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Il Sistema Scolastico Italiano

In Italia il sistema scolastico è di tipo statale pur esistendo, per ogni ordine e grado di scuola, degli istituti privati.

Nel 1997 con la riforma del sistema di istruzione e formazione era stato innalzato l'obbligo scolastico fino ai 15 anni di età. Era stato anche introdotto un obbligo formativo fino ai 18 anni che può essere assolto attraverso il sistema di istruzione scolastica, il sistema della formazione professionale oppure attraverso l'apprendistato.

Nel marzo del 2003 è stato approvato un progetto di riforma che ridefinisce l'obbligo formativo e lo accomuna all'obbligo scolastico, istituendo il diritto-dovere all'istruzione ed alla formazione per almeno dodici anni e, comunque, fino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età.

Si suddivide l'istruzione secondaria (dopo i 14 anni) in soli 2 percorsi, da una parte l'istruzione liceale che si articola in 8 grandi aree (artistica, classica, economica, linguistica, musicale e coreutica, scientifica, tecnologica e delle scienze umane.), dall'altra l'istruzione professionale che comprende la formazione professionale e il lavoro come apprendista.

Inoltre si introduce nel nostro ordinamento l'alternanza scuola-lavoro.
Gli studenti compresi fra i quindici ed i diciotto anni di età che frequentino il sistema dei licei o il sistema dell'istruzione professionale potranno scegliere questa modalità di formazione per acquisire una conoscenza diretta del mondo del lavoro.

Secondo la riforma, il sistema di istruzione e formazione è così articolato:

Età
Durata
Grado scolastico
Indirizzi
Sbocchi
2.5/3-5 anni 3 anni Scuola dell'infanzia Unico obbligatorio Ciclo primario
5.5/6-13 anni 8 anni Ciclo primario
(scuola primaria e scuola secondaria di I grado)
Unico obbligatorio Esame di Stato: ammissione al ciclo secondario
14-18 anni 4 anni Ciclo secondario di II grado obbligatorio Istruzione liceale (artistica, classica, economica, linguistica, musicale e coreutica, scientifica,tecnologica e delle scienze umane) oppure Istruzione professionale (formazione professionale o apprendistato) Certificazione attestante il percorso didattico svolto o attestato di qualifica: ammissione alla formazione tecnica superiore, ammissione all'ultimo anno del ciclo secondario o lavoro.
18-19 anni 1 anni Ciclo secondario di II grado facoltativo Approfondimento dei contenuti dell'indirizzo scelto Esame di stato e ammissione all'Università
da 18 anni
in poi
3 anni Università o Formazione tecnica superiore. Varie specializzazioni Laurea triennale o lavoro
2 anni Università Varie facoltà, dottorati di ricerca e specializzazioni Laurea specialistica o lavoro
dopo la Laurea variabile Dottorati di ricerca, specializzazioni e Master di I e II livello Varie specializzazioni Lavoro

L'attuazione della riforma sarà graduale. Nell'anno scolastico 2005/06 i nuovi ordinamenti sono stati attuati solo per le scuole dell'infanzia e per le scuole primarie, statali e non statali. Nelle scuole secondarie di I grado l'applicazione delle nuove regole è realizzata in parte. Per le scuole secondarie di II grado e per la formazione professionale sono ancora validi i precedenti ordinamenti, nei quali la suddivisione era maggiormente articolata in Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali e Formazione professionale.

Maggiori informazioni si possono avere attraverso il sito http://www.miur.it/, oppure contattando uno dei 140 Centri di informazione distribuiti su tutto il territorio dell'Unione europea che si pongono l'obiettivo di dare una prima risposta a qualsiasi richiesta d'informazione:

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Insegnamenti Superiori

Università
Il sistema universitario si realizza attraverso un totale di 76 istituti di istruzione universitaria così articolati:

  • 51 università statali e 12 libere università collocati su tutto il territorio nazionale;
  • 3 politecnici statali (Bari, Milano e Torino);
  • 4 istituti universitari statali (navale e orientale a Napoli, scienze motorie a Roma, architettura a Venezia) ed uno privato (Napoli);
  • 2 Università per Stranieri (Perugia e Siena)
  • 3 scuole superiori (2 a Pisa ed 1 a Trieste).

