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Il Ministero del Lavoro ha istituito un nuovo tipo di rapporto di lavoro che regolamenta il lavoro occasionale ed è stato avviato in via sperimentale con la vendemmia del 2008.
Per saperne di più vedi Informalavoro
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Premessa |
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Il lavoro stagionale nel settore agricolo riguarda la raccolta di frutta e ortaggi, la cernita e l’immagazzinamento presso le imprese agroalimentari in primavera ed estate, la vendemmia in autunno, la raccolta delle olive e degli agrumi in inverno.
Il modo migliore di avviare la ricerca di un impiego temporaneo in questo campo è quello di rivolgersi alle associazioni o alle singole aziende agricole della zona in cui si intende svolgere l’attività. Bisogna tenere conto che i fabbisogni di manodopera delle aziende agricole sono estremamente variabili, dipendendo strettamente dalla produzione, dalle condizioni climatiche e da altri fattori.
Non è pertanto possibile fornire qui un elenco delle aziende a cui rivolgersi, i cui indirizzi possono essere reperiti di volta in volta:
- attraverso gli elenchi telefonici (le pagine gialle sono consultabili anche on line: vedi siti INTERNET);
- presso i Centri per l’Impiego delle zone di maggior produzione. Qui si possono trovare le richieste di personale da parte degli agricoltori. I Centri, inoltre, tramite un servizio specialistico di preselezione, forniscono alle aziende agricole l’elenco delle persone disponibili per l’impiego stagionale in agricoltura (es. per la raccolta della frutta). Per conoscere il Centro per l’impiego più vicino, vai all’indirizzo:
http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/md/AreeTematiche/occupazione/serviziImpiego/SearchCPI.htm - presso alcuni Informagiovani, dove è disponibile la “Guida Monaci” che raccoglie indirizzi di consorzi, cooperative, cantine sociali e associazioni tra produttori agricoli; la guida è consultabile anche on line (vedi SITI INTERNET).
Inoltre, contattando gli Informagiovani delle località presso le quali si desidera lavorare, è possibile ottenere indicazioni più approfondite sul loro territorio e sulle eventuali offerte di lavoro delle singole aziende agricole;
- rivolgendosi alle Agenzie per il Lavoro locali, alle quali le aziende agricole affidano talvolta la ricerca di personale stagionale.
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Requisiti |
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L’età minima per poter lavorare è 15 anni.
Le domande vanno presentate in carta libera, specificando titolo di studio ed esperienza, tra marzo e aprile di ogni anno.
È bene precisare che spesso è consigliabile presentarsi di persona piuttosto che inviare la domanda o telefonare.
Sicuramente l’esperienza nel settore costituisce titolo preferenziale.
Bisogna tenere in considerazione che la tendenza generale è quella di favorire la manodopera locale nonché di confermare il personale già assunto nelle stagioni precedenti. Inoltre i coltivatori diretti possono avvalersi, per la raccolta, della collaborazione occasionale dei parenti entro il terzo grado, per un massimo di 90 giorni, senza oneri previdenziali, con il solo obbligo di pagare l’assicurazione Inail. E questo fa sì che sia disincentivata l’assunzione di altra manodopera.
A seguito della riforma dei Centri per l’Impiego non è più necessario essere iscritti presso il collocamento, ovvero il datore di lavoro può procedere all’assunzione diretta dei braccianti.
In occasione della stagione 2008, in alcune regioni italiane fra cui il Piemonte, è partita la sperimentazione del “buono vendemmia” per la regolamentazione del lavoro occasionale in agricoltura, ovvero di quelle attività occasionali di tipo accessorio, definite come “prestazioni di lavoro autonomo con natura meramente occasionale” . Questa forma di retribuzione, che consiste nel pagamento dei lavoratori tramite l’utilizzo di “ticket” del valore di 10 euro (comprensivi di retribuzione e quote Inps e Inail), ha lo scopo di favorire l’emersione del lavoro nero e semplificare le procedure burocratiche per l’assunzione di personale stagionale.
Tra le categorie interessate dalla normativa sono esplicitamente inclusi gli studenti e i pensionati, il cui accesso al settore dovrebbe risultare agevolato.
Il termine della sperimentazione è previsto per novembre/dicembre 2008. Per consultare il testo della convenzione tra Regione Piemonte, Inps e Inail vai all’indirizzo:
http://www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/diario/2008/aprile/dwd/vigne.pdf.
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Periodi di raccolta |
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A
titolo orientativo, segue il quadro dei periodi di raccolta per
le diverse zone di produzione agricola in Italia:
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RACCOLTA
CILIEGIE
(periodo: maggio-giugno)
DOVE: Emilia Romagna, nella zona di Vignola (Mo), Piemonte,
nella provincia di Torino, Puglia, nella provincia di Foggia,
Alta Murgia.
NOTE: la manodopera richiesta per la raccolta delle ciliegie deve essere esperta.
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RACCOLTA
FIORI
(periodo: tutto l'anno)
DOVE: Liguria e Toscana.
NOTE: è indispensabile aver avuto esperienze nel settore
del florovivaismo o, per lavori non specificatamente tecnici,
in agricoltura in genere.
