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Il Sistema Scolastico
Italiano
In Italia il sistema scolastico è di tipo statale
pur esistendo, per ogni ordine e grado di scuola, degli istituti
privati.
Nel 1997 con la riforma del sistema di istruzione e formazione
era stato innalzato l'obbligo scolastico fino ai 15 anni di
età. Era stato anche introdotto un obbligo formativo
fino ai 18 anni che può essere assolto attraverso il
sistema di istruzione scolastica, il sistema della formazione
professionale oppure attraverso l'apprendistato.
Nel marzo del 2003 è stato approvato un progetto di
riforma che ridefinisce l'obbligo formativo e lo accomuna
all'obbligo scolastico, istituendo il diritto-dovere all'istruzione
ed alla formazione per almeno dodici anni e, comunque, fino
al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno
di età.
Si suddivide l'istruzione secondaria (dopo
i 14 anni) in soli 2 percorsi, da una parte l'istruzione liceale
che si articola in 8 grandi aree (artistica, classica, economica,
linguistica, musicale e coreutica, scientifica, tecnologica
e delle scienze umane.), dall'altra l'istruzione professionale
che comprende la formazione professionale e il lavoro come
apprendista.
Inoltre si introduce nel nostro ordinamento l'alternanza scuola-lavoro.
Gli studenti compresi fra i quindici ed i diciotto anni di
età che frequentino il sistema dei licei o il sistema
dell'istruzione professionale potranno scegliere questa modalità
di formazione per acquisire una conoscenza diretta del mondo
del lavoro.
Secondo la riforma, il sistema di istruzione e formazione
è così articolato:
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Età
|
Durata
|
Grado scolastico
|
Indirizzi
|
Sbocchi
|
| 2.5/3-5 anni |
3 anni |
Scuola dell'infanzia |
Unico obbligatorio |
Ciclo primario |
| 5.5/6-13 anni |
8 anni |
Ciclo primario
(scuola primaria e scuola secondaria di I grado) |
Unico obbligatorio |
Esame di Stato: ammissione al ciclo secondario |
| 14-18 anni |
4 anni |
Ciclo secondario di II grado obbligatorio |
Istruzione liceale (artistica, classica,
economica, linguistica, musicale e coreutica, scientifica,tecnologica
e delle scienze umane) oppure Istruzione professionale
(formazione professionale o apprendistato) |
Certificazione attestante il percorso didattico
svolto o attestato di qualifica: ammissione alla formazione
tecnica superiore, ammissione all'ultimo anno del ciclo
secondario o lavoro. |
| 18-19 anni |
1 anni |
Ciclo secondario di II grado facoltativo |
Approfondimento dei contenuti dell'indirizzo
scelto |
Esame di stato e ammissione all'Università |
da 18 anni
in poi |
3 anni |
Università o Formazione tecnica superiore. |
Varie specializzazioni |
Laurea triennale o lavoro |
| 2 anni |
Università |
Varie facoltà, dottorati di ricerca e specializzazioni |
Laurea specialistica o lavoro |
| dopo la Laurea |
variabile |
Dottorati di ricerca, specializzazioni e
Master di I e II livello |
Varie specializzazioni |
Lavoro |
L'attuazione della riforma sarà
graduale. Nell'anno scolastico 2005/06 i nuovi ordinamenti
sono stati attuati solo per le scuole dell'infanzia e per
le scuole primarie, statali e non statali. Nelle scuole secondarie
di I grado l'applicazione delle nuove regole è realizzata
in parte. Per le scuole secondarie di II grado e per la formazione
professionale sono ancora validi i precedenti ordinamenti,
nei quali la suddivisione era maggiormente articolata in Licei,
Istituti tecnici, Istituti professionali e Formazione professionale.
Maggiori informazioni si possono avere attraverso il sito
http://www.miur.it/, oppure
contattando uno dei 140 Centri di informazione distribuiti
su tutto il territorio dell'Unione europea che si pongono
l'obiettivo di dare una prima risposta a qualsiasi richiesta
d'informazione:

Insegnamenti
Superiori
Università
Il sistema universitario si realizza attraverso un totale
di 76 istituti di istruzione universitaria così articolati:
- 51 università statali e 12 libere università
collocati su tutto il territorio nazionale;
- 3 politecnici statali (Bari, Milano e Torino);
- 4 istituti universitari statali (navale e orientale
a Napoli, scienze motorie a Roma, architettura a Venezia)
ed uno privato (Napoli);
- 2 Università per Stranieri (Perugia e Siena)
- 3 scuole superiori (2 a Pisa ed 1 a Trieste).