Le lezioni iniziano di regola a novembre e terminano a metà giugno.
Le iscrizioni iniziano nella prima settimana di agosto e terminano di norma entro ottobre. Termini di iscrizione anticipati sono previsti in caso di corsi con ammissioni a numero programmato o per i corsi a struttura semestrale. Le informazioni e i moduli sono forniti dalle segreterie universitarie.
Con l'anno accademico 2001-02 è stata realizzata la riforma didattica dei corsi universitari. La riforma è stata applicata al primo anno dei nuovi corsi universitari. Pertanto nelle università italiane convivono i corsi del precedente ordinamento, che sono ad esaurimento, e i corsi del nuovo ordinamento.

La riforma prevede i seguenti titoli di studio:

  • LAUREA (L) - si consegue al termine di un corso di durata triennale e vi si accede con il diploma di scuola secondaria superiore;
  • LAUREA SPECIALISTICA (LS) - si consegue al termine di un corso di durata biennale, che ha l'obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato. Si accede con la laurea triennale e, in alcuni casi, occorre anche il possesso di requisiti curriculari e viene verificata la preparazione dagli atenei.
  • LAUREA SPECIALISTICA A CICLO UNICO (LSU) - per i corsi di studio regolati da normative dell'Unione Europea, che non prevedono corsi di laurea triennali (medicina e chirurgia, medicina veterinaria, odontoiatria e protesi dentaria, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutiche, architettura, ingegneria edile - architettura) sono istituite lauree specialistiche a ciclo unico cui si accede con il diploma di scuola secondaria superiore;
  • DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE (DS) - si consegue al termine di un corso di specializzazione, che ha l'obiettivo di fornire allo studente conoscenze e abilità per funzioni richieste nell'esercizio di particolari attività professionali. Può essere istituito esclusivamente in applicazione di specifiche norme di legge o di direttive dell'Unione Europea (es. specialità mediche, professioni legali, formazione per insegnanti di scuola secondaria). Si accede con la laurea specialistica;
  • DOTTORATO DI RICERCA (DR) - ha l'obiettivo di fornire le competenze necessarie per esercitare, presso università, enti pubblici o soggetti privati, attività di ricerca di alta qualificazione. Si accede con la laurea specialistica oppure con un titolo di studio conseguito all'estero e ritenuto idoneo;
  • MASTER UNIVERSITARIO - sono rilasciati alla fine di un corso di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente attivati dalle università. Possono essere di primo o di secondo livello e sono successivi al conseguimento della laurea triennale o della laurea specialistica.

Un' ulteriore innovazione introdotta dalla riforma è il Credito Formativo Universitario che viene acquisito al superamento dell'esame o di altre forme di valutazione del profitto.
Al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di lavoro per lo studente.
La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente impegnato a tempo pieno negli studi universitari è convenzionalmente fissata a 60 crediti.
I crediti necessari per il conseguimento dei titoli rilasciati dall'università sono i seguenti:

  • Laurea (L), 180 crediti, comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria di una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano;
  • Laurea specialistica (LS), 120 crediti, oltre a quelli già acquisiti dallo studente con la laurea e riconosciuti validi per il relativo corso di laurea specialistica;
  • Laurea specialistica a Ciclo Unico (LSU), 300 crediti, 360 solo per la facoltà di Medicina e chirurgia;
  • Diploma di Specializzazione (DS), il numero viene determinato dai decreti ministeriali e deve essere compreso tra 300 e 600 crediti, compresi quelli già acquisiti dallo studente e riconosciuti validi per il relativo corso di specializzazione;
  • Master universitario di I e II livello, almeno 60 crediti oltre a quelli acquisiti per conseguire la laurea o la laurea specialistica.

Per favorire la mobilità degli studenti, l'accesso a studi ulteriori e rendere più agevole il riconoscimento accademico e professionale dei titoli rilasciati all'interno di ciascun paese, l'Unione Europea ha creato un certificato denominato "supplemento al diploma" (http://www.murst.it/atti/2001/dm010530_01_all1.htm) che viene rilasciato in edizione bilingue dalle Università. Oltre ad attestare lo status degli studi effettuati e completati dallo studente è integrativo del titolo ufficiale conseguito al termine di un corso di studi in una università o in un istituto di istruzione superiore. Il supplemento al diploma corrisponde al modello europeo sviluppato per iniziativa della Commissione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'Unesco e le modalità di rilascio sono previste nei regolamenti didattici di ateneo. E' costituito da otto sezioni: dati anagrafici, titolo di studio, livello del titolo, curriculum e voti, funzioni del titolo, informazioni aggiuntive, certificazione, descrizione del sistema nazionale di istruzione superiore.

