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Lavoro temporaneo e stagionale

Accesso al lavoro stagionale per cittadini extra comunitari
Il datore di lavoro che intenda assumere uno straniero per un lavoro stagionale deve presentare richiesta nominativa allo Sportello Unico per l'immigrazione. Nei casi in cui il datore di lavoro non abbia una conoscenza diretta dello straniero, la richiesta deve essere immediatamente comunicata dallo Sportello unico al Centro per l'impiego competente, che verifica nel termine di cinque giorni l'eventuale disponibilità di lavoratori italiani o comunitari a ricoprire l'impiego stagionale offerto (v. Accesso al lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato per cittadini extra comunitari).
Entro il termine massimo di 20 giorni viene rilasciato il nulla osta, l'autorizzazione al lavoro stagionale ha validità da venti giorni ad un massimo di nove mesi, in corrispondenza della durata del lavoro stagionale richiesto.
Il lavoratore stagionale ha diritto di precedenza per il rientro in Italia nell'anno successivo per ragioni di lavoro stagionale, rispetto ai cittadini del suo stesso Paese che non abbiano mai fatto regolare ingresso in Italia per motivi di lavoro. Può, inoltre, convertire il permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro a tempo determinato o indeterminato, qualora se ne verifichino le condizioni.

Lavoro nel turismo
Contrariamente alle difficoltà di trovare lavoro a tempo indeterminato, le possibilità di lavoro stagionale sono piuttosto buone: i settori più favorevoli sono quello turistico alberghiero e quello agricolo.
L'Italia è il paese turistico per eccellenza e, se ci si adatta, non è difficile trovare dei lavori in alberghi, ristoranti, bar, gelaterie, ecc. Anche nell'agricoltura è possibile trovare brevi periodi di lavoro nella raccolta della frutta e degli ortaggi.
Mediamente la disponibilità richiesta va da 2 a 6 mesi e le figure più richieste sono addetti alla reception, cuochi, addetti alle pulizie, barman, camerieri per le strutture ricettive, baby sitter, animatori; ecc.
Il periodo ottimale per inviare il proprio curriculum va da gennaio ad aprile per la stagione estiva e da settembre a novembre per la stagione invernale. Per il lavoro negli alberghi può essere utile leggere gli annunci che compaiono su quotidiani e giornali locali ed è necessario quasi sempre presentarsi di persona poiché gli albergatori preferiscono vedere le persone che intendono assumere. Per lavorare come aiuto cuoco, lavapiatti o cameriera ai piani non è richiesta una particolare esperienza. Mentre per le altre figure, soprattutto nel campo dell'animazione, generalmente la precedenza nell'assunzione viene data a chi possiede qualifiche o esperienze professionali nel settore e costituisce titolo preferenziale la conoscenza di una o più lingue straniere.

Riferimenti utili:

  • Associazioni di Albergatori e Sindacati nel settore Alberghiero:
    http://www.ebnt.it
    Sito dell'Associazione che raggruppa i più importanti sindacati nazionali dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore turistico. Nella sezione 'Rete degli EBT' è disponibile l'elenco. Ad essi è possibile scrivere la propria domanda di lavoro.
    http://www.firstminute.it/associazionialbergatori.htm

    Il sito offre diversi link di Associazioni Albergatori Locali che spesso svolgono il servizio di raccolta curriculum per i propri associati.
  • Inoltre:
    http://www.jobintourism.it/job/horecca.php

    Sito del Gruppo Adecco dedicato al settore turistico-alberghiero. Sedi nelle principali città italiane e località turistiche con filiali situate vicino alle più importanti strutture alberghiere. Si trovano varie offerte di lavoro.
    http://www.lavoroturismo.it/index.php
    Sito che aderisce ai principi di un codice di autodisciplina e di etica professionale in cui si incontrano domanda e offerta di lavoro, anche per il lavoro nei villaggi turistici.