Le lezioni iniziano di regola
a novembre e terminano a metà giugno.
Le iscrizioni iniziano nella prima settimana di agosto e terminano
di norma entro ottobre. Termini di iscrizione anticipati sono
previsti in caso di corsi con ammissioni a numero programmato
o per i corsi a struttura semestrale. Le informazioni e i
moduli sono forniti dalle segreterie universitarie.
Con l'anno accademico 2001-02 è stata realizzata la riforma
didattica dei corsi universitari. La riforma è stata applicata
al primo anno dei nuovi corsi universitari. Pertanto nelle
università italiane convivono i corsi del precedente ordinamento,
che sono ad esaurimento, e i corsi del nuovo ordinamento.
La
riforma prevede i seguenti titoli di studio:
- LAUREA (L) - si consegue al termine di un corso
di durata triennale e vi si accede con il diploma di scuola
secondaria superiore;
- LAUREA SPECIALISTICA (LS) - si consegue al termine
di un corso di durata biennale, che ha l'obiettivo di fornire
allo studente una formazione di livello avanzato. Si accede
con la laurea triennale e, in alcuni casi, occorre anche
il possesso di requisiti curriculari e viene verificata
la preparazione dagli atenei.
- LAUREA SPECIALISTICA A CICLO UNICO (LSU) - per
i corsi di studio regolati da normative dell'Unione Europea,
che non prevedono corsi di laurea triennali (medicina e
chirurgia, medicina veterinaria, odontoiatria e protesi
dentaria, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutiche,
architettura, ingegneria edile - architettura) sono istituite
lauree specialistiche a ciclo unico cui si accede con il
diploma di scuola secondaria superiore;
- DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE (DS) - si consegue
al termine di un corso di specializzazione, che ha l'obiettivo
di fornire allo studente conoscenze e abilità per funzioni
richieste nell'esercizio di particolari attività professionali.
Può essere istituito esclusivamente in applicazione di specifiche
norme di legge o di direttive dell'Unione Europea (es. specialità
mediche, professioni legali, formazione per insegnanti di
scuola secondaria). Si accede con la laurea specialistica;
- DOTTORATO DI RICERCA (DR) - ha l'obiettivo di fornire
le competenze necessarie per esercitare, presso università,
enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca di
alta qualificazione. Si accede con la laurea specialistica
oppure con un titolo di studio conseguito all'estero e ritenuto
idoneo;
- MASTER UNIVERSITARIO - sono rilasciati alla fine
di un corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione
permanente e ricorrente attivati dalle università. Possono
essere di primo o di secondo livello e sono successivi al
conseguimento della laurea triennale o della laurea specialistica.
Un' ulteriore innovazione introdotta
dalla riforma è il Credito Formativo Universitario
che viene acquisito al superamento dell'esame o di altre forme
di valutazione del profitto.
Al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di
lavoro per lo studente.
La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un
anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari
è convenzionalmente fissata a 60 crediti.
I crediti necessari per il conseguimento dei titoli rilasciati
dall'università sono i seguenti:
- Laurea (L), 180 crediti, comprensivi di quelli
relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione
Europea oltre l'italiano;
- Laurea specialistica (LS), 120 crediti, oltre a
quelli già acquisiti dallo studente con la laurea e riconosciuti
validi per il relativo corso di laurea specialistica;
- Laurea specialistica a Ciclo Unico (LSU), 300 crediti,
360 solo per la facoltà di Medicina e chirurgia;
- Diploma di Specializzazione (DS), il numero viene
determinato dai decreti ministeriali e deve essere compreso
tra 300 e 600 crediti, compresi quelli già acquisiti dallo
studente e riconosciuti validi per il relativo corso di
specializzazione;
- Master universitario di I e II livello, almeno
60 crediti oltre a quelli acquisiti per conseguire la laurea
o la laurea specialistica.
Per favorire la mobilità degli studenti, l'accesso
a studi ulteriori e rendere più agevole il riconoscimento
accademico e professionale dei titoli rilasciati all'interno
di ciascun paese, l'Unione Europea ha creato un certificato
denominato "supplemento al diploma" (http://www.murst.it/atti/2001/dm010530_01_all1.htm)
che viene rilasciato in edizione bilingue dalle Università.
