Torino città dell'arte. Ecco dove sfatare il classico deleterio mito del "museo = noia" e guardare da vicino i capolavori custoditi a Torino... opere che costano un occhio della testa.
MUSEO EGIZIO
via Accademia delle Scienze 6
www.museoegizio.org
Simbolo per eccellenza dei musei torinesi,
il più visitato e adorato dai bambini, e
importantissimo a livello internazionale (secondo solo a quello del Cairo).
Contiene una vastissima collezione di
reperti, statue, vasi e quant'altro possa
riguardare la vita e l'arte degli antichi Egizi.
Pettini, monili, gioielli, oggetti in bronzo,
amuleti, vasi, stoffe, specchi, papiri,
sarcofagi, stele e persino resti di cibo che
si sono conservati miracolosamente fino
ai giorni nostri! Insomma un vero tuffo
indietro di 6.000 anni. La parte che più
attrae sono in ogni caso le mummie: ben
conservate e "orripilanti", che ci riportano
a quell'antico mondo.
L'esposizione è articolata su tre piani, a
partire dalle origini (4.000 a.C.) al V-VI
secolo d.C. e sono necessarie almeno un
paio di ore libere per visitarlo come si deve.
Importantissima la statua del faraone
Ramses II,mentre quella della principessa
Nedi è un vero record di antichità:
2.800 anni circa. "Queste statue
trovano qui un allestimento straordinario.
L'incredibile gioco di luci e di specchi,
voluto dal "premio Oscar" Dante Ferretti,
le avvolge e permette di ammirarle
nella loro tridimensionale maestosità e di
riscoprire tutto il magico e misterioso
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
via Modane 16 - www.fondsrr.org
Diretta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo,
la Fondazione si occupa di arte
contemporanea in ogni sua forma: arti
visive, pittura, scultura, fotografia, video,
installazioni luminose e performance.
Il
motto è "l’arte sta bene col blu".
Nasce
presso il palazzo omonimo settecentesco
a Guarene d’Alba (CN), apre nel 2002 l’attuale
sede, interessante esempio di architettura
internazionale "semplice, chiara e
rigorosa".
Se volete concludere la visita
con un giretto nei dintorni, consigliamo,
tra via Torricelli e via Caboto, la fontana"Igloo" di Mario Merz.
L’opera è parte di un progetto più ampio, che prevede
la realizzazione e collocazione di undici opere artistiche lungo il viale
alberato che corre al di sopra del Passante
ferroviario (Spina Centrale).
Ricordiamo anche "Albero giardino" di
Giuseppe Penone e "Opera per Torino" di
Per Kirkeby.
Castello di Rivoli
piazza Mafalda di Savoia a Rivoli
All’indirizzo www.castellodirivoli.it trovate
l’esaustiva panoramica di un altro dei
più importanti musei di Torino: il Museo di arte contemporanea.
Anche qui sono a
disposizione videoteca, biblioteca, teatro,
sala convegni, bookshop e per i golosoni
caffetteria e il rinomato ristorante "Combal.zero", che si trova nella manica riqualificata
dell’antica residenza sabauda.
Le
mostre sono degli eventi molto seguiti a
Torino.
direttore del Museo di Arte
Contemporanea del Castello
di Rivoli
"Torino è una città che ha dato molto
all'arte. Basti pensare all'attività di
ricerca che la Galleria d'Arte Moderna
svolge ormai da 50-60 anni o all'importanza
di movimenti artistici, come
quello dell'arte povera, che proprio qui
hanno visto la luce e si sono sviluppati.
La città dovrebbe riuscire ad essere
d'esempio a molte altre in Italia perché
si faccia ancora di più per i giovani artisti
e perchè si capisca che la forza dell'arte
contemporanea consiste nelle
idee che ha da esprimere e non nel fatto
che qualcuno decide di mettere nel proprio
salotto un'opera d'arte."
MAU
via Musinè 19 - www.arte2000.net/mau
Il MAU, Museo di Arte Urbana è adatto a
chi ama l’arte hip hop dei murales. Sono
presenti 67 opere di questo tipo, sulle
pareti tra le vetrine dei negozi di via N.
