Lo chiamano il padre di quelli che "Ben pensano", il re dell'hip hop made in Italy, lo si riconosce dal suo perenne broncio e dai suoi occhialoni demodé che sono diventati quasi un marchio di fabbrica, una garanzia di quello che rappa, come per dire: con questi io vi osservo, vi scruto. E poi ve le canto. Di santa ragione.
Gli omaggi sono stati assegnati a chi ha risposto correttamente
ad una domanda relativa al cantante. Come d'uso la risposta alla domanda
era facilmente reperibile in Internet utilizzando un motore
di ricerca.
Frankie Hi-Nrg, l'esponente più autorevole e credibile della scena hip-hop italiana, torna a Torino con il suo
nuovo spettacolo.
Come succede con quei disegni che si ottengono unendo una serie di puntini numerati, così accade in
RAP©ITAL, il nuovo spettacolo di Frankie Hi-Nrg Mc, in cui le sue canzoni vengono utilizzate come vertici di una figura, passaggi di una storia raccontata con musica e parole.
"Il raccordo tra i punti non é però rettilineo, direttamente consequenziale, ma articolato tra letture e contributi audio, passando dai linguaggi tipicamente letterari a quelli documentaristici al puro intrattenimento - spiega Frankie - tutto accompagnato dalla musica, eseguita dal vivo dalla band che mi accompagna, che in un flusso ininterrotto colora e sostiene ogni passaggio della storia".
Il percorso narrativo si snoda attraverso una accurata
scelta di brani tratti dal repertorio di Frankie Hi-Nrg e proposti, per questo nuovo spettacolo,
in versioni completamente riarrangiate, con un sound in cui acustica ed elettronica creano una atmosfera essenziale e di grande impatto, una perfetta amalgama di forme e contenuti.
Frankie Hi-Nrg è accompagnato da: Lino De Rosa (basso), Francesco Bruni (chitarra), Pierpaolo "Palipao" Ferroni (batteria), Marco Capaccioni (fonico), Nicola Picchi (luci). Da "Potere alla parola" a "Fight da faida", passando per "Quelli che benpensano" e "Libri di sangue", Frankie Hi-Nrg racconta uno spaccato dell'Italia vista attraverso la lente del rap, in una formula inedita ed inconsueta, ma ancora energica e tagliente, nello stile che da sempre lo contraddistingue.