I 5 sensi - Orecchio
ADVANCED COURSE IN "GIOVATURIN"
STEP N.2: GLI AUTORI… TIPOLOGIE
DI INDIVIDUI PARLANTI IL GIOVATURIN
TRUZZO, TAMARRO O ZARRO
Ragazzo alla moda, con una vera e propria
predilezione per il gel nei capelli,le magliette
attillate e i jeans come seconda pelle.
Adora la musica da discoteca, preferibilmente
la techno, che ascolta a volumi altissimi,
unico modo per ottenere una vera
e propria trance da disco-music e perpetrare
durante la settimana lo stato di sballo
raggiunto nel week-end.

Se possiede un mezzo di trasporto, sarà
sicuramente "truccato", ovvero conterrà
una serie di modifiche per renderlo più
veloce.
Nel caso in cui possieda un’auto, passerà
molto tempo a pulirla e lucidarla, la correderà
di alettoni, neon e luci lampeggianti.
Se sale sul pullman, lo possiede subito...
Spesso, da grande, sogna di fare il calciatore,
a cui si ispira nell’incarnato bronzeo
(frutto di diverse sedute al solarium di
fiducia) e nel taglio di capelli.
CABINOTTO
Variante più ricca e ricercata del truzzo.
Adora e compra tutto ciò che è griffato e
ci tiene a esibirlo.
Loghi di vario tipo campeggiano su ogni
suo indumento e non esce mai di casa
senza prima agghindarsi con ogni sorta di
accessori, rigorosamente abbinati.
Spesso enfatizza la pronuncia della erre
moscia, può sfoggiare origini nobiliari ed è in genere spalleggiato da una famiglia
facoltosa.
Ci tiene a mostrare un’aria da bravo
ragazzo, è ordinato e diligente, adora la
barca a vela e il golf.
Si considera un buon investimento.
FRICCHETTONE O SVARIONE
Nemico giurato del truzzo, è un tipo alternativo,
neo-hippie.
Indossa indumenti etnici, spesso ha i
dread.
Si intende di filosofia mistica e antropologia
e predica la pace nel mondo.
Fraternizza con facilità e ama il prossimo.
Frequenta abitualmente i negozi equi e
solidali e adora i cibi biologici.
Nel tempo
libero si diletta con la giocoleria o suona i
tamburi djembè.
Al suo stadio supremo, pratica lo yoga ed è vegetariano macrobiotico.
DARK
Il suo colore preferito è il nero, utilizzato a
iosa nel trucco, nei capelli e nel vestiario.
Indossa unicamente indumenti gotici,
pizzi, borchie e catene.
L’horror è senza
dubbio il suo genere preferito, insieme
all’heavy metal nella musica.
Nella sua stanza campeggiano utensili
medievali e fumetti fantasy.
È un essere fiabesco e un po’ spiritato,
facilmente avvertibile dal tintinnio di
catene, anelli, borchie e gingilli vari, che
accompagna ogni suo spostamento.
ZECCA O COMUNISTOIDE
Non si separa mai dalla sua maglietta di
Che Guevara sdrucita, ha un’aria volutamente
trasandata, e gira sempre con qualche
libro nel tascapane o sotto braccio.
Nel tempo libero ama combattere contro
tutte le convenzioni sociali, addita i mali
del mondo capitalista e globalizzato, esecrando
pubblicamente il suo nemico cabinotto.
Passa la maggior parte del suo
tempo a filosofeggiare, ama Karl Marx e si
definisce un libero pensatore.
Se maschio, non si taglia la barba (alla
Che Guevara) e frequenta cineforum.