Legge
regionale 67/95
Interventi regionali per la promozione di una cultura
ed educazione di pace, per la cooperazione e la solidarietà
internazionale (anno 2001)
Bando
di concorso pubblico per l'assegnazione di borse di
studio a studenti universitari e post-universitari che
svolgono ricerche in materia di pace, cooperazione e
solidarietà internazionale - Anno 2001
Nella
seduta del 6 agosto 2001 la Giunta Regionale ha approvato
il Piano annuale 2001 di attuazione degli interventi
regionali per la promozione di una cultura ed educazione
di pace per la cooperazione e la solidarietà
internazionale.
Nel Piano è prevista la pubblicazione del presente
bando di concorso per l'assegnazione di borse di studio
a studenti universitari prossimi alla conclusione dei
corsi di laurea, di specializzazione o di dottorato.
L'iniziativa mira a favorire la realizzazione di ricerche
che consentano l'acquisizione di dati e informazioni
utilizzabili nella definizione delle azioni regionali
per l'attuazione della L.R. 67/1995.
L'importo delle borse di studio sarà di L. 3.000.000
o di L. 5.000.000, come specificato al punto D) del
bando.
A) Soggetti destinatari dei contributi
Potranno
presentare la richiesta finalizzata ad ottenere la borsa
di studio studenti universitari o post-universitari
provenienti da scuole dirette a fini speciali, da corsi
di diploma di laurea delle università o degli
istituti universitari e da corsi degli istituti superiori
di grado universitario che rilascino titoli aventi valore
legale, con sede in Piemonte.
-
abbiano
depositato o depositino il titolo della tesi di laurea,
della tesi di dottorato o della tesi di specializzazione
nell'anno solare 2001 (dal 1 gennaio 2001 al 31 dicembre
2001);
-
completino
il corso di studio (corso di laurea, corso di dottorato,
corso di specializzazione) con la presentazione e
discussione della tesi finale entro la conclusione
dell'anno accademico 2001-2002.
B) Iniziative ammissibili
Saranno
ammesse richieste di assegnazione di borse di studio
per l'elaborazione di ricerche che abbiano le seguenti
caratteristiche:
-
Siano
finalizzate alla conclusione dei corsi di laurea,
di dottorato e di specializzazione;
-
Riguardino
temi connessi all'attuazione della Legge Regionale
67/1995 ed in particolare:
-
La gestione e lo sviluppo di sistemi informativi per
l'archiviazione, l'elaborazione e la diffusione di
documenti e di informazioni relative alle materie
trattate dalla L.R. 67/1995, in una logica di servizio
ai cittadini;
-
Le attività di educazione alla pace e alle
relazioni interculturali promosse da istituti scolastici
e lo sviluppo di metodologie e strumenti per la verifica
e la misurazione della loro efficacia;
-
Il quadro istituzionale e normativo della cooperazione
allo sviluppo a livello sia nazionale che internazionale;
-
Le modalità e i criteri per la definizione
di strategie di cooperazione allo sviluppo in Paesi
in via di sviluppo o dell'Europa Orientale o Centro-Orientale
e l'elaborazione di metodologie e strumenti per la
misurazione della loro efficacia, in particolare nelle
aree prioritarie dell'intervento regionale (Balcani,
Tunisia-Marocco, Sahel);
-
Le modalità di acquisizione e di gestione di
risorse economiche da utilizzare in progetti di cooperazione
allo sviluppo;
-
le strategie di azione per la creazione di condizioni
di sicurezza alimentare in aree caratterizzate da
povertà generalizzata (e in particolare nell'area
del Sahel);
-
Approfondimenti sul concetto di "cooperazione
decentrata" e sugli strumenti e le modalità
per la creazione di reti di cooperazione tra soggetti
omologhi di Paesi diversi.
C) Valutazione dei progetti
I
progetti di ricerca proposti saranno esaminati da una
commissione giudicatrice appositamente nominata, la
quale in particolare valuterà:
-
l'ammissibilità
dei progetti (in relazione ai criteri generali indicati
nel presente bando, con riferimento soprattutto ai
punti A e B);
-
il grado di utilità dei progetti rispetto alle
attività regionali per l'attuazione della L.R.
67/1995 (informazioni sulle attività regionali
potranno essere reperite attraverso la banca dati
Agorà - http://agora.regione.piemonte.it -
oppure telefonando all'ufficio regionale competente,
i cui estremi sono riportati al punto H);
-
la somma erogabile.
La
commissione nella sua prima seduta stabilirà
le modalità ed i criteri di valutazione delle
domande.
Sulla base delle valutazioni e delle indicazioni fornite
dalla commissione giudicatrice, saranno adottati i conseguenti
atti amministrativi.
D) Entità del contributo
L'importo
di ciascuna borsa di studio sarà di L. 3.000.000
(o di L. 5.000.000, se il progetto di ricerca prevede
attività all'estero).
Le borse verranno assegnate, fino ad esaurimento delle
risorse disponibili, sulla base di una graduatoria dei
progetti di ricerca presentati, definita in base all'utilità
delle ricerche per le attività regionali nelle
materie di cui alla L.R. 67/1995).
Nel caso in cui le iniziative presentate fruiscano già
di finanziamenti pubblici o privati, dovrà essere
data comunicazione agli uffici regionali della fonte
e dell'entità. L'Amministrazione si riserva di
valutare ogni singola situazione al fine di confermare
l'assegnazione della borsa di studio.