Fabrizi e corso Svizzera. A breve un’illuminazione
permanente permetterà di
apprezzarli anche con il buio.
MAO
via San Domenico 9-11
www.maotorino.it
Il MAO, Museo d'Arte Orientale, è una
delle proposte più giovani della realtà
museale torinese. Allestito nel 2008, presenta
5 diverse gallerie rispettivamente
dedicate all'Asia meridionale, alla Cina,
al Giappone, alla regione himalayana e
ai paesi islamici. Con più di 1.500 opere,
tra stampe, ceramiche, statue e reperti originali
di vario genere, questo museo che
occupa i quattro piani di Palazzo Mazzonis,
offre un inaspettato squarcio d'Oriente
a tutti i visitatori, torinesi e non, dalle
vedute aperte e curiose.
PAV
via Giordano Bruno 31
www.parcoartevivente.it
PAV sta per Parco d'Arte Vivente. E già il
nome è tutto un programma. Si tratta di un
centro sperimentale in cui scienza, natura
e arte si incontrano per dare vita a un luogo
di esposizione all'aria aperta, a un museo
interattivo, a forme d'arte contemporanea
decisamente originali. Una visita la vale...
quantomeno per capire di cosa si tratta!
Luci d’artista
Per chi ama l’arte contemporanea, ma nelle sale dei musei soffre di claustrofobia,
Luci d’artista è la rassegna perfetta.
Ideata dal Comune di Torino nel 1998, propone
ogni anno (per 2-3 mesi a ridosso delle festività natalizie) opere e installazioni
artistiche di qualità e alto impatto
visivo direttamente nelle vie e piazze
della città.
Luci e colori a cielo aperto,
da scoprire e ammirare passeggiando a
testa in su.
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
via Nizza 230
www.pinacoteca-agnelli.it
La Pinacoteca Agnelli è stata costruita
dove un tempo sorgevano gli stabilimenti Fiat.
Progettata dall’architetto Renzo
Piano, ospita la collezione permanente di
opere appartenute alla famiglia Agnelli. Una collezione contraddistinta
da raffinatezza e pulizia formale,
com’è lo stile "très chic" di questa prestigiosa
famiglia.
Il cuore del complesso è
denominato "lo scrigno": 25 opere che
spaziano tra Matisse, Canova, Tiepolo,
Canaletto e Bellotto, Picasso, Renoir,
Manet, Severini e Balla, fino a Modigliani.
Fondazione Accorsi
via Po 55
www.fondazioneaccorsi.it
Il Museo di arti decorative consta di circa
30 sale dell’antiquario e collezionista Pietro Accorsi.
Si tratta di un museo
dinamico, che ospita mostre per lo più pittoriche
e dibattiti con esperti d’arte.
Vi potrete trovare tabacchiere, argenti,
cristalli, mobili, tappeti, arazzi, quadri,
maioliche ed altri oggetti, tra i quali sembra
ancora di vedere aggirarsi l’antico
proprietario.
La leggenda narra che periodicamente Henry Ford inviasse ad Accorsi un assegno in bianco, nella speranza
che egli gli vendesse mobili prestigiosi.
L’assegno veniva puntualmente
rispedito al mittente intatto!
GAM
via Magenta 31
www.gamtorino.it
La Fondazione Torino Musei comprende
tre siti: la GAM - Galleria di Arte Moderna, Borgo e Rocca medievale nel Parco del Valentino e Palazzo Madama in piazza
Castello.
La Galleria di Arte Moderna comprende
più di 15.000 opere.
Nella sezione dedicata all’Ottocento da
segnalare D’Azeglio, Delleani, Mancini,
Pellizza da Volpedo, Medardo Rosso; più
recenti invece Casorati, Martini, Morandi,
De Pisis.
Se vi interessano le Avanguardie potrete ammirare artisti come Modigliani,
Balla, De Chirico, Klee, Dix, Ernst e
Picabia.
Non perdetevi le esposizioni temporanee.
Galleria Sabauda
via Accademia delle Scienze 6
Ospitata nel palazzo omonimo insieme al
Museo Egizio, è una delle più importanti pinacoteche d’Italia, tanto da comprendere
ben due secoli di storia, fatta di collezioni
dinastiche sabaude e di grandi
capolavori.
