Inviato da: Francesco Rapone  e-mail: rapone@libero.it
Titolo: Stefano Stylophonic Fontana a Fuorisede (21/2)

STEFANO STYLOPHONIC FONTANA A FUORISEDE
IL FATBOY SLIM ITALIANO

è ospite a Fuorisede
via Roero di Cortanze 2a
venerdì 21 febbraio alle 18,30

e suona alle Officine Belforte
corso Venezia 30
venerdì 21 febbraio intorno alle 24

Continuano gli incontri con alcuni fra i protagonisti della scena musicale italiana e internazionale - di passaggio sotto la Mole - organizzati presso fuorisede
l'associazione culturale, nata in ambito universitario, dal 1999 "attenta" a Torino con l'occhio di chi giunge da fuori

Dopo i Krisma e Johnson Righeira è ora la volta dell'incontro organizzato in collaborazione con Associazione Culturale Situazione Xplosiva con Stefano Stylophonic Fontana da molti definito il Fatboy Slim italiano principe delle heavy rotations italiane e internazionali e ormai consacrato fra i performers house "fondamentali" dai severissimi critici d'oltremanica

Nato a Milano negli anni 70, Stefano inizia la carriera alla metà degli anni 80, come DJ itinerante, inseparabile dal proprio equipment, ovunque si suonassero Electro e Hip hop. Nella collezione di dischi del padre trova ispirazione dalle colonne sonore anni 70 insieme con la musica elettronica di Herbie Hancock. Nel 1987 diventa resident DJ al "Plastic" di Milano, il primo club italiano a inaugurare il 'New Sound', dall'hip hop al freestyle alla disco dei primi anni 80. Il classico DJ set al 'Plastic' dura 6/7 ore, iniziando con hip hop, seguito dalla house per terminare con la disco classica e l' electro di gruppi come i 'Kraftwerk', veri e propri idoli per Stefano

Il 27 gennaio, su CD mutimediale e doppio 12 ", esce il nuovo singolo di Stefano "Stylophonic" Fontana:
If Everybody In The World Loved Everybody In The World (Real)
I formats includono il video:
Winamp (dsl) - (isdn) - (modem)
Real (dsl) - (isdn) - (modem)
la versione originale, e i remixes di King Butt, Kevin Saunderson e Rob Mello. Il 10 febbraio esce l'album "Man Music Technology", che include il nuovo singolo nonché precedenti uscite come "Vinylstyloz" and "Bizarre Mind".

BBC dance review
Stylophonic
Man Music Technology
(Prolifica)

Poco prima di scrivere questa recensione mi è venuta in mente una scena de "La vita di Brian" dei Monty Python in cui i membri del Fronte di Liberazione di Giudea... mi correggo, del Fronte popolare giudaico, si accaniscono contro l'Impero Romano. Con gran foga John Cleese si domanda: "ma loro cosa ci hanno dato in cambio? " Ebbene: dopo il sistema fognario, la medicina, l'istruzione, il vino, l'ordine pubblico, l'irrigazione, le strade, l'acqua potabile, la sanità pubblica, adesso gli Italiani ci procurano anche della buona house-music.
Tuttavia, "Man Music Technology", l'album di debutto del produttore Stefano Fontana, è qualcosa in più di semplice house. È electro, hip hop, funk, breakbeat, il tutto amalgamato in una futuristica colonna sonora per il 2003. Per citare un brano del disco: "It's the old school with the new school", ed è il massimo!
Influenzato in tenera età dalle sonorità house di Chicago, dal techno di Detroit e dallo hip hop, Stefano diventa subito dj. Suo padre gli regala i suoi primi dueTechnics in occasione del diploma di "sound engineering". Nel decennio seguente si sforza di migliorare gli ambigui rapporti della scena italiana con la musica dance, continua a praticare un culto maniacale per i giradischi e trova anche il tempo di rompersi qualche osso da skater professionista.
L'esito è un entusiasmante excursus di synth schiacciati, linee di basso funky bastarde, ritmi allungati e grandiosi pezzi vocali.
Da Symphony (Real) è assolutamente "sporca", con le sue stilettate di ottoni menfiti, bassi incalzanti e cadenze appassionate, come pure - d'altro canto - "Bizarre Mind", uno dei singoli più recenti. Entrambi sono ponderosi paradigmi di disctro-house. Altre gemme assumono forma di ninne nanne come If Everybody In The World Loved Everybody In The World (Real), campionando l'omonimo brano della virtuosa jazz-blues-gospel Della Reese-Lett, o misture funk-hip-hop come "Way of Life", con la partecipazione vocale di Digital Underground.
La passione degli Italiani per la house non è mai stata in messa discussione, eppure finora non ha mai dato origine a un progetto fondamentale, che giochi un ruolo da protagonista sulla scena musicale internazionale. Finora, almeno. Occupando uno spazio vuoto fra le produzioni di Daft Punk, Basement Jaxx e Metro Area, "Man Music Technology" riesce a scrivere una pagina di storia della musica dance con un tratto tanto autorevole quanto ironico.
Essenziale.

recensione di Andy Puleston
(traduzione a cura di fuorisede.org )

Per informazioni:
infoline 3282922737
info@fuorisede.org

19/02/03


 Torna a Ricevuto e Pubblicato