E) Presentazione delle domande
Le
domande dovranno:
-
Essere
redatte in carta libera;
- Essere sottoscritte
dal richiedente e controfirmate dal docente responsabile
della tesi;
-
Essere
accompagnate da un certificato o da una dichiarazione
che attestino l'avvenuto deposito del titolo della
tesi (o l'impegno a depositarlo entro il 31 dicembre
2001);
-
Contenere
una descrizione sintetica ma completa (max 2 cartelle)
delle finalità della ricerca, dei temi affrontati
e delle attività previste dal progetto, nonché
considerazioni sull'utilizzabilità della ricerca
da parte degli uffici regionali, ed ogni altra notizia
ritenuta utile ai fini della valutazione del progetto
da parte della Regione (nella scheda dovrà
essere specificato se la ricerca prevede missioni
all'estero).
Le
descrizioni sintetiche dovranno pervenire alla Regione
anche in versione informatica, tramite floppy-disk o
con messaggio e-mail all'indirizzo: coopera.int@regione.piemonte.it
Nel caso in cui la documentazione pervenuta non consenta
di svolgere un adeguato esame della proposta, la commissione
potrà richiedere anche per via breve le necessarie
integrazioni.
In ogni caso la commissione stessa, a suo insindacabile
giudizio, potrà ritenere motivo di esclusione
la presentazione di una documentazione insufficiente.
I dati personali raccolti ai fini dell'istruttoria saranno
oggetto di trattamento nel rispetto delle disposizioni
contenute nella Legge 675/96 (legge sulla privacy).
Le
istanze di contributo dovranno pervenire alla Regione
Piemonte - Settore Affari Internazionali e Comunitari
- entro il giorno 26 ottobre 2001
Per consentire un rapido svolgimento dell'istruttoria
le istanze dovranno essere inoltrate utilizzando esclusivamente
una delle seguenti modalità:
-
A mezzo posta mediante raccomandata con avviso
di ricevimento entro il 26 ottobre 2001. A tal fine
farà fede la data del timbro dell'ufficio postale
di spedizione;
-
Con consegna a mano presso la Regione Piemonte, Settore
Affari Internazionali e Comunitari, Ufficio Cooperazione
Internazionale - Torino, P.zza Castello 165, quinto
piano, scala a destra, nei giorni dal 22 al 26 ottobre
2001 dalle ore 09.00 alle 12.30.
-
Mediante
telefax, utilizzando il numero 011/432.5972.
In
tutti i casi la domanda dovrà essere indirizzata
a: Regione Piemonte, Struttura Speciale Gabinetto della
Presidenza della Giunta Regionale, Settore Affari Internazionali
e Comunitari - P.zza Castello 165 10122 Torino.
Sulla
busta contenente l'istanza di contributo dovrà
essere scritto: "L.R.: 67/95 - Borse di studio
per studenti universitari e post-universitari anno 2001".
Le
istanze pervenute oltre il termine previsto saranno
prese in considerazione solo fino all'esaurimento delle
risorse eventualmente ancora disponibili.
F) Documentazione
Successivamente
alla discussione della tesi di laurea i soggetti beneficiari
della borsa di studio dovranno consegnare presso gli
uffici competenti una copia cartacea ed una copia informatizzata
dell'elaborato unitamente ad un certificato o ad una
dichiarazione sottoscritta dal docente responsabile
che attesti l'avvenuta discussione della tesi (di laurea,
dottorato o specializzazione), aggiungendo idonea documentazione
amministrativa che comprovi - se prevista - la permanenza
all'estero dello studente per motivi di studio.
La documentazione dovrà essere indirizzata a:
Regione Piemonte, Direzione Gabinetto della Presidenza
della Giunta Regionale, Settore Affari Internazionali
e Comunitari - P.zza Castello 165 10122 Torino.
La Regione si riserva di riprodurre e diffondere totalmente
o parzialmente i contenuti delle ricerche che beneficeranno
delle borse di studio.
G) Erogazione delle borse di studio
Le
borse di studio assegnate in base ai punti C) ed D)
del presente bando, verranno erogate in unica soluzione
successivamente alla presentazione ed all'esame della
documentazione relativa alla realizzazione delle ricerche,
di cui al punto F).
La
borsa di studio potrà essere revocata qualora:
-
Non
pervenga agli uffici regionali copia dell'elaborato
prodotto, unitamente al certificato o alla dichiarazione
di cui al punto F);
-
Le
ricerche presentate siano realizzate in modo sostanzialmente
difforme da quanto previsto in sede di presentazione
della domanda.
H) Informazioni di carattere generale
Il
Responsabile del procedimento è la D.ssa Giuliana
Bottero Direttore Regionale della Struttura Speciale
Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale.
Ulteriori
informazioni possono essere richieste all'ufficio competente
telefonando ai seguenti numeri:
011/432.3940
Per
eventuali comunicazioni si può utilizzare il
n. di telefax:
011/432.5972
La
casella di e-mail:
coopera.int@regione.piemonte.it.
Il
testo del presente bando è disponibile presso
i siti Internet:
www.regione.piemonte.it
http:\\agora.regione.piemonte.it
La
presente pubblicazione assolve a quanto prescritto dall'art.
5, c. 3, e dall'art. 12, c. 1 della L. 7 agosto 1990
n. 241 e s.m.i.
27/09/01
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