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"Quello
che sei", ultimo lavoro dei Punkreas, contiene
11 nuove canzoni, e le prime 15.000 copie hanno in omaggio
un DVD in cui i Punkreas illustrano un'interessante
ipotesi sull'origine della legislazione punitiva nei
confronti dei consumatori di canapa. Il titolo del DVD
è "La grande truffa della marijuana".
Le
canzoni presenti dovevano essere inizialmente dodici.
La dodicesima era una cover di "What a wonderful
world", canzone portata al successo, tra gli altri,
da Louis Armstrong.
Purtroppo la riscrittura ironica del mielosissimo testo
originario, non è affatto piaciuta alla casa
editrice americana che detiene i diritti del brano,
e che è in odore di forti simpatie pro-Bush.
Si capisce che, in tempo di guerra, dei conservatori
possano irrigidirsi sentendo cantare di missili traccianti
che oscurano l'arcobaleno e di stelle cadenti che distruggono
intere città, il tutto condito dal sarcastico
commento "e io penso tra me, ma che bel mondo è".
Così i diritti di pubblicazione sono stati decisamente
negati sine die, e la canzone in versione Punkreas,
benché registrata e mixata, potrà essere
ascoltata in via confidenziale e privata solo da qualche
sparuto gruppo di amici e fans del gruppo.
"Quello
Che Sei" è un album che vede i Punkreas
ribadire il loro status di punk-rock band impegnata
politicamente: con titoli del calibro di "American
Dream", "Fratello Poliziotto", "Un
Giorno Migliore", "Chirurgo Plastico",
"L'Uomo Con Le Branchie" i cinque rockers
sono decisi a "non prendere prigionieri".
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