Lavoro nei villaggi turistici
L'esperienza di lavoro in un villaggio turistico in Italia rappresenta una delle opportunità di lavoro temporaneo più diffuse. Le professionalità richieste sono molteplici e prevedono una vasta gamma di specializzazioni: le agenzie selezionano personale per i servizi di animazione, di ristorazione ed economato, di hostess, di accoglienza, di manutenzione, per atelier (chi ha esperienza nel settore delle arti applicate), per i lavori amministrativi, per le attività sportive, ecc.Tra i requisiti fondamentali, oltre alla maggiore età, sono richiesti spontaneità, creatività, capacità organizzative, carattere estroverso e dinamismo. Si tratta di un lavoro molto impegnativo, con orari non prevedibili e guadagni, almeno inizialmente, poco allettanti. Il periodo migliore per iniziare a cercare lavoro in questo settore è gennaio/febbraio. E' necessario inviare il proprio curriculum dettagliato, allegando una foto tessera, alle varie agenzie che gestiscono villaggi turistici, specificando (nel caso di tour operator che possiedono villaggi turistici in diversi paesi) che si è interessati a sedi di lavoro in Italia.

Riferimenti utili:

  • http://www.comune.torino.it/infogio/anim
    Offerte di lavoro per la stagione estiva e le schede di Informagiovani con suggerimenti ed indirizzi utili. Per l'elenco delle agenzie che offrono opportunità di lavoro nei villaggi turistici o nelle strutture alberghiere vedi : http://www.comune.torino.it/infogio/lavoroest/villaggi.htm#operator
  • www.animazione-turistica.it
    Orientamento ed informazione sul mondo dell'animazione: consigli sulla compilazione del proprio curriculum e sui colloqui di selezione, informazioni sui contratti e sui documenti necessari per l'impiego, elenchi di agenzie italiane completi di indirizzi, telefoni, fax e mail, interviste ai protagonisti di questa professione.

 

Lavoro in agricoltura
Per cercare lavoro in agricoltura può essere utile rivolgersi alle associazioni agricoltori della zona o, meglio, alle singole aziende agricole.
È consigliabile presentarsi di persona.
Inoltre, l'esperienza nel settore costituisce titolo preferenziale anche se la tendenza generale è quella di favorire la manodopera locale nonché di confermare le assunzioni delle stagioni precedenti.
Gli indirizzi delle aziende agricole sono reperibili:

  • http://www.infoimprese.it
    E’ il sito delle Camere di Commercio Italiane e contiene tutte le imprese attive in Italia. Si può fare la ricerca inserendo il nome della regione e il tipo di prodotto o servizio desiderato.
  • Attraverso gli elenchi telefonici (le pagine gialle sono consultabili anche in Internet) http://www.paginegialle.it
  • Consultando la "Guida Monaci" che raccoglie alcuni recapiti di consorzi, cooperative, cantine sociali ed associazioni tra produttori agricoli; la guida è consultabile anche on-line all'indirizzo http://www.guidamonaci.it digitando la categoria "AGRICOLTORI ED AZIENDE AGRICOLE".
  • Inoltre, contattando gli Informagiovani i delle località presso le quali si desidera lavorare è possibile trovare indicazioni più approfondite sul loro territorio.
  • Presso i Centri per l'Impiego delle zone di maggior produzione è possibile trovare anche eventuali richieste di personale da parte degli agricoltori.

A titolo orientativo ecco il quadro dei periodi di raccolta per le diverse zone di produzione agricola in Italia:

  • la raccolta degli agrumi si svolge da dicembre a marzo) in Sicilia e Sardegna
  • la raccolta di ciliegie richiede per lo più manodopera esperta, si svolge da fine maggio a giugno in Emilia Romagna, nella zona di Vignola (Mo), in Piemonte nella provincia di Torino;
  • per la raccolta fiori, che si svolge durante tutto l'anno principalmente in Liguria, province di Savona e Imperia, e Toscana, province di Lucca e Pistoia, è indispensabile aver avuto esperienze nel settore della florovivaistica o, per lavori non specificatamente tecnici, in agricoltura in genere;
  • la raccolta delle fragole (maggio/giugno) si svolge in Emilia Romagna ed in Piemonte nella zona di Borgo San Dalmazzo (Cn)
  • la raccolta di mandorle (settembre/ottobre) si svolge in Sicilia
  • per la raccolta delle mele e delle pere le aziende favoriscono la manodopera locale; si svolge da fine agosto in Trentino e nelle zone alpine; settembre/ottobre nelle altre zone, in Emilia Romagna, Trentino, Veneto, Piemonte, Toscana
  • la raccolta di nocciole (agosto/settembre) in Piemonte (provincia di Alba)
  • la raccolta delle albicocche (da giugno a luglio) si svolge in Piemonte (provincia di Cuneo)
  • il lavoro di raccolta delle olive comprende abbacchiatura e raccolta; si svolge da novembre/febbraio in Liguria (nella prov. di Imperia), Toscana, Umbria, Italia meridionale ed insulare
  • per la raccolta degli ortaggi il periodo va da primavera a tardo autunno in Emilia Romagna (zona di Modena)
  • la raccolta dei pomodori (da luglio a settembre): Campania, Emilia Romagna (provincia di Parma), Puglia e Veneto
  • a partire da giugno fino a settembre è possibile lavorare per la raccolta delle pesche in Piemonte (nella provincia di Cuneo), Emilia Romagna e Campania
  • la raccolta del tabacco (luglio-agosto) si svolge in Umbria
  • per la vendemmia il periodo va da settembre/ottobre (in Sicilia anche all'inizio di novembre) nelle province di: Pavia, Verona, Venezia, Brescia, Reggio Emilia; in Trentino, Piemonte province di Cuneo e Asti, Toscana, Friuli, Sicilia, Umbria e Puglia.