Per esigenze curriculari, concorsuali, di aggiornamento e di riqualificazione professionale è possibile, per chi sia in possesso di un titolo di studio rilasciato al termine degli studi secondari superiori quinquennali e universitari, iscriversi a singoli insegnamenti (corsi singoli).

Ulteriori informazioni riguardo ai corsi ed alle attività accademiche delle università e degli istituti di istruzione superiore è possibile trovarle all'interno del sito Universo del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica (MIUR), realizzato per orientare i giovani interessati all'iscrizione all'università ed aiutarli nella scelta del corso di studi che più risponde ai loro interessi. Si può trovare anche l'elenco di tutti i collegi universitari legalmente riconosciuti con informazioni riguardo alla sede, ai posti disponibili, ai criteri di ammissibilità, ai costi, alle possibilità di ottenere le borse di studio, ai servizi resi, comprese le attività didattico-culturali.
È stato predisposto un sistema di lettura per gli studenti non vedenti: vi si accede dalla pagina di ingresso.

Informazioni per i cittadini stranieri
Tutte le istituzioni universitarie accettano l'iscrizione di studenti stranieri. Ciascuna università stabilisce ogni anno il numero di posti disponibili: tale numero viene definito "contingente" ed è consultabile sul sito web del Ministero dell'Università ed anche sul sito web del Ministero Affari Esteri cliccando alla voce politica estera/promozione culturale/università
Gli studenti dell'Unione europea non sono soggetti a questa limitazione.

Gli studenti stranieri devono presentare la domanda di immatricolazione esclusivamente ad un solo corso di laurea presso le rappresentanze italiane nei paesi di provenienza (solitamente il periodo delle preiscrizioni varia tra i mesi di aprile-maggio-giugno). Ogni anno, il Ministero degli Affari Esteri emana disposizioni relative alle modalità di iscrizione degli studenti stranieri e degli studenti italiani con titoli di studi conseguiti all'estero. Queste disposizioni riguardano in particolare i termini per la presentazione delle domande, modalità di compilazione, titoli da presentare, calendari e contenuti delle prove di ammissione, permesso di soggiorno e visto di ingresso per studio, ecc. E' necessario quindi informarsi anno per anno sulle modalità precise in corso.
Alla domanda vanno allegati, in copia autenticata, i seguenti documenti:

  • titolo finale degli studi secondari in originale, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge;
  • certificato attestante il superamento dell'eventuale prova di idoneità accademica che fosse prevista per l'accesso all'Università del Paese di provenienza;
  • diplomi di lingua e cultura italiana conseguiti presso l'Università di Roma o dall'Università per stranieri di Perugia o Siena, oppure certificati di competenza in lingua italiana delle medesime Università, rilasciati presso gli istituti italiani di Cultura all'estero, sulla base di specifica Convenzione con il Ministero degli Affari Esteri, o attestati di frequenza rilasciati da altre università che abbiano istituito corsi anche in convenzione con altre istituzioni formative, enti locali e regioni. Tali certificazioni, sulla base delle autonome decisioni dei singoli Atenei, possono costituire titolo utile per l'attribuzione di punteggio supplementare ai fini dell'inserimento nelle graduatorie degli idonei (nel caso di certificazioni corrispondenti ai livelli di competenza più elevati).
    In assenza sarà necessario superare presso le singole Facoltà la prova diretta ad accertare la conoscenza della lingua italiana;
  • 2 fotografie di cui una autenticata;
  • documento comprovante la copertura assicurativa: in assenza è necessario contrarre idonea forma assicurativa al proprio ingresso in Italia, come dichiarato nel modello di domanda, ovvero optare per l'iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale.
    Tutti i documenti redatti in lingua straniera vanno corredati di traduzione ufficiale in lingua italiana.