Come la "Cena in casa di Simone"
del Veronese, due tele di Rubens,
il "Colosseo e Foro romano" di Van Wittel e il "Trionfo della Pace" di Beaumont.
Promotrice delle Belle Arti
via Crivelli 11
Immersa nel verde del Parco del Valentino,
propone esposizioni d’arte di grande
impatto.
Pinacoteca Accademia Albertina
via Accademia Albertina 8
www.accademialbertina.torino.it
Nata agli inizi del XIX secolo e alimentata
dalle donazioni di re Carlo Alberto, vanta
oltre 300 tra dipinti, sculture e disegni,
organizzati in 12 ampie sale.
Spazio Bolaffi
via Cavour 17
Famoso per la prima mostra antologica in
Piemonte.
Ospita oltre 50 lavori ad olio,
opere polimateriche, ad esempio fatte di
rifiuti riciclati e una bellissima sala con
creazioni di artisti emergenti.
Accanto,
uno storico negozio, Bolaffi appunto, che
vende francobolli e oggetti da collezione.
Fondazione Merz
via Limone 24
www.fondazionemerz.org
In un ex-edificio industriale degli anni
Trenta è ospitato il fondo di opere di Mario
Merz, celebre artista contemporaneo, torinese
d'adozione.
Artissima
www.artissima.it
Non è un museo ma una fiera internazionale
di arte contemporanea che ogni anno
porta a Torino artisti da tutto il mondo e fa
toccare da vicino ai torinesi questo mondo
spesso incomprensibile e sconosciuto.
Museo della Sindone
chiesa del SS. Sudario
via San Domenico 28
www.sindone.it
Si trovano qui molti documenti sul lenzuolo
che secondo la tradizione avvolse il
corpo di Cristo insieme a oggetti di culto,
dipinti, testi, grafici e riproduzioni virtuali
correlati al tema. Da non perdere il famoso
cofanetto usato per trasportare la Sindone da Chambéry a Torino nel 1578,
dopo un grave incendio.
Museo Pietro Micca
via Guicciardini 7 A
www.museopietromicca.it
La notte del 29 agosto 1706 alcuni granatieri
francesi tentarono di calarsi nelle
gallerie sotterranee della città.
Torino era
sotto assedio.
Un eroico soldato, Pietro
Micca, li fermò sacrificando la propria vita. Il museo racconta bene questa parte di
storia anche attraverso la visita ai cunicoli
bui della cittadella, nei punti dove davvero
si sono svolti i fatti.
Museo del Risorgimento
via Accademia delle Scienze 5
www.regione.piemonte.it/cultura/risorgimento
Dedicato al processo di unificazione della penisola italiana, si trova a Palazzo
Carignano, edificio di importanza storica
oltre che artistica.
Qui nel 1848 ebbe sede la Camera dei
Deputati del parlamento piemontese e,
dal 1861, il parlamento dello Stato Italiano.
Il processo di unificazione nazionaleè presentato con un ordine cronologico
dei fatti dal XVIII secolo alla Seconda
Guerra Mondiale e ricorrendo a un ampio
archivio storico.
Museo della Resistenza
corso Valdocco 4 A
www.istoreto.it
Per la storia della lotta partigiana che ha
caratterizzato Torino, è importante citare
anche il Museo della Resistenza.
Si trova nei palazzi del quartiere militare ed ospita un archivio cinematografico
(ANCR) e l’Istituto piemontese per la storia
della Resistenza e della società contemporanea (ISTORETO).
Museo Nazionale
della Montagna "Duca degli Abruzzi"
via Giardino 39
www.museomontagna.org
Il Museo è importante per capire il rapporto
molto intenso che lega Torino alle montagne alpine nelle quali è incastonata.
Per questo è stato collocato sulla collina di Torino, sul Monte dei Cappuccini.
Il museo nasce dalla fondazione CAI Centro
Alpino Italiano, e prende il nome dal
Principe Luigi di Savoia, Duca degli
Abruzzi, primo presidente onorario, al
quale sono appartenuti alcuni oggetti utilizzati
durante la spedizione al Polo Nord.