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RACCOLTA
FRAGOLE
(periodo: maggio-giugno-luglio)
DOVE: Emilia Romagna e Piemonte, nella provincia di Cuneo (Borgo San Dalmazzo)..
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RACCOLTA
MELE E PERE
(periodo: agosto-settembre-ottobre, fino a novembre in Piemonte)
DOVE: Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto, Piemonte
(provincia di Cuneo).
NOTE: le aziende tendono a favorire la manodopera locale.
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RACCOLTA
OLIVE
(periodo: novembre-dicembre, fino a febbraio in Liguria)
DOVE: Liguria (provincia di Imperia), Toscana, Umbria, Italia
meridionale ed insulare.
NOTE: il lavoro comprende l'abbacchiatura e la raccolta.
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RACCOLTA
ORTAGGI
(periodo: da primavera a tardo autunno in Emilia, da novembre
a marzo nel Veneto, da maggio a settembre in Puglia)
DOVE: Emilia Romagna (zona di Modena), Veneto e Puglia (Metapontino).
NOTE: nelle zone in cui la coltivazione e la raccolta avvengono
in serra è richiesta manodopera specializzata.
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RACCOLTA
PESCHE
(periodo: luglio-agosto)
DOVE: Piemonte, nella provincia di Cuneo (Fossano, Saluzzo,
Savigliano), Emilia Romagna.
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RACCOLTA
POMODORI E CIPOLLE
(periodo: da giugno a settembre)
DOVE: Campania, Emilia Romagna, Puglia e Veneto.
NOTE: le aziende tendono a favorire la manodopera locale.
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VENDEMMIA
(periodo: settembre-ottobre)
DOVE: Lombardia (nelle province di Pavia e Brescia), Veneto, Emilia Romagna (Reggio Emilia), Trentino (Val Lagarina, Rovereto, Val di Non, Trento), Piemonte (province di Cuneo e Asti), Toscana, Marche e Sicilia.
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Siti internet |
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Si segnalano alcuni siti che possono essere utili per ricercare i recapiti delle aziende agricole e delle associazioni di agricoltori o le offerte di lavoro nel settore:
http://www.lavoro.gov.it
Il sito del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale è utile per avere informazioni generali su normativa, servizi e uffici presenti sul territorio.
http://www.agricolturaweb.com
Il portale dell’agricoltura contiene numerose informazioni utili per approfondire la conoscenza del settore. Inoltre alla sezione “Vetrina Azienda” è possibile reperire indirizzi e contatti di molte aziende agricole italiane.
http://www.centrorisorse.org/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=12
Il sito del Centro Risorse Nazionale per l’Orientamento, al link segnalato, contiene alcune guide con indicazioni, indirizzi e recapiti utili per il lavoro stagionale in Italia e in Europa
http://www.paginegialle.it/index.html
Le Pagine Gialle on line: è possibile ricercare le aziende selezionando il settore di attività.
http://www.infoimprese.it
E’ il sito delle Camere di Commercio Italiane e contiene tutte le imprese attive in Italia. Si può fare la ricerca inserendo il nome della regione e il tipo di prodotto o servizio desiderato.
http://www.guidamonaci.it
La Guida Monaci on line per la ricerca di aziende.
http://www.kompassitalia.com
La Guida Kompass on line per trovare aziende in tutto il mondo.
http://www.enotecadelpiemonte.com
Il sito, promosso dalla Regione Piemonte e tradotto in inglese, dà informazioni sulla produzione vitivinicola piemontese e, alla pagina Vini del Piemonte, sulle aziende del territorio regionale.
http://www.vinitaliaonline.net/engine/default.asp?hb
Nella sezione Operatori alla pagina Aziende vinicole si trova una descrizione dei tipi di vini e gli indirizzi e-mail delle singole aziende produttive.
http://www.monzaflora.it/html/home.php3
Alla pagina Borsa Lavoro sono contenuti annunci di chi cerca e chi offre lavoro nel settore del verde (sito anche in versione inglese).
http://www.pianteefioriditalia.it
Alla pagina Link utili si trovano indirizzi di Sindacati e Associazioni di categoria del settore agricolo e in particolare di quello della floricoltura(sito anche in versione inglese).
http://www.sanremoflowermarket.it
Sito del mercato dei fiori di Sanremo dove (seguendo il percorso: Il mercato - Operatori commerciali), si può trovare l’elenco delle aziende del settore, i link ai siti dei singoli produttori, oltre agli enti e associazioni di categoria (sito anche in versione inglese).
http://www2.arsia.toscana.it/florovivaismo
Sito dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo-forestale della Regione Toscana. Alla pagina Mercati si trovano informazioni sui primi due mercati di fiori all’ingrosso della Toscana (Pescia e Viareggio) e su altri importanti mercati italiani ed esteri.
http://www.umbriacompany.it
Sito dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Perugia. E’ possibile fare una ricerca delle aziende per Gruppi Merceologici e, scegliendo la categoria alimentazione, arrivare a conoscere i produttori di olio di oliva a livello locale. |
Ultimo aggiornamento 2008
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