Società semplificata a responsabilità limitata per giovani
Il recente Decreto sulle "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività" ha introdotto la possibilità di creare un nuovo tipo di società da parte di giovani sotto i 35 anni con un capitale sociale di solo 1 euro.
Le informazioni e la modulistica per presentare domanda è possibile averle sul sito del Registro Imprese e Artigianato.
Il lavoro autonomo può svolgersi attraverso la prestazione di collaborazione nei confronti di un datore di lavoro (ad es. Contratti quali lavoro a progetto, ex contratto di collaborazione coordinata continuativa, collaborazione occasionale etc.), ma soprattutto l'imprenditorialità e la cooperazione o la libera professione e l'attività commerciale in proprio.
Diventare imprenditori significa crearsi un lavoro partendo da un'idea di impresa. Realizzare un'idea imprenditoriale prevede un'attenta valutazione, un'accurata preparazione, a partire dalla scelta del tipo di impresa, ed una iniziale disponibilità economica.
Tuttavia l'idea di impresa non significa solo grandi investimenti e solide capacità manageriali. Può essere anche qualcosa, un prodotto o un servizio, realizzabile a costi ridotti e finanziabile attraverso i fondi a favore dell’imprenditorialità giovanile e/o femminile. Può essere per esempio un'impresa artigianale quale una gelateria, un'officina meccanica, una panetteria, un ristorante etnico etc.
Per avere maggiori informazioni,
presso il Centro Informagiovani di Torino, è attivo lo Sportello Impresa Giovani, un servizio gratuito di informazione, orientamento e sensibilizzazione per l'avvio di attività autonoma e di un'impresa. La guida che ha prodotto "Impresa Giovani - Guida pratica per avviare un'attività imprenditoriale" è disponibile in formato .pdf.
Anche nella scheda orientativa del Centro Informagiovani "Imprenditorialità" si possono trovare alcune parti specifiche su: "Finanziamenti", anche agevolati, e "Sostegno alla creazione dell'impresa" con indicazione dei servizi aperti sul territorio.
Anche i siti: http://www.mettersinproprio.it/ della Provincia di Torino, http://www.trovareillavorochepiace.it/... e quello della Camera di Commercio offrono delle utili e precise "mappe" per intraprendere questa strada.
Tra le forme del lavoro autonomo si colloca la libera professione. Un artigiano, un medico o uno psicologo (ma lo stesso discorso vale per numerose altre professioni, quali grafici, informatici, geometri, istruttori sportivi ecc.) sono accomunati dal fatto che "vendono" il loro sapere o la loro tecnica a più aziende o persone, lavorando in assoluta indipendenza. Per esercitare le proprie prestazioni occorre aprire una partita IVA presso l'Agenzia delle entrate - Ufficio IVA, conoscendo il codice dell’attività, reperibile sul sito Istat. Le Associazioni e gli ordini professionali e le Associazioni di categoria offrono assistenza e informazioni.
Il servizio Pratika a Barriera è rivolto ai giovani di età compresa tra 18 e 35 anni, residenti o meno nel quartiere di Barriera di Milano a Torino, che intendono aprire o che sono già possessori di una Partita IVA per un’attività da esercitare o esercitata nel quartiere.
Offre i seguenti servizi gratuiti: informazioni, assistenza personalizzata, accompagnamento al credito e/o ai finanziamenti pubblici.
Se dal bilancio delle proprie competenze risulta che il proprio obiettivo lavorativo è l'attività commerciale in proprio, si può consultare la scheda del Centro Informagiovani "Commercio" dove si trovano tutte le informazioni per avviare un esercizio commerciale, ad esempio un bed & breakfast, un bar, un'agenzia viaggi etc. All'interno sono elencati anche i servizi specifici che danno tutte le informazioni in maniera approfondita.
Per il Franchising può essere utile consultare il sito dell'Associazione Italiana del Franchising.