Maggiori informazioni si possono avere consultando i seguenti siti:

  • http://www.monzaflora.it/html/home.php3
    Alla pagina Borsa Lavoro sono contenuti annunci di chi cerca e chi offre lavoro nel settore del verde. Il sito è tradotto in inglese.
  • http://www.pianteefioriditalia.it
    Alla pagina Link si trovano indirizzi di Sindacati e Associazioni di categoria del settore agricolo e in particolare di quello della floricoltura. Il sito è tradotto in inglese.
  • http://www.agenzialavoro.tn.it
    Sito dell'Agenzia del Lavoro di Trento. Accedendo alla sezione Servizi lavoratori + Cercare lavoro + Settore privato + Raccolta della frutta si accede alla bacheca delle opportunità di lavoro e alle informazioni sui periodi di svolgimento della raccolta della frutta.
  • http://www.impiego.provincia.siena.it
    Sito del Centro per l'Impiego della Provincia di Siena - Banca dati on line per l'incontro domanda/offerta nel settore agricolo. I lavoratori hanno la possibilità di inserire il proprio curriculum on line, specificando il periodo in cui sono disponibili a lavorare.
  • http://www.provincia.modena.it
    Sito della Provincia di Modena che ha attivato un servizio on line per l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo e agro-industriale.
  • http://www.provincia.ferrara.it
    Nella sezione 'Punti Informativi' e alla voce 'Centri per l'Impiego si trovano gli indirizzi dove fare domanda per essere segnalati ai datori di lavoro per la raccolta della frutta.
  • http://www.sanremoflowermarket.it
    Sito del mercato dei fiori di Sanremo dove, alla pagina Operatori, si può trovare l’elenco degli operatori commerciali del settore (e relativi siti internet), i link ai siti dei singoli produttori, oltre agli enti e associazioni di categoria. Il sito è tradotto in inglese.
  • http://www.enotecadelpiemonte.com
    Il sito, promosso dalla Regione Piemonte e tradotto in inglese, dà informazioni sulla produzione vitivinicola piemontese e, alla pagina Vini del Piemonte, sulle aziende del territorio regionale.
  • http://www.vinitaliaonline.net/engine/default.asp?hb
    Alla pagina Aziende vinicole si trova una descrizione dei tipi di vini e gli indirizzi e-mail delle singole aziende produttive.
  • http://www2.arsia.toscana.it/florovivaismo
    Sito di un'Agenzia Agricolo-forestale della Regione Toscana. Alla pagina Mercati si trovano informazioni sui primi due mercati di fiori all’ingrosso della Toscana, oltre che su altri importanti mercati italiani ed esteri.
  • http://www.umbriacompany.it
    Sito dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Perugia. E’ possibile fare una ricerca delle aziende per Gruppi Merceologici e, scegliendo la categoria alimentazione, arrivare a conoscere i produttori di olio di oliva a livello locale.

