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Corsi
in atto per Educatori Professionali: equipollenti
o no?
La pubblicazione del DM 27/7/00 ha messo un punto
fermo molto importante nella definizione dei titoli
che danno accesso alla professione nel comparto
sanitario. Sono tuttavia rimasti esclusi i corsi
ancora in atto.
Stiamo predisponendo una nota da inviare al Ministero
della Sanità al fine di richiedere una attenzione
particolare alla situazione piemontese finalizzata
al riconoscimento di tali corsi per l'esercizio
della professione nel comparto sanitario attraverso
il meccanismo della equipollenza diretta (ndr. i
corsi non si sono modificati rispetto al passato
e questo è il presupposto fondamentale per rendere
accoglibile la richiesta). Analogo intervento sarà
sollecitato alla Amministrazione Regionale. Siamo,
inoltre, in attesa che inizino le consultazioni
per l'emanazione del secondo decreto applicativo
(equivalenza) nel quale tali titoli dovrebbero poter
rientrare senza particolari problemi.
Università
Non è ancora stato nominato ufficialmente il gruppo
di lavoro tra Regione (Assessorato Assistenza -
Assessorato Sanità - Formazione Professionale) Scuole
Regionali e Università per discutere sulla formazione
universitaria dell'Educatore Professionale. Nel
frattempo come associazione abbiamo richiesto un
incontro alle Facoltà di Scienze dell'Educazione
e Medicina che speriamo di realizzare entro il mese
di ottobre. Al momento non vi sono quindi grandi
novità ma sempre due punti fermi: il decreto del
27/7/00 sulle equipollenze per svolgere la professione
in ambito sanitario e la LR 62/95 per il comparto
socio-assistenziale.
Occhio. ai bandi di concorso!
Continua il monitoraggio dei bandi di concorso da
parte della nostra associazione e le relative contestazioni
nei casi in cui siano richiesti titoli non conformi
alla normativa vigente. Recentemente si è provveduto
a contestare i bandi di:
- CISS Pinerolo in quanto ammetteva
tra i requisiti la Laurea in Scienze dell'Educazione
ottenendo la modifica del bando in linea con quanto
previsto dalla LR 62/95;
- Provincia di Torino in quanto ammetteva
tra i requisiti di partecipazione la Laurea in Scienze
dell'Educazione oppure in possesso di un anno di
esperienza. I termini di presentazione delle domande
sono scaduti in data 28/9/00 ed al momento l'amministrazione
provinciale non ha provveduto a modificare il bando.
Siamo in attesa di risposta formale da parte del
Difensore Civico regionale il quale ha provveduto
a comunicarci telefonicamente che accoglie le nostre
osservazioni e che avrebbe provveduto ad inviare
una contestazione alla Amministrazione Provinciale.
Al momento stiamo valutando le iniziative da intraprendere
al fine di vedere ratificato il bando ed evitare
di intentare ricorso al T.A.R., per intentare ricorso
abbiamo, infatti, tempo sino a fine ottobre.
Richiediamo a tutti i soci e gli educatori professionali
piemontesi di segnalarci ogni bando di cui venissero
a conoscenza che prevede titoli in violazione delle
normative vigenti. Ribadiamo i punti fermi dell'attuale
normativa: per svolgere la professione di Educatore
Professionale sono validi unicamente:
- nel comparto socio assistenziale: requisiti
LR 62/95 cioè diploma delle scuole regionali o D.U.
Università di Roma
- nel comparto sanitario: titoli equipollenti
stabiliti dal DM del 27/7/00: cioè diploma delle
scuole regionali.
Per rendere più efficace il nostro intervento è
opportuno venire a conoscenza di tali bandi nel
più breve tempo possibile e, ancora meglio, sarebbe
intervenire PRIMA che il bando sia pubblicato: invitiamo
quindi tutti a segnalarci eventuali bandi anomali
o dubbi o a segnalarci amministrazioni che stanno
predisponendo bandi con requisiti non corretti.
Legge sulla dirigenza sanitaria
E' stata recentemente pubblicata la legge 10/8/2000
n. 251 "Disciplina delle professioni infermieristiche,
tecniche, della riabilitazione, della prevenzione
nonché della professione ostetrica" (cfr. in allegato).
La legge prevede che possano essere conferiti incarichi
di dirigente per le professioni sanitarie di cui
alla legge 42/99, nelle regioni nelle quali sono
emanate norme per l'attribuzione della funzione
direttiva relativa alle attività della specifica
area professionale.
Poiché l'Educatore Professionale è una delle figure
rientranti nella legge 42/99, sarà finalmente possibile
anche per gli educatori professionali accedere alla
dirigenza qualora questa sia prevista.
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