Le domande sono trasmesse dalle Rappresentanze diplomatiche alle università.
Solitamente a partire dal mese di agosto il candidato che risulti inserito negli elenchi degli ammessi alle prove, anche se "con riserva", può richiedere alla Rappresentanza italiana il visto d'ingresso per motivi di "studio" al fine di poter sostenere l'esame di ammissione alla Università. Tale visto dovrà essere presentato alla competente Questura o tramite gli uffici postali entro otto giorni dall'ingresso in Italia per ottenere il corrispondente permesso di soggiorno
Il rilascio del permesso di soggiorno, comunque, è subordinato alla dimostrazione delle garanzie economiche. La semplice candidatura ad una borsa di studio del Governo italiano non costituisce documento di copertura economica. Inoltre lo studente straniero deve indicare l'esistenza di un idoneo alloggio nel territorio nazionale, nonché la disponibilità della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile anche con l'esibizione del biglietto di ritorno.

I Cittadini Comunitari ed Extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia, possono presentare personalmente la domanda di iscrizione direttamente agli Uffici Stranieri presenti in ogni Università, purchè i titoli di studio siano stati vidimati, (tradotti e legalizzati) dalle Rappresentanze consolari competenti per territorio nello Stato al cui ordinamento si riferiscono i titoli stessi.

È consentito l'accesso ai corsi universitari, a parità di condizioni con gli studenti italiani, agli stranieri:
- titolari di carta di soggiorno, oppure di permesso di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo, per motivi familiari, ecc.;
- regolarmente soggiornanti da almeno un anno in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia;
- ovunque residenti, ma che siano titolari dei diplomi finali delle scuole italiane all'estero o delle scuole straniere o internazionali, oggetto di intese bilaterali o di normative speciali per il riconoscimento dei titoli di studio e soddisfino le condizioni generali richieste per l'ingresso per studio.

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Riconoscimento dei titoli di studio

Ciascuna Università fornisce, attraverso l'Ufficio Stranieri, informazioni sulle modalità per il riconoscimento dei titoli di studio. In alternativa esiste la rete NARIC - Centri Nazionali di Informazione sul Riconoscimento Accademico o National Academic Recognition Information Centres - presso cui è possibile avere informazioni circa l'equipollenza del proprio titolo di studio .
Per l'Italia il Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche è un servizio della Fondazione Rui. Il servizio di informazioni CIMEA viene svolto quotidianamente per lettera; è possibile anche telefonare o richiedere un colloquio personale (previo appuntamento), lunedì o martedì, dalle ore 9.00 alle 13.00.

  • CIMEA Centro Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche della Fondazione Rui: http://www.cimea.it/
    viale XXI Aprile 36 - 00162 Roma - tel. +3906/86321281 fax: +3906/863.22.845
    E-mail: cimea@fondazionerui.it

Nella pagina dedicata alle Università, all'interno dei siti del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, si possono trovare le disposizioni per l'immatricolazione degli studenti stranieri ai corsi universitari e le informazioni sugli accordi bilaterali e multilaterali sul riconoscimento dei titoli di studio
Gli indirizzi aggiornati delle Università italiane sono disponibili sul sito web http://sito.cineca.it/strutture/struttura.html del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca fatto in collaborazione con il CINECA.

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Borse di studio per stranieri

L'aiuto economico prestato agli studenti, sia cittadini dell'Unione Europea che extracomunitari, può essere suddiviso in due categorie:
a) aiuto diretto (borse di studio, prestiti, esonero totale o parziale delle tasse universitarie, ecc.), rivolto di norma a studenti che possiedono particolari requisiti di età, di reddito e di merito (http://universo.murst.it/borse.html);
b) aiuto indiretto sotto forma di servizi (alloggio, mensa, attività culturali, sportive ecc.), offerti a un prezzo inferiore al costo di mercato e, in alcune regioni, differenziato per fasce di reddito (http://universo.murst.it/collegi.html). In quest'ultimo caso gli studenti devono possedere determinati requisiti di età, di regolarità negli studi e di reddito.
Tali servizi sono erogati dagli enti per il diritto allo studio, dalle università (sia direttamente che sulla base di convenzioni con enti esterni) e da enti pubblici e privati.

