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Millennia:
The European Contemporary
Myth of Creation and Destruction
Concorso
per autori di teatro: regole di partecipazione
(visita: www.millennia.org.uk)
Il presente
concorso intende dare la possibilita' a giovani scrittori
di tutta Europa di scrivere il copione per un nuova coproduzione
teatrale internazionale tra "Euromondi" (Regno
Unito), "Assessorato alla Pubblica Istruzione della
Provincia di Agrigento" (IT), "Escuela Superiore
de Arte Dramatico", ESAD (SP), "Maladie D'Amour
Theatre of Arts" (GR) and the "Scottish Youth
Theatre" (Regno Unito). I copioni saranno presentati
in italiano, spagnolo, inglese e greco. L'opera vincitrice
si aggiudichera' 5.000 euro, sara' rappresentata in italiano
e tradotta in inglese (se il copione e' presentato in
altra lingua), sara' diffusa su internet e costituira'
il copione del nuovo spettacolo teatrale, che sara' presentato
alla Valle dei Templi di Agrigento tra il 10 ed il 18
di agosto 2002. Il progetto è cofinanziato dalla
Comunità Europea con il programma Cultura 2000.
Il copione
presentato ai fini del presente concorso, includera' i
seguenti punti:
- Pagina
introduttiva, con inclusione del nome, cognome, data
di nascita, indirizzo, numero di telefono e indirizzo
di posta elettronica del partecipante.
- Breve riassunto
dell'idea di base del copione, inclusi dettagli circa
la scenografia, il soggetto del copione etc...
- Il sommario
dettagliato del copione, incluso un breve riassunto
del copione, i personaggi, la storia etc...
- Un breve
sommario circa i personaggi, il loro aspetto, la loro
personalita' e la loro interazione.
- Descrizione
delle situazioni in cui si troveranno i personaggi,
incluse le interazioni tra tali situazioni e i personaggi
e viceversa.
Informazioni
circa la presentazione dei copioni:
- Apertura
concorso: 1 dicembre 2001
- Scadenza
presentazione di copioni: 11 maggio 2002
- Proclamazione
del vincitore del concorso: entro il 7 giugno 2002
- I copioni
presentati seguiranno il tema del presente bando di
concorso
- Il concorso
e' aperto a giovani scrittori fino a 35 anni di eta'
- In nessuna
circostanza saranno accettate sostituzioni o integrazioni
del
copione presentato
- I copioni
presentati non saranno restituiti
- Non saranno
accettati copioni che sono gia' stati presentati o acquistati
da altri produttori o network europei
- Soltanto
il vincitore del concorso ricevera' notificazione
- Il numero
atteso di attori e' compreso tra 10 e 15
- La durata
di tale spettacolo sara' compresa tra 75 e 90 minuti
- I partecipanti
dovranno inviare due copie cartacee del copione
- Il copione
deve essere presentato in una delle seguenti lingue:
italiano, inglese, spagnolo, greco.
Tema
del concorso
Le opere presentate
saranno incentrate sull'indagine circa le credenze mitologiche
ispirate dalla transizione tra un millennio ed il successivo:
l'eco delle passate idee sulla Creazione e sulla Distruzione
nei giorni presenti.
Nella storia
il passaggio da un millennio al suo successivo ha implicato
un'interruzione temporale che ha ispirato riflessioni
sull'origine e la fine. Due mila anni fa Cristo ha mostrato
le strade dell'immortalita', dandoci giustificazioni sull'origine.
Mille anni fa il passaggio da un millennio al successivo
causo' nei nostri avi il timore della fine del mondo,
la fine del millennio era governata da un demone di distruzione.
L'origine delle
cose ed il processo di creazione e di distruzione e' stato
dibattuto dall'essere umano fin dalla preistoria. Senza
avere trovato una risposta tangibile cominciamo questo
nuovo millennio affrontando tali interrogativi mistici
con un senso di falsa indifferenza.
Fin dal diciassettesimo
secolo la nostra cultura ci ha distanziato dal mito, sostituendo
gli antichi e fantastici legami con i nostri antenati
con la razionalita' scientifica. Viviamo in un mondo giustificato
e reso banale da tecnologici sistemi di controllo, ma
i segreti delle cose e della natura umana rimangono piu'
che mai impenetrabili. Possiamo creare nuovi miti? O trovarli?
Possiamo ignorare le nostre origini e gli elementi piu'
profondi della natura umana?
I miti antichi
confinano la Creazione in un isolato momento avvenuto
nel lontano passato. Se superassimo tali concetti potremmo
percepire Creazione e Origine in maniera diversa. Piuttosto
che interpretarli come i primi atti temporali che hanno
posto in essere tutto quello che e', possiamo cominciare
a vedere Creazione ed Origine come fenomeni del presente,
come un continuo processo di autoalimentazione e di autoconsumo
che sta' alla base del ciclo di vita.
Essenzialmente
il contemporaneo atto mitico di Creazione potrebbe essere
l'azione che noi stessi facciamo quando scopriamo dei
significati universali e mettiamo ordine nel caos. Nel
presente ognuno di noi, in quanto agente, potrebbe impersonare
ogni divinita' celebrata nelle mitologie passate (con
tutte le sue evoluzioni e limitazioni) e gli eventi quotidiani
potrebbero essere degli spunti per la creazione di nuovi
miti. In tale immaginario, cosi' come ordine e caos vivono
ovunque ed in ogni momento, Angeli e Demoni (in quanto
agenti) vivono in individui dall'apparenza normale, paradiso
ed inferno sono in terra. Se potessimo trovare la loro
essenza e dargli delle forme, avremmo trovato nuovi miti,
rompendo il velo di banalita' e falsa evidenza che limita
la nostra percezione ai piu' superficiali strati della
realta'.
Se alla fine
dei Millenni passati abbiamo vissuto un momento mistico,
culminante in miti della Creazione e della Distruzione,
quali miti hanno caratterizzato la fine del precedente
millennio? Stiamo affrontando il terzo millennio con un
senso di scetticismo cosmico? Qual'e' la nuova forma del
Creatore ai nostri giorni? In che cosa si e' trasformato
quel demone di Distruzione?
Lucio Enzo
Tambuzzo
Direttore Artistico
domanda
18/03/02
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