Lavoro alla pari
Il soggiorno alla pari è la soluzione più economica per approfondire la conoscenza dell'italiano senza dover affrontare le spese per il soggiorno, avendo così l'opportunità di conoscere la cultura italiana, vedere città e luoghi sconosciuti. Le famiglie vengono scelte in base a requisiti di serietà e responsabilità. La possibilità di lavoro alla pari in Italia è esclusivamente riservata alle ragazze. Ecco le caratteristiche generali richieste dalle agenzie alle aspiranti au par:
l'età della ragazza "alla pari" deve essere compresa tra i 18 e i 30 anni, deve essere nubile e preferibilmente non fumatrice; la durata di un soggiorno è compresa tra i 6 e i 12 mesi. D'estate il periodo può essere anche più breve (1-3 mesi).
Le famiglie italiane richiedono la collaborazione di ragazze alla pari principalmente per la cura dei bambini e perché questi imparino la lingua; è bene che tra la famiglia e la ragazza venga stipulato un accordo scritto in cui siano specificati i doveri reciproci; gli orari vanno stabiliti dalla famiglia e non dalla ragazza; solitamente nelle prime due settimane è possibile cambiare la famiglia nel caso sussistano gravi problemi; la ragazza "alla pari" ha diritto a vitto, alloggio (possibilmente in una camera singola) e ad un compenso per le sue piccole spese personali in cambio di un aiuto domestico e di baby-sitting; l'impegno richiesto varia a seconda della formula scelta : in ordine crescente di ore di impegno e di retribuzione settimanale le formule sono demi-pair, demi-pair plus, au pair, au pair plus, mothers help.
Il tempo libero viene in genere concordato in base alle esigenze sia della famiglia sia della ragazza; il viaggio andata e ritorno è a carico della ragazza.

Indirizzi di alcune agenzie italiane che si occupano di selezionare le famiglie e di collocare le ragazze alla pari:

Lavoro part-time per gli studenti
La legge sul diritto allo studio dà la possibilità agli studenti universitari di lavorare nelle università sulla base di collaborazioni retribuite, per lavori a tempo parziale e per un massimo di 150 ore annue. Le collaborazioni part-time possono essere attivate oltre che dalle università anche da enti regionali per il diritto allo studio.
Per avere un incarico bisogna aver superato almeno i due quinti degli esami previsti con riferimento all'anno d'iscrizione ed in genere le università privilegiano gli studenti in condizioni di reddito più disagiate.
Le occasioni di lavoro riguardano molti settori: dall'orientamento e dal tutoraggio a semplici mansioni di tipo amministrativo o di ricerca, ai servizi di informazione e a quelli culturali, sportivi, ricreativi e di biblioteca; a volte gli studenti part-time operano anche nei servizi sanitari, nelle case dello studente (es. servizio portineria, consegna biancheria) e nelle mense (es. controllo e vendita dei buoni-pasto).
Altre collaborazioni possono riguardare interventi di assistenza mirati a studenti stranieri o disabili, collaborazione in manifestazioni scientifiche, funzionamento di apparecchiature informatiche o audiovisive, raccolta o elaborazione di dati.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere agli uffici "Servizi agli Studenti" e/o "Servizi Diritto allo Studio" dell'Università dove si è iscritti.

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Stages di formazione

Lo stage di formazione in azienda è per lo studente un'ottima occasione di completamento della propria preparazione accademica e di ingresso nel mondo del lavoro. Uno stage in un paese straniero unisce l'esperienza in azienda con quella, altrettanto formativa, della conoscenza di una cultura diversa dalla propria.
Si differenzia dal lavoro vero e proprio in quanto il giovane, durante il periodo di permanenza in azienda, continua ad avere a tutti gli effetti lo status di studente. Non è previsto alcun obbligo di retribuzione, solo in alcuni casi c'è un rimborso spese (fornito anche tramite borse di studio) o un premio stage. L'importo viene deciso da ciascuna azienda secondo le proprie esigenze e sulla base delle mansioni svolte dal tirocinante.
I tirocinanti devono essere assicurati contro gli infortuni sul lavoro dall'Ente preposto nel Paese ospite.
In base alla tipologia e agli obiettivi formativi si possono avere diversi tipi di stage con durata e modalità di svolgimento diverse. Lo stage viene normalmente inserito in un percorso di formazione, per parteciparvi è quindi utile rivolgersi per informazioni agli enti di formazione, agli istituti scolastici e alle università che gestiscono le attività formative e che tengono direttamente i contatti con le aziende.
Le Università sovente hanno elenchi di aziende interessate ad accogliere stagisti o di istituzioni/organizzazioni che possono essere utili per la ricerca di uno stage.

Per svolgere uno stage in un'azienda è possibile candidarsi spontaneamente ad un'azienda o rivolgersi ad un servizio specializzato o a un ente promotore come i Centri per l'impiego, i centri di formazione e di orientamento, alcune Associazioni Industriali, ecc. che, oltre a fornire informazioni utili, possono offrire interessanti opportunità.
Altra fonte utile sono le Camere di Commercio estere presenti in Italia o filiali di aziende straniere in Italia.

