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CONFERENZE
DI MARZO A.C.I. 2001-2002
1
Marzo 2002
Biancamaria
Amoretti Scarcia: "All'epoca delle mille e una notte
il mondo islamico"
Fin dagli anni
universitari ha cominciato a viaggiare nel mondo islamico.
Dopo la laurea conseguita sotto la guida di Laura Veccia
e Alessandro Bausani ha dedicato il suo studio storico
e sociale dapprima allo sciismo da cui "Sciiti nel
mondo"(1994). Dal 1968 è docente presso l'Università
La Sapienza di Roma. Ha partecipato alla importante ricerca
pionieristica internazionale Onomasticum Arabicum. Dagli
interessi rivolti al Medio Evo Islamico si è mossa
verso epoche più vicine sino all'attualità.
Di qui un'indagine sulla questione palestinese e shrawi
e una ricerca sulle minoranze sciite, le donne e i "diversi".
E' del 1974 "Tolleranza e guerra santa". Opere
direttamente accademiche, contributi a pubblicazioni internazionali
e lavori divulgativi : "Il mondo Islamico. Quindici
secoli di storia" (1998) e "Un altro Medio Evo"
appena uscito. Continua a studiare l'islamismo visitando
anche i paesi in cui la presenza musulmana è minoritaria.
Ha diretto per molti anni il Dipartimento di Studi Orientali
della Sapienza E' membro di prestigiose associazioni scientifiche
e collabora alle principali riviste italiane e straniere
del settore.
La conferenza
si terrà alle ore 18 nella Sala Valentino del Teatro
Nuovo di C.so Massimo d'Azeglio, 17
8
marzo 2002
Luigi
Zoja: " Il padre nella storia e nell'attualità"
Psicanalista
di vasta notorietà internazionale, Luigi Zoja appartiene
ad una scuola di psicanalisi molto sensibile alle immagini
dei miti, delle divinità degli archetipi che risiedono
nell'inconscio individuale e collettivo. E' presidente
dell'International Association for Analytical Psychology,
cui appartengono i professionisti che esercitano questa
particolare branca della psicoanalisi, originata dall'opera
di Carl Gustav Jung. Già docente al C.G. Jung di
Zurigo ha lavorato privatamente a Milano e attualmente
presta la sua attività di psicanalista a New York.
Ha tenuto corsi e conferenze presso università
e altre istituzioni in Italia e in tutto il mondo. Col
tempo ha spostato nei propri scritti l'attenzione dalla
clinica agli aspetti della cultura del nostro tempo, la
cui comprensione può essere aiutata dalla psicologia
di Jung. Di questo si occupano i suoi due ultimi volumi:
"Coltivare l'anima" (1999) e "Il gesto
di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa
del padre" (2001).
La conferenza
si terrà alle ore 18.00 presso la Sala Congressi
del San Paolo IMI S.p.A di Via Santa Teresa, 1/G
15
marzo 2002
Igor
Man: "Islam: un dialogo difficile"
Igor Man, figlio
di uno scrittore siciliano e di una nobile russa, esule
in Italia, è una «firma storica» del
giornalismo italiano. Subito dopo la Liberazione, giovanissimo,
entra nel «Tempo». Nel 1963 Giulio de Benedetti
lo chiama alla «Stampa» dove lavora tuttora
come editorialista e inviato. Ha dato testimonianza degli
accadimenti più significativi degli ultimi 50 anni:
dalle guerre meridionali, al Vietnam, dall'Africa all'America
Latina, sopravvivendo all'assedio di Camp Kannack (Vietnam)
e al plotone di esecuzione (Sudan). Ha intervistato personaggi
come Kennedy, Kruacëv, il «Che», Madre
Teresa, Golda Meir, Gheddafi, Padre Pio, Khomeini, Arafat,
Shimon Peres. Studioso delle religioni, è tra i
massimi esperti del mondo islamico. Autore del longseller
Diario arabo (1992), ha vinto fra gli altri il Premio
Hemingway, il Premio Colomba d'Oro per la Pace (ex aequo
con Amnesty International) e il Premio Internazionale
St. Vincent alla carriera. L'Università internazionale
Giorgio la Pira lo ha nominato, insieme con l'Abbé
Pierre, «Artisan de la Paix» nel 2000. Ha
recentemente pubblicato: "Islam dalla A alla Z. Dizionario
di guerra scritto per la pace"
La conferenza
si terrà alle ore 18 nella Sala Valentino del Teatro
Nuovo di C.so Massimo d'Azeglio, 17
22
marzo 2002
Marc
Augé: "Turismo, viaggio, racconto"
Antropologo,
sociologo, autentico "storico del presente",
Marc Augé, nato a Poitiers,nel 1935, Allievo dell'Ecole
Normale Supérieure di Ulm, quindi professore al
liceo Paul Valéry, fra il 1976 e il 1995 è
stato prima directeur d'Etudes e poi (per dieci anni)
presidente dell'Ecole des Haute Etudes en Sciences Sociales.
Dopo numerose missioni di studio in Africa e in America
Latina, dove ha analizzato fenomeni religiosi e di potere,
si è dedicato all'esame delle realtà di
oggi negli ambienti a lui più vicini (Parigi, La
Franca). E' autore di numerosi libri, tra i quali, tradotti
in italiano, "Storie del presente. Per una antropologia
del mondo contemporaneo" (Milano, 1997), "La
guerra dei sogni. Esercizi di etno-fiction" (Milano,
1998), "Disneyland e altri non-luoghi" (Torino,
1999).
La conferenza
si terrà alle ore 18.00 presso la Sala Congressi
del San Paolo IMI S.p.A di Via Santa Teresa, 1/G
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26/02/02
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