L'elenco completo degli Enti per il Diritto allo Studio è possibile trovarlo all'interno del sito http://www.miur.it/UserFiles/756.pdf
oppure http://www.miur.it/UserFiles/755.rtf del:

  • MIUR Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: http://www.miur.it/
    U.R.S.T. Ufficio Relazioni con il Pubblico Comunicazione e Pubblicazioni
    piazzale Kennedy, 20 - 00144 Roma - tel. +3906/59912360 - +3906/59912357
    E-mail: urp@murst.it

Enti erogatori
Tra gli enti che forniscono borse di studio agli studenti universitari segnaliamo:

  • Ministero Affari Esteri italiano: http://www.esteri.it
    Il Ministero degli Affari Esteri italiano fornisce borse di studio attraverso i Ministeri dei rispettivi paesi esteri a cittadini stranieri ed italiani residenti all'estero. Le borse di studio sono concesse per svolgere studi o ricerche presso:
    - Università degli Studi
    - Accademie, Conservatori
    - Istituti del Restauro
    - Scuola Nazionale di Cinematografia
    - Centri o Laboratori di ricerca
    - Biblioteche, archivi, musei ed altre istituzioni statali
    I candidati dovranno presentare domanda alle Rappresentanze Diplomatiche italiane nel loro Paese, per gli indirizzi vedi: http://www.esteri.it
  • Unione Europea: http://europa.eu.int/
    L'Unione Europea fornisce borse di studio attraverso il programma Socrates nei settori Erasmus, Lingua e Comenius; i programmi Alfa, Tempus; i programmi di cooperazione con Canada ed USA ed inoltre i progetti pilota di cooperazione con Australia e Giappone.
    Informazioni sui progetti nel sito della UE http://europa.eu.int/comm/education/index_en.html;
    gli indirizzi delle Agenzie nazionali nei vari Paesi all'indirizzo http://europa.eu.int/geninfo/info/contact/index_it.htm
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche: http://www.cnr.it/
    URP Ufficio Relazioni con il Pubblico
    piazzale Aldo Moro n. 7 - 00185 Roma - tel. +3906/49932019 - +3906/49933077
    dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 18.30
    E-mail: urp@urp.cnr.it
    Ente nazionale di ricerca con competenza scientifica generale e istituti scientifici distribuiti sul territorio, che svolge attività di prioritario interesse per l'avanzamento della scienza e per il progresso del Paese. Attraverso propri programmi di assegnazione di borse di studio e di ricerca, svolge attività di formazione nei corsi universitari di dottorato di ricerca, attività di alta formazione post-universitaria, di formazione permanente, continua e ricorrente. Può altresì svolgere attività di formazione superiore non universitaria.

1) la banca dati di NOOPOLIS che in Italia opera on-line: raccoglie informazioni su opportunità di studio, formazione e ricerca esistenti sia in Italia che all'estero in tutte le aree disciplinari per studenti e studiosi di qualsiasi nazionalità. Le informazioni contenute nel database vengono costantemente aggiornate. La Banca dati è consultabile da studenti e laureati gratuitamente rivolgendosi ad uno dei numerosi sportelli (indicati nel sito) di Università, Informagiovani e altri Enti abbonati alla banca dati in Italia e all'estero (Argentina e Ungheria).

2) la guida STUDY ABROAD, edita dall'UNESCO, in tre lingue (inglese, francese, spagnolo) raccoglie ogni due anni i bandi internazionali di borse di studio ed altre risorse finanziarie messe a disposizione dai paesi membri.

  • UNESCO: http://www.unesco.org/
    7, Place de Fontenoy - 75352 Paris 07 SP (France) - tel. internazionale: +331/45681000

3) la GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: http://www.gazzettaufficiale.it/index.jsp
Pubblicazione ufficiale dello Stato italiano, riporta tutto ciò che Istituzioni o Enti pubblici italiani mettono a disposizione di studenti, laureati e studiosi in materia di borse di studio. Consultabile presso le principali biblioteche o acquistabile presso edicole e librerie specializzate. Nel sito è possibile consultare le G.U. pubblicate negli ultimi 60 giorni.

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Corsi di italiano per stranieri

All'interno del sito del Ministero Affari Esteri è possibile avere gli indirizzi e le attività degli Istituti italiani di cultura all'estero: oltre all'organizzazione di eventi culturali in diversi settori (arte, musica, cinema, teatro, danza, moda, design, fotografia), gli Istituti Italiani di Cultura offrono l'opportunità, a coloro che lo desiderano, di conoscere la lingua e la cultura italiana, attraverso l'organizzazione di corsi, la gestione di biblioteche e l'offerta di materiale didattico ed editoriale.

