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Le pubblicazioni dell'osservatorio
I libri
- Renzo Gallini, Roberto Maurizio (a cura di),
Rosanna Melgiovanni, Andrea Pascali, Ugo Volli (contributi di),
"Giovani e informazione. Bisogni, strumenti, prospettive."
Casa ed. Ega, 2007.
Le trasformazioni in atto della nostra società rendno sempre più necessario condurre ricerche articolate per conoscere i bisogni informativi dei giovani e, di conseguenza, per adeguare l'attuale servizio informativo dei nostri centri cittadini.
I risultati esposti e commentati in questo volume rappresentano un dialogo virtuale tra diverse realtà: l'Università di Torino, un campione di 1000 giovani, 850 utenti del Centro Informagiovani, diversi gruppi di giovani delle suole medie superiori, di centri di formazione professionale e di alcune strutture di aggregazione, numerosi responsabili di associazioni e organizzazioni del terzo settore, giornalisti e operatori del servizio Informagiovani.
Un dialogo generatore di idee volte a consolidare e soprattutto a innovare l'offerta informativa da parte dell'Amministrazione Pubblica a partire dai bisogni e dai diritti dei giovani.
- Luigi Berzano, Renzo Gallini, Carlo Genova,
"Liberi tutti. Centri sociali e case occupate a Torino",
ed. Ananke, 2002.
Il volume raccoglie i risultati della ricerca sui centri sociali e le case occupate torinesi, promossa e realizzata dall'Osservatorio del Mondo Giovanile e dal Dipartimento Sciene Sociali dell'Università di Torino, e che ha coinvolto alcuni giovani, appartenenti e non ai centri sociali. I centri stessi hanno avuto un ruolo importante nel lavoro, soprattutto all'inizio con il loro rifiuto a collaborare. In particolare, è stato utile il loro suggerimento di non fare una ricerca fredda e distaccata, ma di vivere direttamente in prima persona le esperienze e la socialità dei centri, a partire dall'idea che solo immergendosi nelle molteplici attività da essi promosse e realizzate si può cogliere il significato di ciò che i centri sociali e le persone che li abitano comunicano con il loro agire e con la loro scelta militante.
- Luigi Berzano (a cura di),
"Giovani e violenza",
ed. Ananke, 1998.
Le violenze del mondo giovanile fanno sempre più parlare di sé. I fattori a cui vengono ricondotte sono ben noti: aree di degrado e abbandono, immigrazione irregolare, prostituzione, droga, scontri con le forze dell'ordine. Le forme di queste violenze sono altrettanto differenziate: dalle violenze organizzate in gruppi e associazioni devianti alla microcriminalità diffusa, dai vandalismi fini a se stessi che degradano spazi e arredo urbano, ai comportamenti estremi apparentemente senza senso e, per questo, ancora più inquietanti.
A partire da queste riflessioni, si è realizzata una ricerca su "Giovani e violenza; comportamenti collettivi in area metropolitana" - promossa dall'Osservatorio e diretta dal prof. Luigi Berzano dell'Università di Torino - che ricostruisce la fenomenologia dei comportamenti violenti e ne analizza i contenuti e le funzioni strumentali ed espressive.
Il lavoro si è sviluppato sostanzialmente su due binari: da un lato si è svolta una dettagliata analisi dei principali indicatori sulla criminalità giovanile utilizzando i dati statistici dell'ISTAT, della Questura di Torino e del Centro di Giustizia Minorile; dall'altro si è utilizzata la metodologia delle interviste a "testimoni privilegiati" e delle storie di vita. In particolare, sono state effettuate 120 interviste ad operatori di Enti Locali, di associazioni, di cooperative che lavorano a diretto contatto con alcune realtà giovanili della città, ed a giovani resisi protagonisti di azioni violente.
Dallo studio emerge un nuovo contesto della violenza giovanile, che si può definire della "marginalità" e del "galleggiamento", alla cui costituzione contribuiscono il venir meno della dimensione sociale tipica della tradizionale società industriale, l'esperienza dell'esclusione oggettiva e soggettiva, il risentimento e la rabbia. Tale situazione di "galleggiamento" di una parte del mondo giovanile, senza produrre che raramente milieu violenti professionali, alimenta neo-violenze metropolitane caratterizzate da ambivalenza e provvisorietà per gli stessi giovani che le vivono.
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Aggiornamento: 03/2008
Città di Torino - Settore Politiche Giovanili
Osservatorio del mondo giovanile
Via delle Orfane, 22 - 10122 Torino
Tel. 011 442 4997
Email: osserv@comune.torino.it
Per segnalazioni relative alla pagina web: informa.giovani@comune.torino.it
