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Rapporto del 2002-03

Copertina del rapporto di ricerca

"La condizione giovanile a Torino.
Rapporto 2002-03"

Presentazione

Occuparsi dei giovani cittadini è un compito che tutte le società, in modi diversi, hanno sempre considerato essenziale. La loro formazione, il loro percorso verso l'età adulta e della responsabilità e autonomia, il contributo che essi possono dare alla qualità della vita di una comunità cittadina e al suo sviluppo sociale, economico e culturale sono temi che, con fortune e attenzioni diverse, nel tempo non sono mai mancati nelle politiche pubbliche; spesso, però, sono stati enfatizzati più i problemi che non le risorse presenti nel mondo giovanile.

Le politiche giovanili di una città sono il prodotto di molte azioni, iniziative, attività condotte da una pluralità di soggetti: articolazioni delle pubbliche amministrazioni, associazioni e gruppi, istituzioni pubbliche e private, gruppi giovanili, imprese sociali, servizi per il lavoro …

Uno dei compiti principali di un Comune è quello di sostenere questa complessa articolazione, fornendo occasioni di riflessione e confronto; mettendo in dialogo i diversi attori, adulti e giovani; favorendo la partecipazione di tutti alla costruzione di scenari nei quali - pur partendo da punti di vista diversi e secondo le proprie convinzioni, ruoli, peculiarità - possano muoversi le diverse risorse.

In questo quadro gioca un importante ruolo l'Osservatorio del Mondo Giovanile, istituito nel 1987 dalla Città di Torino per raccogliere ed elaborare dati e informazioni utili ad orientare la progettazione di iniziative e servizi per i giovani.
A distanza di oltre 15 anni continua il lavoro di studio e ricerca dell'Osservatorio, che giunge quest'anno alla pubblicazione del suo nono "Rapporto sulla condizione giovanile", seguendo con attenzione e passione i cambiamenti sociali e culturali che hanno accompagnato il passaggio del millennio.
L'ambizione che accompagna il lavoro è di essere non solo uno mezzo di diffusione di dati e conoscenze, ma uno strumento operativo utile per tutti coloro che operano con diverse responsabilità con i giovani e, per certi versi, uno strumento dei giovani stessi.

In quest'ottica il "Rapporto" integra il lavoro di persone esperte sui vari temi inerenti alla condizione giovanile - scuola, formazione, lavoro, disagio, aggregazione... - con quello dei giovani. Dunque, oltre a professori e ricercatori universitari, dirigenti e funzionari di enti pubblici e privati e altri esperti "adulti", sono stati direttamente coinvolti nella ricerca di dati e informazioni e nella stesura dei testi diversi giovani: laureati, studenti e professionisti vari (grafici, giornalisti, tecnici informatici). Anche le fotografie pubblicate in questo Rapporto sono state realizzate da un giovane fotografo.

In questo modo l'Osservatorio cerca da un lato di favorire l'integrazione e "l'incontro" tra ricerca sul mondo giovanile e progetti per i giovani; dall'altro di valorizzare i giovani stessi, che non vanno visti come semplice oggetto di indagine e di studio, ma sempre più come protagonisti attivi di iniziative e attività che li riguardano in prima persona o rivolte alla Città nel suo complesso.

IL VICESINDACO
DLLA CITTÀ DI TORINO
Marco Calgaro

 


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Aggiornamento: 03/2008


Città di Torino - Settore Politiche Giovanili
Osservatorio del mondo giovanile
Via delle Orfane, 22 - 10122 Torino
Tel. 011 442 4997
Email: osserv@comune.torino.it
Per segnalazioni relative alla pagina web: informa.giovani@comune.torino.it