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Siae
La SIAE concede l'autorizzazione a riprodurre canzoni o brani musicali
protetti dal diritto d'autore. Quindi una delle prime cose
da fare è contattarla:
bisognerà farle presente in che cosa consisterà esattamente
il nostro evento, quanto sarà grande l'area occupata, la capienza
massima, il numero di spettatori previsto e soprattutto se la nostra manifestazione
sarà gratuita o a pagamento.
Se è a pagamento, la SIAE dovrà preparare dei biglietti per
l'entrata del pubblico pagante: questi portano il timbro SIAE e possono in
seguito essere modificati e personalizzati a piacimento degli organizzatori
dell'evento.
Il concerto gratuito, invece, non prevede biglietti d'ingresso.
Ovviamente la SIAE ha una percentuale sull'incasso, che
destina in massima parte alla remunerazione degli autori dei brani musicali.
Dall'incasso
bisognerà, inoltre, detrarre l'IVA, quando dovuta.
Per quanto riguarda i gruppi emergenti, è necessario
che almeno un componente di ogni gruppo protagonista dell'evento confermi
di non essere iscritto alla SIAE. Tutto ciò perché se
i brani musicali non sono depositati, non si è tenuti al pagamento
dei diritti d'autore.
E' importante ribadire che la SIAE richiederà comunque una
cauzione e, solo dopo essersi
accertata che effettivamente le canzoni non sono depositate, questa sarà restituita.
Quindi bisognerà attendersi delle verifiche: saranno presenti dei
funzionari che controlleranno se tutti gli spettatori avranno pagato i biglietti,
nel caso in cui questo sia a pagamento, e inoltre, ascolteranno anche il
concerto per accertarsi che i brani siano veramente non tutelati.
In ultimo,
da non dimenticare, se il concerto è a pagamento, tutti gli organizzatori
devono essere muniti di di un pass timbrato dalla SIAE.
Sito Web: www.siae.it
Informazioni sulla sede di Torino
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Comune
L'evento organizzato in un luogo aperto necessita di due tipi di permessi:
- la deroga al limite massimo del rumore
- il permesso per l'occupazione del suolo pubblico
Il regolamento comunale di polizia urbana prevede che non si possa
fare rumore dopo le ore 22.00.
Però, richiedendo al Comune una deroga, è possibile
continuare fino alle 24.00, naturalmente rispettando le leggi contro
l'inquinamento acustico.
Dopo aver fatto vari sopralluoghi nell'area dove si vorrebbe svolgere l'evento,
bisognerà richiedere
il "permesso per il suolo pubblico" e
anche quello per "il verde pubblico" se si occupano aree verdi.
Inoltre si può richiedere preventivamente l'intervento dell' AMIAT per
la pulizia del luogo a meno che non si scelga di provvedere autonomamente
oppure pagando un'impresa di pulizie.
Sia che l'evento venga organizzato
da privati, da un Settore comunale o da una Circoscrizione, l'intervento
dell'AMIAT comporta un esborso.
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Sicurezza
A seconda della capienza del luogo dove si svolgerà l'evento, è necessario
conoscere e rispettare le diverse regole sulla sicurezza, soprattutto per
quanto riguarda la prevenzione degli incendi.
L'area dev'essere provvista
di estintori (anche questi possono essere noleggiati da privati o dal Comune)
posti vicino agli spazi più a rischio d'incendio; di norma sul palco
ne occorrono almeno quattro.
Se si tratta di un'area molto estesa, si può richiedere l'autobotte
dei vigili del fuoco, se invece l'area è di media o piccola estensione, è sufficiente
l'intervento di due o tre vigili del fuoco.
Anche la presenza di un'ambulanza potrebbe rivelarsi utile: bisognerà chiamare
il 118, prenotarsi e pagare il servizio.
Risulterebbe anche molto utile il "servizio d'ordine",
ovvero la presenza di una decina di persone che fanno parte dello staff organizzativo,
che possano controllare i punti strategici del luogo e intervenire in situazioni
di pericolo.
Inoltre, se l'area necessita di particolari misure per il traffico
si deve fare richiesta preventiva alla polizia municipale di divieto di transito
e divieto di sosta con rimozione forzata, precisando se si pensa di estendere
i divieti anche ai residenti della zona oppure no e se occorre predisporre
e collocare qualche giorno prima una segnaletica adeguata.