Corsi di lingua italiana per studenti stranieri sono in genere organizzati in Italia dai Centri Linguistici di Ateneo delle diverse università ed anche dalle università per stranieri:

In Italia corsi di lingua italiana sono organizzati anche dalla:

  • Società Dante Alighieri:http://www.soc-dante-alighieri.it/
    piazza Firenze, 27 - 00186 Roma - tel. +3906/6873694/95 fax: +3906/6873685
    E-mail: progetto.lingua@flashnet.it
    Ente morale, sorto nel 1889, con il compito di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo
  • Accademia Italiana Moda e Design: http://www.linguaitaliana.org/
    piazza Pitti, 15 - 50125 Firenze - tel. +39055/284616-211619 fax: +39055/284486
    E-mail: inform@accademiaitaliana.com
    Scuola internazionale fondata nel 1984. Opera in ambito internazionale come istituto europeo di formazione artistica e professionale che prepara progettisti nel campo della moda, dell'arredamento e del design tessile.
  • Centro Giacomo Puccini: http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html
    Via Vespucci 173 - 55049 Viareggio (LU) - tel. +390584/430253 fax +390584/ 961275
    E-mail: info@centropuccini.it
    Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri al mare a Viareggio, in Toscana.
    Scuola riconosciuta dal Ministero della pubblica istruzione.
  • Centro Studi Italiano: http://www.centrostuditaliani.org/
    via Boscarini, 1 - 61049 Urbania (PS) - tel. +390722/318950 - +390722/317054 fax: +390722/317286
    E-mail: urbania@centrostuditaliani.org
    Il centro ha iniziato la sua attività nel 1986 come scuola di lingua e cultura italiana per studenti internazionali. Organizza corsi di lingua e cultura italiana in qualsiasi parte del mondo.
  • Istituto Linguistico Mediterraneo: http://www.ilm.it/it/
    Via C. Battisti 3  - 56100 Pisa - tel. +39050/500399 fax +39050/48157
    Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri in Toscana. Da aprile a settembre è possibile frequentare i corsi anche al mare a Viareggio.
    Scuola riconosciuta dal Ministero della pubblica istruzione.
  • Scuola Leonardo da Vinci: http:\\www.scuolaleonardo.com
    Central Marketing Office - via Brunelleschi, 4 - 50123 Firenze - tel. +39055/290305 - fax +39055/290396
    E-mail: scuolaleonardo@scuolaleonardo.com
    Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri offre corsi intensivi di Italiano.
    Ha sedi in tutta Italia: Roma - Firenze - Siena - Milano.

Oppure corsi on line con

  • RAI International - Italica: http://www.italica.rai.it/principali/lingua/comune.htm
    Redazione internet
    via Teulada 66 - 00195 Roma - fax. +3906/33170973
    E-mail: italica@rai.it
    Italica nasce nel 1996 sotto la Direzione di RAI International con l'obiettivo, istituzionale, di diffondere e promuovere anche in Internet la conoscenza della lingua e della cultura italiana
    L'attività didattica, con l'assistenza di un tutor, si svolge interamente on-line, con una prova finale presso Istituti e Scuole di italiano all'estero o presso altri enti convenzionati.

Un elenco di Istituti privati in Italia dove poter frequentare corsi di italiano per stranieri è possibile trovarlo all'interno del sito http://www.iluss.it/.

  • ILUSS - Italian Language Update School Service
    via Boccaccio 44/B - 50133 Firenze - tel. +39055/578620 - +39328/3913210
    fax: +39055/5058391
    E-mail: info@iluss.it - segreteria@iluss.it
    Associazione senza scopo di lucro che promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo. Offre a chi studia o insegna l'italiano l'accesso gratuito e online a unità grammaticali, a letture e ai relativi esercizi interattivi.
  • ICON - Italian Culture on the Net http://www.italicon.it/
    Il Consorzio ICoN, composto da 24 Università italiane, promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo attraverso un portale didattico di lingua e cultura italiana, che dà la possibilità di frequentare corsi di lingua italiana e di conseguire una laurea telematica (ufficialmente riconosciuta e con pieno valore legale) in "Lingua e cultura italiana per stranieri".

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