Oltre ad attestare lo status degli studi effettuati e completati
dallo studente è integrativo del titolo ufficiale conseguito
al termine di un corso di studi in una università o in un
istituto di istruzione superiore. Il supplemento al diploma
corrisponde al modello europeo sviluppato per iniziativa della
Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco
e le modalità di rilascio sono previste nei regolamenti didattici
di ateneo. E' costituito da otto sezioni: dati anagrafici,
titolo di studio, livello del titolo, curriculum e voti, funzioni
del titolo, informazioni aggiuntive, certificazione, descrizione
del sistema nazionale di istruzione superiore.
Per esigenze curriculari, concorsuali, di aggiornamento
e di riqualificazione professionale è possibile, per chi sia
in possesso di un titolo di studio rilasciato al termine degli
studi secondari superiori quinquennali e universitari, iscriversi
a singoli insegnamenti (corsi singoli).
Ulteriori informazioni riguardo ai corsi ed
alle attività accademiche delle università e degli istituti
di istruzione superiore è possibile trovarle all'interno del
sito Universo del Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica
(MIUR), realizzato per orientare i giovani interessati all'iscrizione
all'università ed aiutarli nella scelta del corso di studi
che più risponde ai loro interessi. Si può trovare anche l'elenco
di tutti i collegi
universitari legalmente riconosciuti con informazioni
riguardo alla sede, ai posti disponibili, ai criteri di ammissibilità,
ai costi, alle possibilità di ottenere le borse di studio,
ai servizi resi, comprese le attività didattico-culturali.
È stato predisposto un sistema di lettura per gli studenti
non vedenti: vi si accede dalla pagina di ingresso.
Informazioni per i cittadini
stranieri
Tutte le istituzioni universitarie accettano l'iscrizione
di studenti stranieri. Ciascuna università stabilisce ogni
anno il numero di posti disponibili: tale numero viene definito
"contingente" ed è consultabile sul sito web del Ministero
dell'Università ed anche sul sito web del Ministero Affari Esteri cliccando
alla voce politica estera/promozione culturale/università
Gli studenti dell'Unione europea non sono soggetti a questa
limitazione.
Gli studenti stranieri devono presentare la
domanda di immatricolazione esclusivamente ad un solo corso
di laurea presso le rappresentanze italiane nei paesi
di provenienza (solitamente il periodo delle preiscrizioni
varia tra i mesi di aprile-maggio-giugno). Ogni anno, il Ministero
degli Affari Esteri emana disposizioni relative alle modalità
di iscrizione degli studenti stranieri e degli studenti italiani
con titoli di studi conseguiti all'estero. Queste disposizioni
riguardano in particolare i termini per la presentazione delle
domande, modalità di compilazione, titoli da presentare, calendari
e contenuti delle prove di ammissione, permesso di soggiorno
e visto di ingresso per studio, ecc. E' necessario quindi
informarsi anno per anno sulle modalità precise in corso.
Alla domanda vanno allegati, in copia autenticata, i seguenti
documenti:
- titolo finale degli studi secondari in originale,
oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge;
- certificato attestante il superamento dell'eventuale
prova di idoneità accademica che fosse prevista per
l'accesso all'Università del Paese di provenienza;
- diplomi di lingua e cultura italiana conseguiti
presso l'Università di Roma o dall'Università per stranieri
di Perugia o Siena, oppure certificati di competenza in
lingua italiana delle medesime Università, rilasciati
presso gli istituti italiani di Cultura all'estero, sulla
base di specifica Convenzione con il Ministero degli Affari
Esteri, o attestati di frequenza rilasciati da altre università
che abbiano istituito corsi anche in convenzione con altre
istituzioni formative, enti locali e regioni. Tali certificazioni,
sulla base delle autonome decisioni dei singoli Atenei,
possono costituire titolo utile per l'attribuzione di punteggio
supplementare ai fini dell'inserimento nelle graduatorie
degli idonei (nel caso di certificazioni corrispondenti
ai livelli di competenza più elevati).
In assenza sarà necessario superare presso le singole Facoltà
la prova diretta ad accertare la conoscenza della lingua
italiana;
- 2 fotografie di cui una autenticata;
- documento comprovante la copertura assicurativa:
in assenza è necessario contrarre idonea forma assicurativa
al proprio ingresso in Italia, come dichiarato nel modello
di domanda, ovvero optare per l'iscrizione volontaria al
Servizio Sanitario Nazionale.
Tutti i documenti redatti in lingua straniera vanno corredati
di traduzione ufficiale in lingua italiana.
Le domande sono trasmesse dalle Rappresentanze
diplomatiche alle università.
