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Si
avvicina il 9 settembre 2001
Giorno
in cui presso la cantina Gianni Gagliardo a La Morra è
in programma la IV edizione
dell'Asta del Barolo. I lavori preparatori dell'evento
stanno proseguendo con grande intensità per confermare
anche nell'edizione 2001 il successo crescente di una
manifestazione che ha saputo arricchire il mercato del
Barolo di un elemento commerciale e di immagine in più,
estremamente opportuno in un momento di sviluppo com'è
quello che sta vivendo il prestigioso vino rosso delle
colline albesi.
Asta
del Barolo: i dati salienti.
La quarta edizione
propone un catalogo molto ricco per operatori ed appassionati,
sia per la qualità delle annate messe all'incanto,
sia per il prestigio delle aziende selezionate che rappresentano
molta della storia e della realtà del Barolo. In
tutto i lotti saranno 50 e comprenderanno
annate dal 1964 al 1997.
La stretta
collaborazione instaurata con i produttori ha messo a
disposizione alcuni lotti della prestigiosa annata
1997, che comprenderanno le prime sei bottiglie dei rispettivi
migliori cru, numerate e firmate dai produttori stessi,
un'occasione da non perdere per appassionati e collezionisti.
Per quanto
concerne i lotti firmati Gagliardo, in esclusiva per questa
manifestazione vi saranno i numeri 1 di alcuni
grandi formati come tre Doppi Magnum da 3 litri
ed un Gran Magnum da 5 litri di Barolo Preve .
L'appuntamento
per l'Asta del Barolo 2001, che come oramai è consuetudine
sarà battuta in Euro per facilitare i numerosi
ospiti stranieri, è fissato alle ore 17,
ma già alle ore 16 sarà aperta la degustazione
pre-asta di alcune delle annate che verranno successivamente
aggiudicate.
Il banditore
sarà ancora Giancarlo Montaldo, professionista
molto conosciuto della comunicazione e del marketing enologico,
che da oltre vent'anni opera con successo nel settore
vitivinicolo piemontese e perciò conosce a fondo
i temi e le opportunità di sviluppo del Barolo.
Sono previsti
collegamenti diretti con Londra, Singapore e San Paolo
dove ci saranno giornalisti e gruppi di appassionati e
operatori che potranno partecipare all'Asta.
Il Catalogo
dei lotti della IV Asta del Barolo si puo' visionare
sul sito Internet: www.gagliardo.it
o presso l'Associazione Amici del Barolo. Chi desiderasse
accreditarsi per l'asta, che prevede un numero chiuso,
può richiedere l'apposito modulo al numero di
fax 0173.509230 o all'indirizzo e-mail: stefano@gagliardo.it.
Attraverso
internet è anche possibile sottoporre offerte pre-Asta.
Asta del
Barolo: le novità dell'ultima ora.
Il Lotto
n. 50, costituito da un grande formato da 3 litri
di Barolo Preve Gagliardo 1997 con etichetta celebrativa,
è un "fuori-catalogo": esso infatti non
rispecchia il carattere "mercatale" che contraddistingue
tutta l'Asta del Barolo, ma assume un chiaro atteggiamento
di beneficenza. Il ricavato dell'Asta di questo Lotto
sarà infatti devoluto all'UNICEF per la
lotta contro il lavoro minorile. E' significativo
che venga dal vino e più in generale dall'agricoltura,
perché anche questo settore nel passato ha dovuto
suo malgrado vivere la piaga del lavoro minorile, con
quei giovani "servitù" che venivano portati
al mercato e contrattati come qualsiasi altro strumento
produttivo.
Come di consueto,
l'Asta sarà anche l'occasione per presentare al
pubblico il Barolo più famoso di
Casa Gagliardo, il Preve dell'annata 1997 già
venduto in primeur e disponibile sul mercato da questo
mese di Settembre.
Dopo i "Giovani
Ristoratori Europei", quest'anno saranno protagonisti
del "Galà del Barolo" i prestigiosi
ristoranti dell'Associazione "Le Soste",
rappresentati da Mary Barale del ristorante Al Rododendro
di Boves (CN), Stefan Wieser del ristorante La Siriola
de l'Hotel Ciasa Salares di San Cassiano (BZ), Walter
Ferretto del ristorante Il Cascinalenuovo di Isola
d'Asti e Nadia Moroni del ristorante Il luogo di Aimo
e Nadia di Milano, i quali confezioneranno una lista
di piatti totalmente dedicata al Barolo.
Per
informazioni:
Fax.
0173.509230
www.gagliardo.it
E-mail: gagliardo@gagliardo.it
07/09/01
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