
Sabato 2 Dicembre 2006
Cisco in concerto
Teatro della Concordia
Corso Puccini - Venaria Reale
Ore 21.00
(Ingresso: Intero Euro 14,00 + Prev)
Per info: 011 4241124
www.teatrodellaconcordia.it
Venerdì 1 Dicembre alle ore 15.00 per i visitatori del sito Informagiovani, il Teatro della Concordia di Venaria ha messo a disposizione:
4 biglietti omaggio per il concerto di Cisco del 2 Dicembre 2006
I quattro navigatori più veloci hanno ricevuto un biglietto omaggio che potrà essere ritirato il 2 Dicembre direttamente presso la biglietteria del Teatro della Concordia, Corso Puccini, Venaria Reale, al momento dell'ingresso presentando un documento di identità.
La domanda a cui rispondere era:
Qual'è il titolo del primo album da solista di Cisco?
Risposta:
La lunga notte
Verificabile sul sito ufficiale di Cisco e su Wikipedia
And the winners are...
Raccontare la mia vita? Potrei cominciare da quando, in una fredda sera di febbraio del lontano '92, ubriaco, salii sul palco di un piccolo locale carpigiano chiamato Kalinka, e cantai alcuni brani irlandesi insieme ad un gruppo che non avevo mai visto prima. Quel gruppo erano i Modena City Ramblers, che si erano formati da qualche mese. Quella sera entrai in un mondo a me sconosciuto, quello dei gruppi musicali; prima d'allora non avevo mai avuto grosse esperienze in ambito musicale, a parte spendere tutti i soldi che guadagnavo nel mio negozio di dischi preferito!
Fino al quel momento infatti la mia vita si svolgeva tra lavoro, partite di pallone con gli amici, qualche viaggio e soprattutto la famiglia in quel di Carpi, città dove sono nato nel '68 e cresciuto forse un pò troppo! Ho incominciato a lavorare presto, all'età di 17 anni, prima come 'frap' fabbro e poi nel campo tessile. La passione principale era il pallone e la squadra del cuore, il Bologna ovviamente. Anche i viaggi sono stati una costante importante della mia vita. Viaggi fatti con l'interail in giro per l'Europa, visitando paesi del nord come Norvegia, Svezia, Danimarca, poi in macchina sempre con gli amici, Inghilterra, Scozia, Ungheria, Spagna, fino ad arrivare al fatidico viaggio in Irlanda. Viaggio che mi cambiò profondamente, culturalmente e musicalmente. Fino a quando incontrai i Ramblers e decisi di dare una svolta alla mia vita buttandomi nella musica, ma non come musicista, perlomeno all'inizio, bensì come commesso di dischi sempre nel mio negozio preferito.
Coi Ramblers la storia è nota. E' una storia molto intensa ed importante, fatta non solo di dischi realizzati e venduti in oltre 600.000 copie, ma anche piena di grandi incontri e grandi eventi. Come i tanti concerti fatti in giro davanti ad ogni sorta di pubblico, nei grandi festival insieme a: Van Morrison e i Cranberries in una serata tutta irlandese in quel di Modena, oppure con i Deep Purple e i Primus in un concerto molto rock tenutosi a Napoli, poi con Manu Chao e gli Ska-p a Bologna, fino ai quattro concerti in piazza San Giovanni a Roma, in occasione del primo maggio davanti a oltre mezzo milione di persone. Ma anche i concerti di spalla a grandi artisti come: i Pogues, Shane McGowan, Chieftains o Goran Bregovic. Fino ad arrivare alle innumerevoli tournèe fatte dai Ramblers nella penisola e in buona parte dell'Europa; oltre 1200 date in quasi 15 anni di storia. Per non parlare delle collaborazioni con amici-artisti di ogni genere come: Paolo Rossi, i fratelli Severini dei Gang, Francesco Guccini, Billy Bragg, Moni Ovadia, Bob Geldof, le mitiche Mondine di Novi, Max Casacci, Piero Pelù, la Bandabardò… solo per citarne alcuni. Penso infine agli incontri con scrittori del calibro di Luis Sepulveda, Daniel Chavarria, Paco Taibo II,Pino Cacucci,Carlo Lucarelli,Stefano Benni.
Per capire cosa sono stati questi anni bisognerebbe citare i fantastici viaggi fatti insieme, esperienze che hanno segnato profondamente ognuno di noi; quelli avventurosi degli inizi in Irlanda, la biennale del '94 a Lisbona in Portogallo, il deserto del Sahara con il popolo Saharawi nel '96 e '99, il viaggio a Cuba per suonare in Piazza della Rivoluzione all'Havana nel ‘97 e quello in Bolivia sempre nel '97 per celebrare il trentennale della morte di Ernesto 'CHE' Guevara,l'Albania nel '99, i viaggi in Sudafrica nel 2000 e 2002. I più recenti sono la spedizione in Guatemala e Chiapas per suonare nelle comunità zapatiste in rivolta e l'avventura in Palestina del 2005 a seguito dei progetti di ucoodep finanziati dalla campagna 'Acqua per la pace' di Coop.
Parallelamente in questi anni mi è capitato di collaborare anche con tanti altri gruppi come per esempio la Casa Del Vento con cui ho realizzato un intero cd (‘900, pubblicato nel 2001 da Mescal) contenente brani inediti realizzati insieme, e di conseguenza una serie di date in giro per l'Italia. Ancora le partecipazioni in dischi di amici come: 'Iniziali BB' della Bandabardò o nel disco 'Circobiro' dei Ratti della Sabina, oppure nel disco della band sudafricana Landscape Prayers intitolato 'Lontano'; ed anche con i Gang con cui abbiamo creato una tournee-evento indimenticabile nel 2000 chiamata GANG CITY RAMBLERS.
E' una storia intensa come dicevo prima, che è durata 14 anni. E' la storia di una Grande Famiglia, dove, come spesso accade nelle grandi famiglie, ad un certo punto le persone decidono di prendere strade diverse per esigenze personali. E' una storia che comunque ti porterai sempre dentro perché è quello che sei e sempre sarai. E' una storia fatta soprattutto di persone, di tanti amici che vengono a trovarti ai concerti e di compagni di viaggio come Massimo Ghiacci, Franco D'Aniello, Roberto Zeno, Kaba Cavazzuti, Francesco Moneti, Massimo Giuntini, Luciano Gaetani, Marco Michelini, Luca Gaby Giacometti, Alberto Cottica, Giovanni Rubbiani e tutti gli altri, tutte quelle persone con cui mi e' capitato di condividere il viaggio di questi anni!
Di recente ho avuto la fortuna di partecipare al progetto musicale chiamato Stazioni Lunari creata dalla coppia Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco ex C.S.I. Cosa che mi ha permesso di condividere il palco con artisti del calibro di Max Gazzè, Morgan, Teresa De Sio, Peppe Servillo, Piero Pelù, Cristina Donà, Le Faraualla, Petra Magoni, Bugo, Francesco Di Bella (24 Grana). Collaborazione che spero continuerà in futuro, magari in maniera sempre più intensa, visto che questa esperienza mi ha coinvolto profondamente, aiutandomi a riflettere su quello che potrebbe essere la mia musica nei prossimi anni.
Comunque tante altre saranno le persone con cui collaborare e condividere il palco in futuro, ma questa è una storia ancora tutta da scrivere!!!
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