Solitamente a partire dal mese di agosto il candidato che
risulti inserito negli elenchi degli ammessi alle prove, anche
se "con riserva", può richiedere alla Rappresentanza italiana
il visto d'ingresso per motivi di "studio" al fine
di poter sostenere l'esame di ammissione alla Università.
Tale visto dovrà essere presentato alla competente Questura
o tramite gli uffici postali entro otto giorni dall'ingresso in Italia per ottenere il
corrispondente permesso di soggiorno
Il rilascio del permesso di soggiorno, comunque, è subordinato
alla dimostrazione delle garanzie economiche. La semplice
candidatura ad una borsa di studio del Governo italiano non
costituisce documento di copertura economica. Inoltre
lo studente straniero deve indicare l'esistenza di un idoneo
alloggio nel territorio nazionale, nonché la disponibilità
della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche
con l'esibizione del biglietto di ritorno.
I Cittadini Comunitari ed Extracomunitari legalmente soggiornanti
in Italia, possono presentare personalmente la domanda di
iscrizione direttamente agli Uffici Stranieri presenti
in ogni Università, purchè i titoli di studio
siano stati vidimati, (tradotti e legalizzati) dalle Rappresentanze
consolari competenti per territorio nello Stato al cui ordinamento
si riferiscono i titoli stessi.
È consentito l'accesso ai corsi universitari, a parità di
condizioni con gli studenti italiani, agli stranieri:
- titolari di carta di soggiorno, oppure di permesso di soggiorno
per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari,
ecc.;
- regolarmente soggiornanti da almeno un anno in possesso
di titolo di studio superiore conseguito in Italia;
- ovunque residenti, ma che siano titolari dei diplomi finali
delle scuole italiane all'estero o delle scuole straniere
o internazionali, oggetto di intese bilaterali o di normative
speciali per il riconoscimento dei titoli di studio e soddisfino
le condizioni generali richieste per l'ingresso per studio.

Riconoscimento
dei titoli di studio
Ciascuna Università fornisce, attraverso l'Ufficio
Stranieri, informazioni sulle modalità per il riconoscimento
dei titoli di studio. In alternativa esiste la rete NARIC - Centri Nazionali
di Informazione sul Riconoscimento Accademico o National Academic
Recognition Information Centres - presso cui è possibile avere
informazioni circa l'equipollenza del proprio titolo di studio
.
Per l'Italia il Centro di Informazione sulla
Mobilità e le Equivalenze Accademiche è un servizio
della Fondazione Rui. Il servizio di informazioni CIMEA
viene svolto quotidianamente per lettera; è possibile anche
telefonare o richiedere un colloquio personale (previo appuntamento),
lunedì o martedì, dalle ore 9.00 alle 13.00.
- CIMEA Centro Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze
Accademiche della Fondazione Rui: http://www.cimea.it/
viale XXI Aprile 36 - 00162 Roma - tel. +3906/86321281 fax:
+3906/863.22.845
E-mail: cimea@fondazionerui.it
Nella pagina dedicata alle Università, all'interno
dei siti del Ministero
degli Affari Esteri e del Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si possono
trovare le disposizioni per l'immatricolazione degli studenti
stranieri ai corsi universitari e le informazioni sugli accordi
bilaterali e multilaterali sul riconoscimento dei titoli di
studio
Gli indirizzi aggiornati delle Università italiane sono disponibili
sul sito web http://sito.cineca.it/strutture/struttura.html
del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
fatto in collaborazione con il CINECA.

Borse di studio per stranieri
L'aiuto economico prestato agli studenti, sia
cittadini dell'Unione Europea che extracomunitari, può essere
suddiviso in due categorie:
a) aiuto diretto (borse di studio, prestiti, esonero
totale o parziale delle tasse universitarie, ecc.), rivolto
di norma a studenti che possiedono particolari requisiti di
età, di reddito e di merito (http://universo.murst.it/borse.html);
b) aiuto indiretto sotto forma di servizi (alloggio,
mensa, attività culturali, sportive ecc.), offerti a un prezzo
inferiore al costo di mercato e, in alcune regioni, differenziato
per fasce di reddito (http://universo.murst.it/collegi.html).
In quest'ultimo caso gli studenti devono possedere determinati
requisiti di età, di regolarità negli studi e di reddito.
Tali servizi sono erogati dagli enti per il diritto allo studio,
dalle università (sia direttamente che sulla base di convenzioni
con enti esterni) e da enti pubblici e privati.