Al piano terra sono esposte tradizioni di
vita e di arte popolare della montagna, al
primo la sezione dedicata all’alpinismo e
all’esplorazione
Museo Nazionale dell’automobile
corso Unità d’Italia 40
www.museoauto.org
Il museo è intitolato al suo fondatore, Carlo
Biscaretti di Ruffia, e rappresenta bene ciò
che l'auto e la Fiat in particolare sono state
per Torino. Per gli appassionati della velocità
si trovano vetture sportive e di serie, oltre
a berline americane e calessini ottocenteschi.
Dal 2010, il suo riallestimento punterà
soprattutto sul dinamismo dell'esposizione
e sarà firmato dall'architetto François
Confino, ideatore delle meravigliose scenografie
del Museo Nazionale del Cinema.
Museo della Radio e della Televisione
via Verdi 16
museo-rai@rai.it
Aperto solo su prenotazione.
Raccoglie la collezione della Rai, che è
nata qui a Torino, ed espone le vecchie radio e i primi televisori in bianco e nero.
Potrete vedere ben 1500 cimeli, tra i quali
documenti, ma soprattutto strumenti tecnici
storici di grande interesse.
Museo Regionale di Scienze Naturali
via Giolitti 36
Comprende le sezioni di botanica, entomologia,
mineralogia, petrografia, geologia, paleontologia
e zoologia. Particolari e molto istruttivi
i percorsi naturalistici per i bambini.
Museo di Antichità
via XX Settembre 88/c -
www.museoantichita.it
Nato a metà del Cinquecento, con le prime
collezioni di Emanuele Filiberto di Savoia e
di Carlo Emanuele I, il museo presenta collezioni
storiche ed archeologiche, nonché
ceramiche e sculture in bronzo e argento.
Museo A come Ambiente
corso Umbria 84 -
www.museoambiente.org
Situato in un ex edificio industriale, questo
museo porta il marchio artistico di Ugo
Nespolo ed è una sorta di grande laboratorio
per conoscere l’ambiente attraverso
percorsi multimediali e interattivi.
Museo di Antropologia Criminale"Cesare Lombroso"
Via Pietro Giuria 15
www.museounito.it/lombroso
Un museo tutto dedicato all'intricato mondo
della criminologia a partire dagli oggetti
di studio del noto antropologo cui la collezione
è intitolata.
Museo della Frutta
via Pietro Giuria 15
www.museodellafrutta.it
Davvero bizzarro: più di mille frutti artificiali
plastici dalla sembianze reali sono ammirabili
in questo museo che raccoglie la collezione
di Francesco Garnier Valletti. Come
dire: un inno ottocentesco alla biodiversità.
Museo di Anatomia Umana "Luigi Rolando"
corso
Massimo d'Azeglio 52
www.museounito.it/anatomia
Offre la possibilità di osservare preparati anatomici, strumenti, modelli in cera, cartapesta, legno e avorio, olii su tela e busti in marmo, interessanti testimonianze degli stretti legami tra arte e scienza che hanno contrassegnato la tradizione degli studi anatomici.
Museo della Marionetta
via Santa Teresa 5
www.museomarionettelupi.com
Centinaia di marionette, antiche e preziose,
recenti e usurate, affollano i sotterranei
della chiesa di Santa Teresa dove si
trova questo museo. È la collezione della
famiglia Lupi, i più celebri marionettisti
attivi a Torino da più di 200 anni.
Museo della Scuola
e del Libro per l'Infanzia
via delle Orfane 7
www.fondazionetancredidibarolo.com
Banchi di legno, boccette d'inchiostro,
pennini e libri di scuola. Tutto rigorosamente
di almeno un secolo fa. Tra le mura
del curato Palazzo Barolo, potete rivivere
l'atmosfera scolastica dei vostri bisnonni
ma... occhio a non finire dietro la lavagna!
Città di Torino, Settore Politiche Giovanili, Redazione Web Informagiovani
via delle Orfane 20, 10122 Torino Italia
Per comunicazioni relative a questa pagina: informa.giovani@comune.torino.it
Homepage Informagiovani: www.comune.torino.it/infogio/