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Italia è...
Meta privilegiata dei viaggi di poeti e scrittori
che l'hanno cantata nei loro versi come luogo di grande fascino,
l'Italia è un crocevia di molte culture, di popoli diversi,
di contrasti. E' un luogo cosmopolita per antica vocazione,
universalista e insieme localista, nella lingua, nell'arte
e nella cultura. E' il Paese dalle cento città e dai mille
campanili. E' un paesaggio variegato, differente, plurale,
legato alla geografia prima ancora che alla storia. E' il
paese dell'immaginazione e della scienza, dell'invenzione
e della ricerca. E' il Belpaese, luogo del "saper vivere"
per eccellenza, dove il clima è dolce, e arte e cultura sono
parte integrante della vita di tutti, dove bellezza e gusto
sono un affare nazionale. Insomma, l'Italia si compone di
tante Italie, e l'invito è quello di percorrerne gli itinerari
cogliendo l'originalità da uno sguardo d'insieme, con pazienza
e soprattutto curiosità.
Riferimenti utili:
Ecco alcuni siti internet che dispongono
di mappe:

Carta d'identità
Superficie: 301.268 Kmq
Popolazione: 57.200.000 abitanti
Ordinamento: repubblica democratica parlamentare

Lingua
La lingua ufficiale è l'italiano. E' parlato
anche nella Repubblica
di San Marino, nel Canton Ticino, in parte dei Grigioni,
in Corsica, a Nizza, a Monaco, in Istria e in Dalmazia. Idiomi
come il sardo e il ladino di alcune valli dolomitiche e del
Friuli sono considerati lingue a sé. In Valle d'Aosta vi sono
zone in cui si parla il francoprovenzale, in Val Pellice il
provenzale, in alto Adige il tedesco, come in alcune aree
del Veneto e del Friuli. Nella Venzia-Giulia vi sono minoranze
che parlano lo sloveno, nel Molise il serbo-croato, l'albanese
nel meridione e in Sicilia, il greco in Calabria e nel Salento
(Puglia), il catalano ad Alghero (Sardegna).
L'italiano è una lingua neolatina, deriva cioè dal latino
volgare portato dai romani in tutta la penisola. Per ragioni
storiche, si basa su una famiglia di dialetti, quelli toscani.
La popolazione italiana parla numerosi dialetti, oggi riservati
alla conversazione domestica e, in ogni caso, informale. I
dialetti si raggruppano in grandi famiglie: quella settentrionale,
quella dei dialetti cosiddetti meridiani, che si parlano nell'Italia
centrale e a Roma, quella meridionale, quella dei dialetti
chiamati "meridionali estremi" (Calabria, Sicilia, puglia),
e quella dei dialetti sardi, che conservano il timbro delle
vocali latine.

Religione
La maggioranza della popolazione è
di religione cattolica. Esistono importanti comunità ebraiche,
ortodosse, protestanti, valdesi e musulmane. L'influenza della
Chiesa Cattolica è molto forte nella vita sociale, politica,
economica e culturale del Paese, ma da alcuni decenni si osserva
una sempre maggiore laicizzazione della società civile.
La religione cattolica non è più religione di stato e il suo
insegnamento non è più obbligatorio nelle scuole pubbliche
solo dopo il Concordato firmato dallo Stato italiano e dal
Vaticano nel 1984.
Chiese
Gli orari di apertura delle chiese sono dalle 7.00 alle 12.00
e dalle 14.00 alle 18.00. La maggior parte delle chiese cattoliche
rimangono aperte dalle 7.00 alle 18.00.
Gli orari delle celebrazioni religiose variano a seconda del
giorno della settimana e della città.
Per informazioni consultare i siti relativi alle chiese italiane:
- Vaticano: http://www.vatican.va/phome_it.htm (Santa
Sede)
Tutto sul Vaticano: celebrazioni liturgiche, catechismo,
preghiere, Musei vaticani, biblioteca vaticana, Città del
Vaticano, attualità news, vie dello spirito e motore di
ricerca interno.
- Chiesa Cattolica: http://www.chiesacattolica.it/
Sito ufficiale della chiesa cattolica italiana: Bibbia,
parola del giorno, rassegna stampa, progetti tematici e
motore di ricerca interno.
- Chiesa Valdese: http://www.chiesavaldese.org/
Sito ufficiale della chiesa valdese: le credenze, la storia,
luoghi di cultura, mass media, cultura e formazione, eventi.

Un po' di storia
Come entità geografica, l'Italia risale
al tempo degli Etruschi, ma discordie e divisioni ne hanno
a lungo ostacolato l'unità. Il Paese fu unito soltanto sotto
i Romani (III sec. a.c.), che assoggettarono tutte le civiltà
italiane. Roma impose lingua, leggi, calendario, religione
e mise il papa a capo della chiesa cattolica. Nel Medioevo
il papato si appoggiò ai Franchi per sconfiggere i Longobardi
e Carlo Magno divenne Imperatore del Sacro Romano Impero (800d.c.).
Seguirono cinque secoli di lotte tra papi e imperatori. Intanto
gli invasori Normanni, Angioini e Aragonesi conquistarono
la Sicilia e il Sud. Al Nord nacquero le città-stato indipendenti,
con la potente Venezia in testa grazie ai suoi scambi commerciali
con l'Oriente. Uno straordinario fervore degli studi e delle
arti fece dell'Italia il maggiore centro culturale d'Europa,
e di Firenze la "culla" del Rinascimento. Ma i piccoli stati
indipendenti non ebbero la forza di contrastare gli invasori
spagnoli e austriaci. Soltanto il regno del Piemonte rimase
indipendente fino al 1796, quando, durante la guerra tra Austria
e Francia, si arrese a Napoleone. Le lotte del risorgimento
e le guerre d'indipendenza portarono all'unificazione dell'Italia
sotto la guida dei Savoia, che utilizzarono anche la spinta
dei gruppi democratici guidati da Mazzini e Garibaldi. Il
Regno d'Italia fu proclamato il 17 marzo 1861 e l'unificazione
venne completata nel 1866 con l'annessione del Veneto e nel
1870 con la conquista di Roma.
Riferimenti utili:

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