L'elenco completo degli Enti per il Diritto allo Studio
è possibile trovarlo all'interno del sito http://www.miur.it/UserFiles/756.pdf
oppure http://www.miur.it/UserFiles/755.rtf
del:
- MIUR Ministero dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca: http://www.miur.it/
U.R.S.T. Ufficio Relazioni con il Pubblico Comunicazione
e Pubblicazioni
piazzale Kennedy, 20 - 00144 Roma - tel. +3906/59912360
- +3906/59912357
E-mail: urp@murst.it
Enti erogatori
Tra gli enti che forniscono borse di studio agli studenti
universitari segnaliamo:
- Ministero Affari Esteri italiano: http://www.esteri.it
Il Ministero degli Affari Esteri italiano fornisce borse
di studio attraverso i Ministeri dei rispettivi paesi esteri
a cittadini stranieri ed italiani residenti all'estero.
Le borse di studio sono concesse per svolgere studi o ricerche
presso:
- Università degli Studi
- Accademie, Conservatori
- Istituti del Restauro
- Scuola Nazionale di Cinematografia
- Centri o Laboratori di ricerca
- Biblioteche, archivi, musei ed altre istituzioni statali
I candidati dovranno presentare domanda alle Rappresentanze
Diplomatiche italiane nel loro Paese, per gli indirizzi
vedi: http://www.esteri.it
- Unione Europea: http://europa.eu.int/
L'Unione Europea fornisce borse di studio attraverso il
programma Socrates nei settori Erasmus, Lingua e Comenius;
i programmi Alfa, Tempus; i programmi di cooperazione con
Canada ed USA ed inoltre i progetti pilota di cooperazione
con Australia e Giappone.
Informazioni sui progetti nel sito della UE http://europa.eu.int/comm/education/index_en.html;
gli indirizzi delle Agenzie nazionali nei vari Paesi all'indirizzo
http://europa.eu.int/geninfo/info/contact/index_it.htm
- Consiglio Nazionale delle Ricerche: http://www.cnr.it/
URP Ufficio Relazioni con il Pubblico
piazzale Aldo Moro n. 7 - 00185 Roma - tel. +3906/49932019
- +3906/49933077
dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.30
E-mail: urp@urp.cnr.it
Ente nazionale di ricerca con competenza scientifica generale
e istituti scientifici distribuiti sul territorio, che svolge
attività di prioritario interesse per l'avanzamento della
scienza e per il progresso del Paese. Attraverso propri
programmi di assegnazione di borse di studio e di ricerca,
svolge attività di formazione nei corsi universitari di
dottorato di ricerca, attività di alta formazione post-universitaria,
di formazione permanente, continua e ricorrente. Può altresì
svolgere attività di formazione superiore non universitaria.
1) la banca dati di NOOPOLIS che
in Italia opera on-line: raccoglie informazioni su opportunità
di studio, formazione e ricerca esistenti sia in Italia che
all'estero in tutte le aree disciplinari per studenti e studiosi
di qualsiasi nazionalità. Le informazioni contenute nel database
vengono costantemente aggiornate. La Banca dati è consultabile
da studenti e laureati gratuitamente rivolgendosi ad uno dei
numerosi sportelli (indicati nel sito)
di Università, Informagiovani e altri Enti abbonati alla banca
dati in Italia e all'estero (Argentina e Ungheria).
2) la guida STUDY ABROAD, edita
dall'UNESCO, in tre lingue (inglese, francese, spagnolo) raccoglie
ogni due anni i bandi internazionali di borse di studio ed
altre risorse finanziarie messe a disposizione dai paesi membri.
- UNESCO: http://www.unesco.org/
7, Place de Fontenoy - 75352 Paris 07 SP (France) - tel.
internazionale: +331/45681000
3) la GAZZETTA UFFICIALE DELLA
REPUBBLICA ITALIANA: http://www.gazzettaufficiale.it/index.jsp
Pubblicazione ufficiale dello Stato italiano, riporta tutto
ciò che Istituzioni o Enti pubblici italiani mettono a disposizione
di studenti, laureati e studiosi in materia di borse di studio.
Consultabile presso le principali biblioteche o acquistabile
presso edicole e librerie specializzate. Nel sito è possibile
consultare le G.U. pubblicate negli ultimi 60 giorni.

Corsi
di italiano per stranieri
All'interno del sito del Ministero
Affari Esteri è possibile avere gli indirizzi e le attività
degli Istituti italiani di cultura all'estero: oltre all'organizzazione
di eventi culturali in diversi settori (arte, musica, cinema,
teatro, danza, moda, design, fotografia), gli Istituti Italiani
di Cultura offrono l'opportunità, a coloro che lo desiderano,
di conoscere la lingua e la cultura italiana, attraverso l'organizzazione
di corsi, la gestione di biblioteche e l'offerta di materiale
didattico ed editoriale.
