iniziativa dell'on. Brusco e altri che prevede
l'abrogazione del divieto di caccia nelle aree protette.
Oggi, dall'utilizzo combinato della legge quadro sulla
caccia e la legge quadro sulle aree protette, non è
possibile esercitare l'attività venatoria nei
parchi e nelle riserve naturali e sono previste sanzioni
penali, ovvero arresto e multa, nei confronti di chi
viola questo divieto.
La ragione di tale divieto è chiara: l'attività
venatoria per sua natura costituisce sempre causa di
disturbo più o meno rilevante per la fauna e
interferisce sempre con l'equilibrio, sia delle specie
oggetto di abbattimento, sia di quelle che non possono
essere oggetto di caccia.
I parchi rappresentano, quindi, quei luoghi dove la
fauna selvatica trova rifugio, e dove ancora vivono
e si riproducono animali protetti e perfino rari; aprire
la caccia in tali aree costituisce un pericolo per tutta
la nostra fauna e per la grande ricchezza che questa
rappresenta per il nostro Paese.
I parchi sono poi anche i luoghi dove milioni di persone
ogni anno si "rifugiano" per scappare dal
caos cittadino, dai rumori e dall'inquinamento alla
ricerca di tranquillità, di silenzio e per recuperare
un rapporto concreto e sereno con la natura.
Il rischio che si corre con l'approvazione di questa
proposta di legge è, quindi, non solo di far
venire meno il rapporto di fiducia tra l'uomo e gli
animali che oggi esiste nelle aree protette, ma anche
di limitare la libertà di chi vuole avere la
possibilità di scoprire luoghi naturali incontaminati
ed eventualmente incontrare animali allo stato libero.
La gravità di questa proposta sta nel fatto che
oltre a non tutelare la fauna selvatica ed i nostri
Parchi, non si rispetta l'interesse di molti a godere
dei parchi come luoghi sicuri, lontano da automobili,
inquinamenti e armi.
Per approfondire:
leggi la news del 27 novembre 2002