Un'altra possibilità è data dagli enti, istituzioni o Centri professionali che, ricoprendo il ruolo di intermediari tra la Unione Europea e i cittadini, bandiscono stage nell'ambito del programma comunitario Leonardo.
Leonardo da Vinci è uno dei programmi dell' Unione Europea che finanziano programmi di studio, pratica e volontariato nei Paesi dell' Unione.
Offre la possibilità di compiere un'esperienza di formazione e lavoro in uno dei 15 Stati membri dell'Unione Europea, nonché in Islanda, Liechtenstein e Norvegia e nei Paesi associati al Programma: Estonia, Ungheria, Repubblica Slovacca, Lettonia, Polonia, Bulgaria, Slovenia, Repubblica Ceca, Lituania, Romania, Malta e Cipro.
I progetti di tirocinio sono riservati a neolaureati, a studenti universitari e a diplomati, lavoratori o giovani disponibili sul mercato del lavoro e la durata del tirocinio si differenzia a seconda dell'utenza coinvolta, ossia variano da un minimo di 3 settimane ad un massimo di 12 mesi.
Per partecipare è necessario rivolgersi all'Agenzia nazionale dello Stato in cui si risiede (purché questo Stato aderisca al Programma per realizzare azioni di mobilità).
Ciascun organismo promotore del progetto di stage preciserà nel bando di selezione la durata degli stage e i paesi di destinazione, insieme ai requisiti e alle date di scadenza per la presentazione delle domande. Le aziende dove svolgere i tirocini saranno individuate dagli organismi stessi, nell'ambito dei rispettivi accordi di cooperazione.
La partecipazione al programma è gratuita, viene offerto un contributo finanziario diretto per sostenere i "costi di mobilità": viaggio, assicurazione e soggiorno.
Maggiori informazioni su Leonardo e gli indirizzi delle Agenzie nazionali si possono trovare consultando il sito http://ec.europa.eu/education/programmes/leonardo/leonardo_en.html.

Alcuni Enti pubblici promuovono stage:

  • MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO: http://sfera2003.tesoro.it/SferaWeb/
    Stage presso Amministrazioni pubbliche nazionali e regionali
  • FONDAZIONE CRUI - AGENZIA DEL DEMANIO: http://www.fondazionecrui.it/tirocini/demanio
    Solo per iscritti alle Università italiane convenzionate promuove tirocini nella gestione del patrimonio immobiliare
  • FONDAZIONE CRUI - MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI - UNIVERSITÀ ITALIANE:
    http://www.crui.it/crui/tirocini1/offerta_stage.htm
    Solo per iscritti alle Università italiane convenzionate promuove stage in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri (attraverso l'Istituto Diplomatico) e con le Università italiane nel settore della diplomazia e delle relazioni internazionali.

Altri enti promotori di stage sono le nazionali ed internazionali che si occupano della mobilità studentesca e giovanile. Qui di seguito i recapiti delle principali Organizzazioni studentesche internazionali. Ogni associazione ha referenti in tutto il mondo, gli indirizzi nazionali si possono trovare all'interno dei siti internet.

Attraverso la sua banca dati lo Sportello Stage, promosso dalla Regione Lombardia, offre la possibilità ai giovani fino ai 32 anni di effettuare tirocini presso aziende italiane ed estere.
Gli interessati possono proporre la propria candidatura attraverso gli appositi moduli che si trovano presso le sedi di Sportello Stage e sul sito Internet, periodicamente sulle pagine del Corriere Lavoro, o presso gli Enti partner dell'iniziativa che si occupano di orientamento al lavoro (informagiovani, università, ecc.).

  • Sportello Stage - ACTL (Associazione per la cultura e il tempo libero): http://www.sportellostage.it
    - via Pavia 6/8 - Roma - tel. +3906/4440443
    - viale Bligny 23/a - Milano tel. +3902/58430691

Riferimenti utili:

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Città di Torino, Settore Politiche Giovanili, Redazione Web TorinoGiovani
via delle Orfane 22, 10122 Torino Italia
N. Verde Centro Informagiovani: 800.166.670
Per comunicazioni relative a questa pagina: informa.giovani@comune.torino.it
Homepage TorinoGiovani: www.comune.torino.it/infogio/