Corsi di lingua italiana per studenti stranieri
sono in genere organizzati in Italia dai Centri Linguistici
di Ateneo delle diverse università ed anche dalle università
per stranieri:
In Italia corsi di lingua italiana sono organizzati
anche dalla:
- Società Dante Alighieri:http://www.soc-dante-alighieri.it/
piazza Firenze, 27 - 00186 Roma - tel. +3906/6873694/95
fax: +3906/6873685
E-mail: progetto.lingua@flashnet.it
Ente morale, sorto nel 1889, con il compito di tutelare
e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo
- Accademia Italiana Moda e Design: http://www.linguaitaliana.org/
piazza Pitti, 15 - 50125 Firenze - tel. +39055/284616-211619
fax: +39055/284486
E-mail: inform@accademiaitaliana.com
Scuola internazionale fondata nel 1984. Opera in ambito
internazionale come istituto europeo di formazione artistica
e professionale che prepara progettisti nel campo della
moda, dell'arredamento e del design tessile.
- Centro Giacomo Puccini: http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html
Via Vespucci 173 - 55049 Viareggio (LU) - tel. +390584/430253
fax +390584/ 961275
E-mail: info@centropuccini.it
Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri al mare
a Viareggio, in Toscana.
Scuola riconosciuta dal Ministero della pubblica istruzione.
- Centro Studi Italiano: http://www.centrostuditaliani.org/
via Boscarini, 1 - 61049 Urbania (PS) - tel. +390722/318950
- +390722/317054 fax: +390722/317286
E-mail: urbania@centrostuditaliani.org
Il centro ha iniziato la sua attività nel 1986 come scuola
di lingua e cultura italiana per studenti internazionali.
Organizza corsi di lingua e cultura italiana in qualsiasi
parte del mondo.
- Istituto Linguistico Mediterraneo: http://www.ilm.it/it/
Via C. Battisti 3 - 56100 Pisa - tel. +39050/500399 fax +39050/48157
Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri in Toscana. Da aprile a settembre è possibile frequentare i corsi anche al mare a Viareggio.
Scuola riconosciuta dal Ministero della pubblica istruzione.
- Scuola Leonardo da Vinci: http:\\www.scuolaleonardo.com
Central Marketing Office - via Brunelleschi, 4 - 50123 Firenze
- tel. +39055/290305 - fax +39055/290396
E-mail: scuolaleonardo@scuolaleonardo.com
Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri offre
corsi intensivi di Italiano.
Ha sedi in tutta Italia: Roma - Firenze - Siena - Milano.
Oppure corsi on line con
- RAI International - Italica: http://www.italica.rai.it/principali/lingua/comune.htm
Redazione internet
via Teulada 66 - 00195 Roma - fax. +3906/33170973
E-mail: italica@rai.it
Italica nasce nel 1996 sotto la Direzione di RAI International
con l'obiettivo, istituzionale, di diffondere e promuovere
anche in Internet la conoscenza della lingua e della cultura
italiana
L'attività didattica, con l'assistenza di un tutor, si svolge
interamente on-line, con una prova finale presso Istituti
e Scuole di italiano all'estero o presso altri enti convenzionati.
Un elenco di Istituti privati
in Italia dove poter frequentare corsi di italiano per stranieri
è possibile trovarlo all'interno del sito http://www.iluss.it/.
- ILUSS - Italian
Language Update School Service
via Boccaccio 44/B - 50133 Firenze - tel. +39055/578620
- +39328/3913210
fax: +39055/5058391
E-mail: info@iluss.it - segreteria@iluss.it
Associazione senza scopo di lucro che promuove la lingua
e la cultura italiana nel mondo. Offre a chi studia o insegna
l'italiano l'accesso gratuito e online a unità grammaticali,
a letture e ai relativi esercizi interattivi.
- ICON - Italian Culture on the Net http://www.italicon.it/
Il Consorzio ICoN, composto da 24 Università italiane, promuove
la lingua e la cultura italiana nel mondo attraverso un
portale didattico di lingua e cultura italiana, che dà la
possibilità di frequentare corsi di lingua italiana e di
conseguire una laurea telematica (ufficialmente riconosciuta
e con pieno valore legale) in "Lingua e cultura italiana
per stranieri".

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