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Ultimo aggiornamento: 2-1-2010

Trovare lavoro on-line
Trovare lavoro on-line La rapidità e la facilità di accesso rendono Internet uno strumento “ideale” nella ricerca del lavoro, anche per l’utilizzo di banche dati on-line. Si può inserire il proprio curriculum e consultare offerte di lavoro senza muoversi da casa e chi cerca personale può attingere a nominativi di candidati seduto alla scrivania del suo ufficio.

Gli annunci di lavoro su Internet, vengono pubblicati, oltre che da siti specializzati nel reclutamento on-line, anche dagli operatori che si occupano di ricerca e selezione del personale (agenzie per il lavoro), dai giornali, dai Centri per l'Impiego, dalle aziende stesse, ecc….

Nella scheda del Centro InformaGiovani "Caccia al lavoro on-lin" (per leggerla clicca qui) si possono trovare molti siti nei quali sono pubblicati annunci di offerte e informazioni utili sul mondo del lavoro e sulla ricerca di occupazione. Sono inoltre segnalati alcuni dei maggiori portali utilizzati da aziende o enti in cerca di personale dove è possibile inserire il proprio curriculum vitae.

Anche nella pagina Links - Annunci di lavoro del sito Trovareillavorochepiace.it è riportato un elenco dei principali portali italiani dedicati all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

E' necessario però prestare molta attenzione: la scheda del Centro InformaGiovani "Caccia al lavoro on-line" (clicca qui per leggerla) dà suggerimenti utili per fare qualche rapido e semplice controllo sulla serietà della ditta che offre il lavoro. Ne riportiamo alcuni:

Controllare la P.IVA della ditta che offre il lavoro. Per legge un’attività commerciale deve indicare la partita IVA sul proprio sito. Collegandosi al sito dell’Agenzia delle entrate o quello della Camera di commercio è possibile in pochi secondi controllare se una ditta esiste, di che cosa si occupa e da quando è in attività.

Nel caso di un e-commerce (vendita di prodotti on-line), controllate che il prodotto che si vende abbia mercato, se il sistema è ben strutturato e l’organizzazione seria, altrimenti è facile andare incontro a un insuccesso.

Attraverso un motore di ricerca digitando il termine truffa, seguito dal nome della ditta che offre lavoro, si può così verificare se la ditta ha avuto in passato problemi con la giustizia. E’ inoltre possibile mettersi in contatto con persone che hanno già sperimentato questo lavoro e che quindi possono dare utili consigli.

Non anticipare mai denaro. Dubitate delle richieste di denaro per l’iscrizione alle liste di collocamento on-line o per altri motivi ed evitare di pagare canoni per la consultazione delle offerte di lavoro.

E' importante anche sapere che alcuni siti sono Banche Dati pubbliche e/o private autorizzate dal Ministero del Lavoro, ad esempio: Altri portali pubblicano un codice di autodisciplina e di etica professionale che ha la funzione di promuovere la gratuità, la correttezza e la trasparenza dei servizi offerti. Garantendo inoltre la tutela della riservatezza dei dati personali nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali della persona, ad esempio: Anche i social network, possono essere uno strumento per la ricerca del lavoro. LinkedIn è un social network in rete utilizzato principalmente per scopi professionali. Consente agli utenti registrati di mantenere una lista di persone (definite "connessioni") conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo, quindi si trovano offerte di lavoro, persone e opportunità. Inoltre se si è presenti in altri social network è bene fare attenzione a quello che si pubblica: un’indagine condotta a giugno 2009 da Careerbuilder.it ha fatto emergere che il 22% dei datori di lavoro usa i social network per cercare i candidati per un impiego.