Inviato da: Giulia Miccichè  e-mail: aps@nethouse.it
Titolo: Corso di formazione sul "Diritto alla Differenza"

L'unione consortile di 4 Organizzazioni Non Governative piemontesi (A.P.S., M.A.I.S., RE.TE., DI.SVI.)
organizza
CORSO DI FORMAZIONE:

Diritto alla Differenza: per una tutela delle diversità culturali e di genere
in ambito giuridico, educativo e dell'intervento per lo sviluppo

Descrizione:
L'obiettivo centrale del corso è fornire degli strumenti - sia da un punto di vista teorico, che pratico/operativo - su quali siano i problemi e quali le possibili soluzioni per una tutela delle differenze culturali e di genere. Il corso è suddiviso in tre cicli che affronteranno il tema del diritto alla differenza dal punto di vista giuridico, educativo e dell'intervento per lo sviluppo. In particolare si affronterà il tema del diritto alla differenza qui in Italia con particolare attenzione a temi quali: i diritti di cittadinanza dei non-cittadini, il rispetto dell'identità delle minoranze etniche, il problema dei conflitti derivanti da diversi sistemi normativi e culturali, la differenza culturale e la differenza di genere nell'educazione per l'individuazione di percorsi educativi di valorizzazione delle differenze culturali e di genere e l'elaborazione di proposte concrete per favorire la tutela delle differenze collaborando nella costruzione di una società interculturale più equa.
La tutela delle differenze sarà anche indagata nei progetti di sviluppo nei paesi del Sud del mondo. Come operare per lo sviluppo in rapporto alla cultura locale a tutela della differenze culturali? Esistono o possono essere individuati dei modelli, o meglio, delle "buone pratiche" di progetti di sviluppo con tutela delle differenze (culturali e/o di genere)?
Il corso è suddiviso in tre moduli di 5 incontri ciascuno a cadenza settimanale (il martedì) a partire dal 13 novembre 2001 in orario pre-serale (17-19*) presso l'Istituto Tecnico Industriale "A. Avogadro" - Corso San Maurizio, 8 - Torino.
E' possibile iscriversi anche ad un solo modulo o a due moduli del corso.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione (per una frequenza di almeno 4 incontri di ogni modulo).
* per alcune lezioni l'orario sarà 17-20 o 17-21.

Destinatari:
Il corso si rivolge ad operatori territoriali, personale delle ONG, volontari, educatori, personale della pubblica amministrazione, insegnanti, assistenti sociali, mediatori culturali. Sono comunque ammessi - in numero limitato -partecipanti non rientranti in queste categorie interessate alle tematiche del corso. Il corso è gratuito. Il numero dei partecipanti è fissato per un massimo di 40 persone. Alla scadenza del presente bando, qualora le domande di partecipazione fossero superiori a 40, verrà effettuata una selezione sulla base dei curricula pervenuti.

Scadenza:
Le domande dovranno pervenire ad A.P.S. (Corso Regina Margherita, 163 - 10144 Torino) entro il 31 ottobre complete di lettera di presentazione e motivazione e Curriculum Vitae.

Programma del corso:

Modulo giuridico: in collaborazione con Amnesty International, ASGI, Casa delle Donne.

  • La tutela delle differenze dal punto di vista del diritto internazionale
  • La tutela delle differenze dal punto di vista delle legislazione nazionale con riferimento all'immigrazione economica
  • Il diritto all'unità familiare e il diritto di asilo
  • La tutela delle differenze di genere: legislazione italiana e legislazione di alcuni paesi del Nord-Africa a confronto
  • La tutela delle differenze dal punto di vista degli interventi di sviluppo (esempi di progetti di sviluppo in tutela di minoranze etniche e/o con approccio di genere)

Modulo educativo: in collaborazione con Centro Interculturale, Centro Frantz Fanon, ILO-ACTRAV

  • L'importanza dell'alterità in ambito educativo
  • La sofferenza psicologica tra l'identità e il contesto culturale nell'ambito scolastico, educativo e sociale
  • Il ruolo trasversale della differenza di genere nell'ambito educativo e formativo
  • L'educazione interculturale e storie di vita: i metodi, le esperienze
  • Il ruolo delle ONG nei progetti educativi e nel cambiamento culturale rispetto alle problematiche di genere

Modulo sugli interventi per lo sviluppo: in collaborazione con ISCOS e Alma Mater

  • Il rapporto tra le strategie dell'Unione Europea e dei singoli stati che la compongono per lo sviluppo e la difesa della diversità nei PVS
  • Il ruolo del sindacato e l'importanza della sindacalizzazione come difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici nei PVS
  • Donne e terre - simili e diverse
  • Lo sviluppo partecipativo e il ruolo del genere nei PVS, realtà o illusione?
  • Esperienze concrete di progetti di sviluppo nei PVS che comprendono la tutela delle differenze dal punto di vista culturale e /o di genere

LE OPERE DELLE TRE SEZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 31/12/2001

La partecipazione al Premio implica l'accettazione ed il rispetto delle indicazioni contenute nel presente bado e del giudizio insindacabile della Giuria che sarà presieduta dal Prof. Paolo Ruffilli.

Nota: E' disponibile un programma dettagliato delle lezioni che potrete richiedere agli organizzatori.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
A.P.S. - Associazione per la Partecipazione allo Sviluppo - 011/4374936 e-mail: aps@nethouse.it

22/10/01


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